Modena-Cesena, sentitissimo derby d’Emilia-Romagna. Si è scesi in campo ieri sera, di sabato sette Marzo con in programma Modena-Cesena, derby valevole per la ventinovesima giornata di Serie B, con inizio alle ore 19:30 allo stadio “Braglia”, in Modena, un “Braglia” allestito a “festa”, con un discreto numero di supporters cesenati giunti a Modena dalla vicina Romagna. La partita termina 0-0 con il Modena assoluto dominatore del match, tante “piccole” occasioni, ma nessuna palla gol “colossale” che avrebbe potuto cambiare le sorti del match, a parte il palo di Fabio Gerli allo scadere dell’incontro da fuori area. Del resto il solito Modena, attento dietro, con Leandro Chichizola mai chiamato in causa, ma davanti Ambrosino-De Luca non combinano granchè, così come Gliozzi-Pedro Mendes nella ripresa. Un pareggio giusto, che però sta stretto al Modena, mentre al Cesena serviva come il pane visto il periodo complicato rispetto a qualche settimana fa. Il Modena archivia quindi l’ennesima occasione sciupata del campionato e tornerà in campo venerdì sera prossimo alle ore 20:30 sempre allo stadio “Braglia”, in Modena con in programma Modena-Spezia, anticipo della trentesima giornata, cercando di ritrovare i tre punti che mancano da tre partite. Visto che il Modena nelle ultime due partite ha perso 1-2 in casa contro il Padova e ha perso ancora con il medesimo risultato 2-1 in casa della Virtus Entella nel quarto turno infrasettimanale della stagione, quindi dal punto di vista gialloblu il derby interno contro i “rivali” bianconeri era l’occasione migliore per tornare al risultato pieno, sia per il morale, che per la classifica però ieri i canarini non sono andati oltre allo 0-0, nonostante il dominio nel possesso palla, ma è mancato il guizzo in fase realizzativa, come spesso è accaduto quest’anno. Difesa attenta si, centrocampo talvolta macchinoso ma propositivo, e attacco troppo sterile se si vuole rimanere nelle zone alte della griglia play-off. Al termine del derby quindi il Modena rimane sesto in classifica a quota quaranta quattro punti, momentaneamente a più quattro dalla Juve Stabia, che gioca oggi alle ore 15:00 a Mantova, mentre il Catanzaro è quinto a quota quaranta sei e gioca oggi pomeriggio alle ore 15:00 in casa contro l’Empoli. In casa Cesena invece, i ragazzi dell’ex di turno Michele Mignani visto che nelle ultime due hanno pareggiato 1-1 in casa dell’Empoli al “Castellani” e hanno perso 1-3 in casa contro il Monza, stanno vivendo un momento complicato a livello di gioco, ma soprattutto di risultato e la partita di ieri contro il Modena con un buon numero di supporters al seguito nella “vicina” Modena era l’occasione ideale per rialzare la testa, sia per il morale, che per non farsi scivolare via i play-off, però anche ieri i bianconeri hanno mostrato i loro limiti e il momento complicato, infatti il portiere modenese Leandro Chichizola non è mai stato tirato in causa, un po’ poco per una squadra che punta ai play-off. Al termine di Modena-Cesena i romagnoli occupano quindi l’ottava posizione a quota trenta nove punti totalizzati sin qui, in attesa del prossimo incontro con in programma Cesena-Frosinone, in campo sabato quattordici Marzo alle ore 15:00 allo stadio “Manuzzi”, in Cesena. Dopo una breve analisi della partita andiamo ora alle formazioni scese in campo ieri sera alle ore 19:30 allo stadio “Braglia”, in Modena.
Partendo dal Modena Mr. Andrea Sottil schiera in campo il suo folto e macchinoso 3-5-2, partendo dall’estremo difensore argentino Leandro Chichizola, protetto in modo sufficiente dai suoi tre compagni di reparto in ordine Tonoli-Adorni-Dellavalle. A seguire un folto e macchinoso centrocampo a cinque composto in ordine da: Zanimacchia-Massolin-Gerli-Santoro-Zampano Infine i due attaccanti De Luca-Ambrosino Subentrano in corso d’opera: Gliozzi, Pedro Mendes.
