Il campionato per la Mercedes reduce da ben 8 titoli costruttori consecutivi, non è incominciato sotto i migliori auspici, la W13 è una monoposto che ha problemi ovunque: di telaio, aerodinamica, soprattutto ancora alle prese con il porpoising (saltellamento),inoltre, la Power Unit non è potente come nella passata stagione. A parte il 3° posto conquistato da Lewis Hamilton in Bahrain approfittando del doppio ritiro delle Red Bull, la monoposto del team di Brackley può lottare solamente per la 5° o 6° posizione. Pertanto nella gara di Jeddah, il neo acquisto George Russell nonostante le molteplici difficoltà è riuscito a terminare al 5° posto, mentre il sette volte iridato ha concluso soltanto al 10°.

Al momento la situazione delle frecce d’argento è questa, sicuramente stanno lavorando per studiare soluzioni in modo da risalire la china, per ritornare a lottare nuovamente per le prime posizioni. Da evidenziare che in F1 specialmente quando ci sono cambi di regolamenti come nella stagione appena iniziata: una squadra può indovinare il progetto con i dovuti sviluppi e modifiche riuscendo a dominare tutta la stagione, iniziando anche un ciclo di vittorie, oppure, può nascere non propriamente competitiva, riuscendo a beneficiare delle dovute modifiche e sviluppi lottando nuovamente per le posizioni di vertice, oppure, può essere completamente sbagliata senza beneficiare di nessun sviluppo, di conseguenza da considerare un vero flop, come potrebbe accadere per la Mercedes W13.

Toto Wolff commenta la difficile situazione della sua squadra. “Penso che non sia necessario di puntare il dito su singole aree della vettura. Dobbiamo lavorare come una squadra. Credo che ci siano deficit complessivi più grandi rispetto a quelli singoli della Power Unit.” Il manager austriaco aggiunge ” Al momento non siamo al top per quanto riguardo al motore, ma non dobbiamo dimenticarci di che questa Power Uniti ci ha aiutato a vincere otto campionati di fila. Adesso dobbiamo spronarci l’un altro e tirarci fuori da questo casino con tutte le nostre forze.”

Speriamo che la Mercedes ritorni a competere per le posizioni di vertici, in maniera da vedere una lotta a tre, assieme a Ferrari e Red Bull, aumentando lo spettacolo in pista, che al momento per fortuna non manca.

Di Stefano Penner

Foto: Mercedes Amg Petronas Twitter