Derby d’Emilia-Romagna. Si è scesi in campo oggi, di sabato tre gennaio alle ore 15:00 allostadio “Mapei”, in Reggio Emilia con in programma Sassuolo-Parma, secondo derby d’Emilia-Romagna dietro filaper i neroverdi, derby valevole per la diciottesima giornata di serie A. La partita è terminata 1-1, con i neroverdi abili a portarsi in vantaggio al minuto dodici sull’asse Walukiewicz-Thorstved, con il secondo in ordine che di testa a incrociare trafigge in modo spumeggiante la porta del Parma sotto la curva di casa. Il vantaggio dei padroni di casa però non dura molto, infatti al ventiquattresimo l’attaccante neroverde Andrea Pinamonti perde una brutta palla e il Parma in contropiede per mezzo di un gran calcio con il piede sinistro dell’attaccante argentino Mateo Pellegrino trovala rete del pareggio sotto i numerosissimi supporters gialloblu arrivati in massa alla “vicina” Reggio Emilia. Dopo i due gol la partita si giocherà molto nei contro piedi da ambo le parti, ma nel secondo tempo i ritmi caleranno vistosamente. Da segnalare al minuto quaranta nove un palo colpito da Doig, tante sostituzioni, più nel Sassuolo che nel Parma, ma l’equilibrio regnerà fino alla fine e al termine del novantaquattresimo minuto di gioco il direttore di gara Ermanno Feliciani di Teramo fischia tre volte, un pareggio che serve più al Parma che non al Sassuolo, iniziando così il 2026 con un 1-1 interno aspettando la Juventus, che arriva martedì sera prossimo alle ore 20:45 (19° giornata). Partiamo con i neroverdi: visto che il Sassuolo di Mr. Fabio Grosso nelle ultime due giornate aveva ottenuto una sconfitta interna di misura 0-1 contro il Torino e un bel pareggio 1-1 a Bologna contro un Bologna stanco dalle fatiche “d’Arabia” (sconfitta in Finale contro il Napoli), la partita di oggi contro il Parma era quindi una buona occasione per cominciare l’anno nuovo coni tre punti interni, che mancano dal 3-1 contro la Fiorentina, ma il Parma del giovane allenatore spagnolo Mr. Carlos Cuenta è stato abile a non permetterlo, tornando a casa con un punto importante in chiave salvezza. Un’occasione quindi sfumata dai neroverdi, dai quali ci si aspettava più concretezza, anche perchè dopo Sassuolo-Juventus il Sassuolo di Mr. Fabio Grosso sfiderà la Roma all’ “Olimpico” e il Napoli al “Maradona” per un gennaio da “incubo“. Il pareggio di oggi però è sempre un punto, con i neroverdi che salgono a quota venti tre punti, in attesa delle altre partite di giornata. I “ducali” del Parma invece nelle ultime due giornate dovevano giocare in casa del Napoli al “Maradona”, ma i Campioni d’Italia erano impegnati e usciti vittoriosi, nella Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, quindi partita Napoli-Parma si giocherà mercoledì quattordici gennaio alle ore 18:30. Lo scorso turno di fatto il Parma ha vinto in casa 1-0 contro una Fiorentina in crisi nera di risultato e la partita di oggi era una buona occasione per continuare il trend positivo e iniziare bene il 2026, cosa riuscita ai gialloblu. Per quanto riguarda la classifica il Parma è quattordicesimo a quota diciotto punti, distante ma non troppo dalla zona retrocessione. Dopo una breve analisi della partita andiamo alle formazioni delle due squadre scese in campo oggi pomeriggio alle ore15:00 in un freddo e nuvoloso “Mapei”, in Reggio Emilia.
In casa Sassuolo Mr. Fabio Grosso schiera in campo il suo snello e non del tutto incisivo 4-3-3, partendo dall’estremo difensore kosovaro Arijanet Muric, protetto in maniera lievemente insufficiente dai suoi quattro compagni di reparto Walukiewicz-Idzes-Muharemovic-Doig. A seguire uno snello e bello a metà centrocampo a tre composto in ordine da: Lipani-Matic-Thorstvedt. Infine i tre attaccanti in serata non proprio memorabile Fadera-Pinamonti-Laurentiè- Subentrano in corso d’opera: Konè, Cheddira, Candè, Moro e Pierini.
Nel Parma invece il giovane allenatore spagnolo Mr. Carlos Cuesta risponde a Mr. Fabio Grosso con uno snello e ben congeniato 4-2-3-1, partendo dall’estremo difensore Edoardo Corvi, protetto in modo sufficiente dai suoi quattro compagni di reparto in ordine: Delprato-Circati-Valenti-Valeri. A seguire uno snello e frizzantino centrocampo a tre con protagonisti in grande stile Bernabè-Keità-Sorensen. Chiudono infine i tre attaccanti Oristanio-Ondreijka-Pellegrino Subentrano in corso d’opera: Almqvist, Estevez e Britschgi.
