Il Sassuolo espugna Torino e lo fa nella maniera più Hollywoodiana possibile: gol all’ultimo secondo del giocatore entrato dalla panchina una manciata di minuti prima. È Agustin Alvarez, attaccante uruguaiano arrivato nell’ultima campagna acquisti dal Penarol, a regalare una gioia immensa ai neroverdi. Più di un rimpianto tra le fila del Torino. Dionisi trova la seconda vittoria in campionato dopo tre pareggi nelle ultime quattro sfide. Un successo che vale ancora di più se pensiamo alle assenze in contemporanea di Berardi, Traoré, Muldur, Defrel, Erlic più la squalifica di Ruan maturata nella gara con l’Udinese.

Il Sassuolo si presenta a Torino con una grande novità: l’esordio in maglia neroverde per il classe 2004 Luca D’Andrea nel tridente d’attacco, alla destra di Pinamonti. In alto a sinistra Laurienté, in grande spolvero nelle ultime uscite. Assente Erlic in difesa, spazio ad Ayhan per affiancare il solito Ferrari. Berardi ancora ai box. Il Torino risponde con la coppia dal tasso tecnico elevatissimo VlasicRadonjic alle spalle di Seck.

Anche se nei primi 20′ Consigli non deve effettuare interventi degni di nota, sono i padroni di casa a tenere in mano le redini del gioco, con i neroverdi – a tratti in difficoltà – che provano a partire in contropiede. Le azioni del Sassuolo partono e passano tutte dai piedi di Frattesi, motorino inesauribile in mezzo al campo. Da segnalare anche gli spunti di D’Andrea sulla destra. La squadra di Dionisi comunque non riesce a impensierire più di tanto Milinkovic-Savic. Il Torino continua a produrre e al 37′ più di un brivido scorre sulla schiena dei tifosi neroverdi: affondo di Singo che pesca Vlasic in mezzo all’area, il numero 16 mette a sedere Consigli e prende incredibilmente il palo a porta sguarnita, sulla ribattuta Lazaro deposita la palla in rete senza difficoltà. Esplode lo Stadio Olimpico Grande Torino, ma la rete viene annullata per la posizione di fuorigioco di Vlasic dopo la segnalazione del Var. Si resta sullo 0-0.

Poi all’improvviso l’occasione più ghiotta del primo tempo dagli sviluppi di un corner. Laurienté va a calciare dalla bandierina destra sul primo palo, Frattesi anticipa tutti e con una grande girata pesca l’angolino giusto, ma Milinkovic Savic si supera e con un grandissimo riflesso riesce a tenere in vita i suoi. È questa l’ultima emozione del primo tempo.

La ripresa si apre con i padroni di casa che – come nella prima frazione – controllano il possesso palla. Nei primi 15′ è Lukic a sfiorare la rete con un destro da fuori area che spaventa Consigli e termina di poco a lato. Al 21′ del secondo tempo termina la gara di D’Andrea: autore di una prestazione sicuramente positiva per il giovane ex Spal. La sua prova rimane una delle note più liete per la squadra di Dionisi.

Nei secondi 45′ succede poco, ma Alvarez – entrato in campo da una manciata di secondi – si accende a 2′ dalla fine: parte da destra, si accentra e lascia andare un tiro secco che si spegne poco sopra la traversa di Milinkovic Savic. La gara sembra spegnersi e regalare un punto a testa, ma a sorpresa è il Sassuolo a fare grande festa! 93‘, meno di 40 secondi al triplice fischio e palla sulla bandierina sinistra: Laurienté protegge magnificamente la sfera sulla sinistra, la scarica a Rogerio che lascia partire un cross con il contagiri, sulla traiettoria s’imbatte come un rapace Alvarez che con una torsione di testa perfetta fa impazzire Dionisi e i suoi. Primo gol in Serie A per l’ex Penarol che sfugge davanti al colpevole Buongiorno.

Il Sassuolo espugna lo Stadio Olimpico Grande Torino e trova la seconda vittoria stagionale. Vittoria che dà entusiasmo e morale alla piazza neroverde.

Torino – Sassuolo 0-1, il tabellino:

Reti: 48′ s.t. Alvarez (S)

Ammoniti: 10′ Buongiorno (T), 45’+1′ Lazaro (T), 12′ s.t Singo (T), 24′ s.t. Lopez (S), 39′ s.t. Linetty (T).

Espulsi:

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji (33′ s.t. Zima), Schuurs, Buongiorno; Singo, Linetty, Lukic, Lazaro (13′ s.t. Aina); Radonjic (13′ s.t. Pellegri), Vlasic, Seck (13′ s.t. Sanabria).
A disposizione: Berisha, Gemello, Bayeye, Karamoh, Ilkhan, Adopo, Garbett.
Allenatore: Juric.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Toljan, Ayhan, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Harroui (21′ s.t Thorstvedt); D’Andrea (21′ s.t. Ceide), Pinamonti (41′ s.t Alvarez), Laurienté.
A disposizione: Pegolo, Russo, Marchizza, Henrique, Obiang, Antiste, Kyriakopoulos.
Allenatore: Dionisi.

Arbitro: Baroni di Firenze.
Assistenti: Zingarelli-Saccenti.
Quarto ufficiale: Massa.
Var: Irrati.
AVar: Muto.