Colpo Cremonese, con tanto di goal beffa al fotofinish. Si è sceso in campo oggi pomeriggio di domenica tre marzo alle ore 18:30 allo stadio “Braglia” in Modena con Modena-Cremonese, partita valevole per la ventottesima giornata di serie B. Il Modena ha giocato una bella partita nel complesso a partire dall’avvio, arrivando all’intervallo in parità. Nel secondo tempo sul finale gli ospiti sono costretti a giocare in inferiorità, ma la Cremonese da grande squadra è riuscita a portarsi a casa i tre punti per mezzo di un gran goal di Matteo Bianchetti 0-1 all’ultimo respiro dopo un legno colpito da Ponsi.

Passiamo alle formazioni. In casa gialloblu Mr. Paolo Bianco schiera in campo il suo ormai classico 3-5-2, partendo dall’estremo difensore Andrea Seculin, autore di una discreta prova supportato in maniera non del tutto sufficiente dai suoi tre compagni di reparto Ponsi-Zaro-Cauz. A seguire un folto, ma non totalmente incisivo centrocampo a cinque con Oukhadda-Corrado esterni, coprendo il trio di centrali Gerli-Palumbo-Battistella. Si chiude con Gliozzi-Abiuso attaccanti. Subentrano in corso d’opera: Manconi, Magnino, Santoro, Bozhanaj.

Tra le fila ospiti per la Cremonese Mr. Giovanni Stroppa risponde a Mr. Paolo Bianco con un identico, ma più determinato 3-5-2 rispetto a quello canarino. In porta Andreas Jungdal, protetto in maniera più che sufficiente da una snella e ben impostata difesa a tre: Antov-Ravanelli-Bianchetti, con il terzo in ordine autore della rete decisiva. A seguire un massiccio e ben disposto centrocampo a cinque con protagonisti nel bene e nel male Zanimacchia-Pickel-Castagnetti-Johnsen-Sernicola. Chiudono le due punte Coda-Falletti.

Passiamo alla partita. Sono le ore 18:30 allo stadio “Braglia”, in Modena e il direttore di gara Matteo Marcenaro di Genova fischia puntualmente l’inizio delle ostilità. Il Modena parte subito forte sull’asse Gerli-Gliozzi, con il secondo che va vicino al goal del vantaggio, ma il piede di Antov gli nega la gioia del goal.

I padroni di casa hanno approcciato bene l’incontro sotto la curva ospite. Dopo l’occasione di Gliozzi vanno vicino al vantaggio pure Battistella e Oukhadda, ma Andreas Jungdal controlla senza particolari problemi. Poco più tardi, al minuto diciassette, la Cremonese si fa pericolosa con Pickel, ma la difesa canarina non capitola.

Prima segnalazione dell’incontro: al minuto venti tre per il Modena si fa male Ettore Gliozzi, al suo posto entra Jacopo Manconi. Il neo-entrato si inserisce subito bene e con Abiuso in un paio di occasioni mettono in difficoltà la difesa ospite.

Vietato sottovalutare la Cremonese: al minuto trentotto alla prima occasione buona Coda serve bene Pickel, che spaventa Andrea Seculin e tutto lo stadio. Il Modena non è da meno, in quanto al minuto quarantadue l’esterno Corrado va vicino al vantaggio, ma è solo esterno della rete. Al termine di un solo minuto di recupero il direttore di gara Matteo Marcenaro manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Matteo Marcenaro fischia l’inizio della ripresa, con Mr. Paolo Bianco che sostituisce i due ammoniti Oukhadda-Battistella che escono al posto di Magnino-Santoro.

Anche nella ripresa il Modena comincia meglio della Cremonese nel segno di Abiuso, il quale al minuto cinquanta tre vola uno contro uno (Bianchetti), ma il difensore ospite si fa trovare pronto e ferma il giovane attaccante gialloblu.

La Cremonese non ci sta e vuole uscire dagli attacchi incompleti emiliani. Al minuto cinquanta tre Leonardo Sernicola mette in seria difficoltà la difesa di casa, ma Giovanni Zaro ci mette una pezza.

Verso il sessantesimo i ragazzi di Mr. Paolo Bianco iniziano a sentire le prime difficoltà e al minuto sessanta due Giovanni Stroppa effettua il primo cambio, con Vazquez che entra al posto di Falletti, molta qualità per il rush finale.

La Cremonese è squadra temibile e lo si sapeva; scorrono i minuti e l’esperienza ospite disorienta i difensori canarini che vogliono almeno il pari per come era cominciata la partita. A due minuti dal settantesimo Giovanni Stroppa getta nella mischia Ghiglione-Abrego al posto di Zanimacchia-Pickel. I cambi a partire da Vazquez sembrano giovare alla squadra ospite che per la prima parte della partita mette in serio pericolo la porta di Andrea Seculin.

Il Modena non ci sta e si fa pericoloso con Santoro, ma la difesa ospite viene graziata. Al minuto ottanta Giovanni Stroppa effettua altre due sostituzioni: fuori Coda e Castagnetti al posto di Ciofani-Majer. E poi succede il colpo di scena della partita: al minuto ottantaquattro di gioco Johnsen termina a terra dopo uno scontro con Fabio Ponsi, il centrocampista della Cremonese reagisce con un “calcione” e il direttore di gara Matteo Marcenaro espelle il giocatore di Stroppa.

Siamo quindi arrivati al termine dei regolamentari con Matteo Marcenaro che concede quattro minuti di recupero, nei quali, il Modena mette dentro Bozhanaj al posto di Corrado. Al minuto tre di recupero Fabio Ponsi colpisce il palo e nell’azione successiva la Cremonese, al fotofinish, trova la rete del definitivo 0-1 per merito di Matteo Bianchetti, che trafigge la porta di Andrea Seculin 0-1 e triplice fischio.

Termina quindi così il buon momento del Modena, che continua a mostrare le sue qualità si, ma che continua anche a mostrare i suoi limiti. La zona play-off è ancora alla portata, ma è un Modena che deve lavorare tanto per dover alzare l’asticella in vista di obiettivi più elevati che una semplice salvezza.

Ricordiamo che si torna in campo sabato prossimo alle ore 14:00 allo stadio “Braglia”, in Modena contro la Feralpisalò squadra che lotta per rimanere in categoria e che sicuramente non verrà a Modena per regalare punti a nessuno.

Tre punti sabato prossimo sarebbero di vitale importanza per continuare un cammino che resta comunque positivo, per migliorare appunto costantemente, ma con i piedi per terra.

Foto sito Modena Calcio.