Finalmente è di nuovo tuo! Al termine di novantacinque minuti scoppiettanti il derby del “Secchia” dalle parti di Reggio Emilia torna a sorridere ai gialloblu, che si portano a casa il derby tanto atteso. Si è giocato oggi pomeriggio alle ore 15:00 allo stadio “Città del Tricolore” in Reggio Emilia, partita valevole per la diciassettesima giornata di serie B. Il primo tempo è un grande Modena con l’attaccante portoghese Pedro Mendes abile a trafiggere la porta granata da un calcio d’angolo di Antonio Palumbo al ventesimo. La Reggiana nella ripresa prova in tutte le salse a salvare il risultato, ma il Modena nell’arco dell’intera partita non corre rischi clamorosi e al novantacinquesimo la festa ospite comincia e i canarini tornano a vincere a Reggio Emilia nel derby del “Secchia” contro la Reggiana dopo ben settanta quattro anni e finalmente sfatano questo fastidioso tabù, continuando nel migliore dei modi la cura Paolo Mandelli, che senza troppi rumors si porta a casa il quinto risultato utile consecutivo.
Passiamo alle formazioni, tra i padroni di casa Mr. William Viali che schiera un timido e non incisivo 4-1-4-1, partendo dall’estremo difensore Francesco Bardi, supportato in maniera insufficiente dai suoi quattro compagni di reparto in ordine: Libutti-Meroni-Lucchesi-Fontanarosa. A seguire davanti l’esperto talento albanese Elvis Kabashi davanti alla difesa, supportato in maniera insufficiente dai suoi compagni di reparto Marras e Sersanti. Infine nel reparto offensivo Portanova-Vergara-Pettinari, che a parte il gol annullato a inizio gara non hanno quasi mai spaventato seriamente la porta modenese.
Per quanto riguarda il Modena invece continua la cura Mandelli, che schiera in campo un deciso e molto determinato 4-3-2-1, partendo da un vigile Riccardo Gagno tra i pali, protetto in maniera più che sufficiente dai suoi quattro compagni di reparto in ordine: Dellavalle-Zaro-Cauz-Cotali. Si prosegue con un calibrato e inspirato centrocampo a tre con protagonisti in grande spolvero Magnino-Gerli-Santoro. Si chiude con uno scatenato reparto offensivo composto da Palumbo-Caso dietro all’unica Pedro Mendes con quest’ultimo autore del gol che decide il derby per la gioia dell’intero popolo gialloblu, che dopo settantaquattro anni torna a casa da “Reggio Emilia” con i tre punti in mano.
Eccoci finalmente alla partita, sono le ore 15:00 allo stadio “Città del Tricolore” e il direttore di gara Valerio Crezzini di Siena fischia puntualmente l’inizio delle ostilità.
Subito uno spavento gialloblu quando al primo minuto di gioco i padroni di casa trovano il gol sotto la curva modenese per mezzo di Manolo Portanova, ma il VAR annulla tutto per un fallo ai danni di Fabio Gerli, tutto fermo sullo 0-0.
La partenza parla granata, con un altro pericolo per mezzo di Pettinari all’ottavo minuto, nessun rischio per Gagno e difesa. Il Modena non ci sta, con Zaro pericoloso al minuto diciotto, i ritmi di gioco sono molto gradevoli.
E poi la svolta: al minuto venti su calcio d’angolo del solito Antonio Palumbo Luca Magnino svirgola un tiro al volo, la sfera rimbalza beffarda su un difensore reggiano e Pedro Mendes trafigge la porta di Francesco Bardi 0-1 Modena e il popolo gialloblu esplode di gioia, ma la partita è solo all’inizio.
Sul finale di primo tempo il Modena vuole a tutti i costi il raddoppio, da segnalare occasioni con Zaro, Caso e Santoro, ma dopo un minuto di recupero il direttore di gara Valerio Crezzini di Siena manda le squadre negli spogliatoi con il Modena avanti 0-1 nel derby tanto atteso.
Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Valerio Crezzini di Siena fischia l’inizio della ripresa senza sostituzioni.
Minuto cinquantuno occasione Reggiana: su palla inattiva Lucchesi spaventa la porta gialloblu, ma il difensore canarino Cauz salva il risultato. Sette minuti più tardi prima sostituzione dell’incontro e per la Reggiana con Luca Vido che entra al posto di Vergara. Lo stesso Vido si farà subito pericoloso, ma nulla di eclatante.
La partita rimane molto piacevole, con occasioni per parte, prima il Modena con Santoro, poi i granata con Pettinari, ma la retroguardia modenese oggi è impeccabile. Minuto sessantotto sostituzioni da ambo le parti: Paolo Mandelli nel Modena schiera Duca-Idrissi al posto di Caso-Cotali. Nella Reggiana William Viali invece inserisce Fiamozzi-Girma al posto di Fontanarosa e Kabashi.
I cambi sembrano giovare maggiormente al Modena che al settantesimo sfiora il raddoppio per mezzo di un bolide di Pedro Mendes, Francesco Bardi salva in grande stile. Subito dopo altra sostituzione modenese con Fabio Gerli che esce tra gli applausi dei suoi tifosi al posto di Battistella per proteggere il risultato.
Vietato dare per vinta la Reggiana, che al minuto settantasei sfiora il pari su deviazione in favore di Pettinari, la palla esce fuori a Gagno virtualmente battuto, sospiro di sollievo gialloblu.
Per gli amanti delle statistiche ancora cambi sul finale. Nella Reggiana esce Libutti per Gondo e nel Modena entrano Gliozzi-Caldara al posto di Mendes-Magnino.
Scorrono i minuti e al novantacinquesimo il direttore di gara Valerio Crezzini di Siena fischia tre volte al “Città del Tricolore” e il derby del “Secchia” in zona Reggio Emilia torna gialloblu dopo settantaquattro anni di mancate vittorie ma oggi è il giorno canarino che si gode una meritatissima festa, ma soprattutto tre punti pesanti per uscire temporaneamente da acque calde.
Ricordiamo che il Modena torna a giocare sabato prossimo ventuno dicembre alle ore 17:15 allo stadio “Braglia” in Modena con in programma Modena-Pisa (18°), cercando di continuare in grande stile la cura Mandelli, arrivato senza troppi rumors già a quota cinque risultati utili consecutivi.
Foto sito Modena Calcio.