Eccoci finalmente alla partita, sono le ore 15:00 di sabato tre gennaio allo stadio “Mapei”, in Reggio Emilia con in programma il derby d’Emilia-Romagna Sassuolo-Parma in un freddo e nuvoloso sabato pomeriggio di inverno e il direttore di gara Ermanno Feliciani di Teramo fischia l’inizio delle ostilità.
Comincia forte l’incontro tra il Sassuolo e il Parma, ma a creare la prima occasione pericolosa sono gli ospiti al minuto otto con l’attaccante argentino Mateo Pellegrino che sfiora il gol, ma il difensore neroverde Muharemovic salva la propria difesa.
Il classico gol-sbagliato gol-subito, infatti al minuto dodici il Sassuolo si porta in vantaggio sull’asse Walukiewicz-Thorstvedt, con il secondo di testa a incrociare è abile a trafiggere la porta Edoardo Corvi 1-0 Sassuolo sotto la sua curva.
Mr. Carlos Cuesta non ci sta e striglia i suoi, ma il Sassuolo poco dopo il vantaggio sfiora il bis con Laurentiè, però il Parma non si perde d’animo.
Infatti al minuto venti quattro il Parma pareggia, sfruttando un errore grave di Andrea Pinamonti in fase difensiva e l’attaccante argentino gialloblu Mateo Pellegrino di sinistro è abile a “mettere” la palla nell’angolino dove neanche il “gigante” sassolese Muric può arrivare 1-1 sotto la curva ospite che esplode di gioia.
Nonostante il gol subito il Sassuolo non sembra demordere e in più di una circostanza nel giro di pochi minuti si fa pericoloso, ma allo stesso tempo anche la difesa del Parma non sembra voler concedere la seconda rete al Sassuolo.
Scorrono i minuti e al termine di un solo minuto di recupero concesso dal direttore di gara Ermanno Feliciani di Teramo fischia la fine del primo tempo dopo un paio di occasioni non proprio memorabili create da Andrea Pinamonti.
Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Ermanno Feliciani di Teramo fischia l’inizio della ripresa senza cambi da ambo le parti
A inizio ripresa comincia bene il Sassuolo, che al minuto quaranta nove per mezzo di Josh Doig va vicinissimo al 2-1, ma la sfera si “stampa” sul palo, brivido gialloblu e rammarico per la parte di tifosi neroverdi del “Mapei”.
Qualche minuto più tardi, più precisamente il cinquanta due il Parma risponde al Sassuolo con una bella occasione di Mateo Pellegrino, che per un soffio va vicino alla doppietta personale e alla rimonta collettiva.
In casa neroverde Mr. Fabio Grosso non è soddisfatto e al minuto sessantuno cambia Lipani per Konè, cambio che sembra giovare al Sassuolo, ma il Parma si difende bene per un momentaneo pareggio giusto.
Scorrono i minuti e iniziano le girandole di cambi. Tra i gialloblu Mr. Cuesta toglie Ondrejka e Oristanio al posto degli entranti Estevez e Almqvist. Anche Mr. Fabio Grosso mette in campo forze fresche con Cheddira che entra al posto di un deludente Fadera.
Passano qualche minuto senza nulla da segnalare e al minuto settantotto nel Parma entra Britschgi al posto di Delprato.
Le due squadre sembrano affaticate e nei minuti successivi alle recenti sostituzioni non succede un granchè.
Siamo a quattro minuti dal novantesimo e Mr. Fabio Grosso effettua un triplo cambio, toglie Pinamonti, Doig, Laurentiè al posto di Moro, Candè, e dell’ex Pierini.
Nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara Ermanno Feliciani di Teramo non succede praticamente niente e il derby Sassuolo-Parma della diciottesima giornata di serie A termina 1-1.
Sicuramente un derby agro-dolce per i neroverdi, che ne escono rammaricati, un punto in più si, aspettando i risultati delle altre partite (rivali) di giornata, ma è in arrivo un trittico di partite proibitivo contro Juventus, Roma e Napoli.
Per il Parma invece è un buon risultato in chiave salvezza non troppo vicina, ma neanche troppo lontana.
Ricordiamo che il Sassuolo tornerà in campo martedì sei gennaio alle ore 20:45 allo stadio “Mapei”, in Reggio Emilia contro la lanciatissima Juventus di Mr. Luciano Spalletti, un big match da brividi per il pubblico delle grandi occasioni.
Foto sito Sassuolo Calcio.