Per il Cesena l’ex di turno Mr. Michele Mignani risponde a Mr. Andrea Sottil con il suo folto e inerme 3-5-2 a “specchio” del tecnico gialloblu partendo dall’estremo difensore statunitense Jonathan Klinsmann, protetto in modo pericolante dai suoi tre compagni di reparto Ciofi-Zaro–Piacentini. A seguire un folto e friabile centrocampo a cinque Ciervo-Berti-Castagnetti-Francesconi-Frabotta. Infine i due attaccanti: Cerri-Shpendi. Subentrano in corso d’opera: Guidi, Bisoli e Vrioni.
Eccoci finalmente alla partita, sono le ore 19:30 in una fresca e serena serata di inizio Marzo in uno stadio “Braglia”, in Modena davanti ad una splendida cornice di pubblico e il direttore di gara Matteo Marcenaro di Genova fischia l’inizio delle ostilità con il pubblico di casa che sin da subito sostiene a “squarciagola” i propri beniamini.
L’inizio di gara è a tinte gialloblu, con Simone Santoro che all’ottavo cerca un’occasione velleitaria, nessun problema per il portierone bianconero.
Risposta immediata romagnola al minuto dodici, ma l’esterno canarino Zampano stoppa il tentativo offensivo ospite, sospiro di sollievo gialloblu.
Il Modena gestisce bene la prima fase dell’incontro, mentre il Cesena fa molta fatica. Al minuto venti tre occasione da gol ospite con Alberto Cerri, ma Chichizola è sicuro di sé.
Scorrono i minuti e allo scadere del primo tempo Manuel De Luca ha una grossa occasione da gol, ma l’ex di turno Matteo Piacentini salva i suoi. Il direttore di gara Matteo Marcenaro di Genova concede quindi un minuto di recupero nel quale non succede nulla, si va negli spogliatoi sullo 0-0, con lo stadio “Braglia” non troppo soddisfatto dei propri beniamini.
Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Matteo Marcenaro di Genova fischia puntualmente l’inizio della ripresa senza cambi da ambo le parti.
L’inizio della ripresa, come la prima frazione non è proprio esaltante: un’occasione per parte: Francesoni tra gli ospiti e De Luca per i padroni di casa, poco o nulla.
Minuto sessanta cinque, iniziano i cambi. Nel Modena solito cambio di attaccanti: fuori De Luca-Ambrosino, ed entrano Gliozzi-Pedro Mendes, mentre Michele Mignani per il Cesena sostituisce Ciervo al posto di Guidi.
I cambi sembrano giovare al Modena, con Pedro Mendes vicino al gol di testa al minuto sessanta sette.
Scorrono i minuti e la partita non è propriamente memorabile. Al minuto settanta cinque un paio di cambi per i romagnoli: dentro Vrioni e Bisoli al posto di Cerri e di Berti.
Scorrono i minuti e le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio per paura di perdere terreno in chiave play-off, questo fattore più a sfavore della formazione di Mr. Michele Mignani.
Brivido gialloblu al minuto ottantuno quando Fabio Gerli prova il colpo da cineteca da fuori area, ma come spesso è accaduto quest’anno la sfera colpisce il palo, sospirone di sollievo per i bianconeri.
Sul finale poi timida occasione ospite con il subentrato Giacomo Vrioni, ma Chichizola è sicuro di sé.
Al novantesimo il direttore di gara Matteo Marcenaro di Genova concede tre minuti di recupero nei quali non succede nulla e la partita termina con uno scialbo 0-0 che sta stretto al Modena e che al Cesena a “caccia” di punti non serve granchè, e lo stadio “Braglia” non pare propriamente soddisfatto.
Con lo 0-0 di ieri il Modena smuove si la classifica, ma rimane sesto a quota quaranta quattro punti a quattro punti avanti della Juve Stabia, impegnata oggi pomeriggio alle ore 15:00 allo stadio “Martelli”, in Mantova e con un’eventuale vittoria delle “Vespe” le porterebbero a ridosso dei gialloblu e allo stesso tempo il Catanzaro oggi sempre alle 15:00 gioca in casa contro l’Empoli, con una vittoria i giallorossi rimarrebbero quinti si, ma potrebbero allungare sul Modena che fa ancora tanta fatica a finalizzare il tanto gioco creato, spesso e volentieri in maniera macchinosa e controproducente.
Ricordiamo che il Modena tornerà in campo venerdì sera tredici Marzo alle ore 20:30 allo stadio “Braglia”, in Modena con in programma Modena-Spezia, valevole per la trentesima giornata di Serie B, partita complicata, cercando di finalizzare meglio il gioco, rispetto alla partita di ieri sera contro il Cesena.
Foto sito Modena Calcio.