Sul finale brividi per il motore del monegasco, ma non sembra nulla di serio

Per quella che sta diventando ormai una consuetudine, Charles Leclerc (Ferrari) si dimostra anche sul circuito di Baku l’uomo più veloce del venerdì. Fosse servita, ecco l’ennesima conferma della competitività della Rossa, intenzionata questa volta a farla fruttare anche in gara.

1’43″224 il tempo del pilota del Principato, unito a un ottimo passo gara; sul finale arriva però l’indicazione di raffreddare i freni e aleggia il fantasma di un nuovo problema al motore, ma al momento non sembra esserci stata alcuna conseguenza. Dopo il primo in FP1 deve accontentarsi del secondo parziale il messicano della Red Bull Sergio Perez (+0″248), anche lui particolarmente in forma. Seguono l’altro pilota Red Bull e leader del mondiale Max Verstappen (+0″356) e l’Alpine dell’ottimo Fernando Alonso (+0″918), quarto davanti al connazionale e ferrarista Carlos Sainz (+1″050). Bene le due Alpha Tauri di Pierre Gasly, sesto (+1″091) e Yuki Tsunoda, ottavo (+1″343), fra cui si inserisce la Mercedes di George Russel (+1″324), protagonista di un testacoda a inizio turno. Chiudono la top 10 l’altra Alpine di Esteban Ocon (+1″385) e la McLaren di Lando Norris (+1″547).

Ora testa alle FP3 e soprattutto alle qualifiche, importantissime in un circuito cittadino come quello di Baku ma, come visto a Monaco, non sempre decisive.

Photo: Scuderia Ferrari Twitter