Al termine di una gara in un cui sono necessari supplementari e rigori per decidere il passaggio del turno sotto la pioggia del Mapei Stadium, il Sassuolo stacca il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia, dove affronterà l’Atalanta, superando ai rigori 5-4 lo Spezia: decisivo l’errore tra le fila dei liguri di Moro, ultimo rigore neroverde di Laurientè.
Per la gara, valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia, contro lo Spezia, Dionisi rivoluziona il suo Sassuolo, sia per quanto riguarda gli undici in campo, che per quanto riguarda il modulo. I neroverdi, infatti, si schierano con un inedito 4-1-4-1, in cui Racic svolge il ruolo di mediano davanti alla difesa e le mezzali Castillejo e Volpato giocano sulla linea degli esterni Defrel e Ceide alle spalle dell’unica punta Mulattieri. Dietro, a protezione di Cragno, spazio ai terzini Pedersen e Missori e ai centrali Tressoldi e Viti. Lo Spezia risponde con un 3-4-1-2, in cui Cipot supporta i due attaccanti Verde e Krollis.
Il primo tempo, che si disputa sotto la pioggia che bagna il Mapei Stadium, inizia con un brivido per il Sassuolo: dopo venti secondi, infatti, lo Spezia riparte in contropiede e Cipot si trova a tu per tu con Cragno, ma calcia fuori. Dopo una conclusione di Corradini bloccata da Cragno al 4′, il Sassuolo prende piano piano in mano il pallino del gioco e inizia a costruire occasioni da gol: al 27′, Mulattieri colpisce l’esterno della rete su assist di Castillejo, un minuto più tardi è, invece, l’attaccante neroverde a servire Volpato dopo una bella azione personale sulla destra, ma la conclusione dell’ex Roma termina fuori. Nella parte finale del primo tempo ci provano anche Defrel, che al 40′ calcia al volo, mancando di poco la porta e Castillejo che, imbeccato da Missori, al 45′ manda a lato da ottima posizione.
Nella ripresa, è ancora il Sassuolo a fare la partita e ad andare più vicino al vantaggio. Ci provano in serie Defrel e Volpato, poi l’occasione migliore capita sui piedi di Mulattieri che, al 70′, spreca un assit al bacio di Pedersen, arrivato dopo una sgroppata sulla destra. Per provare a sbloccare il match, Dionisi inserisce prima Laurientè e Thorstvedt per Ceide e Volpato e poi anche Berardi e Bajrami per Defrel e Castillejo, ma l’occasione da gol capita allo Spezia: al 75′, infatti, il neoentrato Kouda si trova in area il pallone giusto per sbloccare il risultato, ma Cragno, con un riflesso eccezionale, gli nega la gioia del gol, deviando in corner. All’83’, ottima occasione per Laurientè, lanciato in velocità a tu per tu con Zoet, ma il numero 45 neroverde ci mette troppo a calciare, favorendo la rimonta della difesa ospite. All’85’ altri brividi per i neroverdi: lo Spezia segna con Kouda, ma la rete viene annullata per fuorigioco. I tempi regolamentari si chiudono così sul punteggio di 0-0: per decidere il passaggio del turno sono necessari i supplementari.
I tempi supplementari scorrono con il Sassuolo in costante controllo palla e in proiezione offensiva, senza, però, riuscire a creare grossi pericoli: le occasioni più nitide arrivano con il neoentrato Pinamonti (subentrato a Mulattieri) al 113′ e con Thorstvedt al 117′, ma Zoet è bravo a negare il gol ai neroverdi in entrambe le occasioni. Da segnalare, tra le fila dei neroverdi, l’esordio del giovane Lipani, entrato al posto di Racic.
Ai rigori, decisivo l’errore per lo Spezia di Moro: per il Sassuolo in gol Berardi, Pinamonti, Bajrami, Thorstvedt e Laurientè, che segna il penalty decisivo per il passaggio del turno.
Il tabellino:
Sassuolo-Spezia 5-4 d.c.r.
Sassuolo (4-1-4-1): Cragno; Pedersen, Tressoldi, Viti, Missori; Racic (90′ Lipani); Defrel (76′ Bajrami) Castillejo (76′ Berardi), Volpato (66′ Thorstvedt), Ceide (66′ Laurientè); Mulattieri (99′ Pinamonti). A disposizione: Pegolo, Consigli, Erlic, Ferrari, Vina, Toljan, Boloca. Allenatore: Alessio Dionisi.
Spezia (3-4-1-2): Zoet; Bertola, Gelashvili (59′ Petko), Serpe; Pietra (81′ Candelari), Corradini (71′ S. Esposito), Ekdal (95′ Nikolaou), Moutinho; Cipot; Verde (71′ Kouda), Krollis (59′ Moro). A disposizione: Mascardi, Zovko, F. Esposito, Cugnata. Allenatore: Massimiliano Alvini.
Arbitro: Sig. Zufferli di Udine. Assistenti: Sig. Mastrodonato – Sig. Arace. Quarto ufficiale: Sig. Baroni. VAR: Sig. Serra. AVAR: Sig. Pagnotta.
Note: Ammoniti: Volpato (Sa), Krollis (Sp), Pietra (Sp), Racic (Sa), Candelari (Sp), Petko (Sp).
Simone Guandalini