Sassuolo, Gianluca Scamacca passa al West Ham per 36 milioni più sei di bonus, battendo ogni record di entrate.

Cifra record. Continuano le plusvalenze clamorose in casa Sassuolo. Il volto del giorno è quello di Gianluca Scamacca, talento classe ’99 originario di Roma. Di professione fa la punta centrale, ed è già un punto fermo della nazionale che verrà.

Il ragazzo è cresciuto nelle giovanili di Roma, e Lazio passa poi velocemente a quelle olandesi del PSV, e tanta gavetta al Sassuolo. Tra il 2018 Sassuolo, Cremonese, Ascoli, lo Zwolle (Olanda), e Genoa. Dopo il Genoa arriva la consacrazione in neroverde.

Nella giornata di ieri Gianluca Scamacca è passato in Premier League (campionato inglese) al West Ham per la cifra record di trenta sei milioni di euro, più sei di bonus. Il Sassuolo fa l’ennesimo ricavo clamoroso, abituato ormai da anni a comprare bene, guadagnando più che benissimo.

In bocca al lupo Gianluca, sperando tu possa un giorno tornare a vestire la maglia neroverde !

Fonti, e foto sito Sassuolo Calcio.

Bologna-Sassuolo 1-3, a decidere il derby sono una doppietta di Scamacca, e una favolosa rovesciata di Berardi.

Bologna-Sassuolo 1-3. Derby portato a casa in scioltezza per i ragazzi di Mr. Dionisi abili a condurre, gestendo il vantaggio senza mai andare in difficoltà. A guastare la festa la rete dagli undici metri da parte di Orsolini in pieno recupero, finale 1-3 Sassuolo al “Dall’Ara” in Bologna.

Per il Bologna Mr. Sinisa Mihajlovic schiera in campo un massiccio, ma inefficace 3-5-2, partendo da Skorupski tra i pali, protetto non egregiamente da una snella difesa a tre con protagonisti in negativo Soumaoro-Medel-Theate. Si prosegue con il fitto, ma macchinoso centrocampo a cinque composto da De Silvestri-Soriano-Schouten-Aebischer-Hickey. Chiudono le due punte Orsolini-Arnautovic.

Tra le fila neroverdi, invece Mr. Dionisi ha schierato un micidiale 4-5-1, concreto e cinico, che non ha mai rischiato nel corso dell’intera partita. In porta Consigli protetto in modo esemplare dalla difesa a quattro composta da Muldur-Chiriches-Ferrari-Rogerio. A seguire un impeccabile centrocampo a cinque, con Frattesi-Henrique davanti alla difesa, e dietro a Raspadori-Berardi-Traorè. Unica punta Scamacca. Subentrano in corso d’opera Lopez, Ceide, Ruan, Magnanelli, e Defrel.

Passiamo alla partita con il direttore di gara Davide Ghersini di Genova che fischia l’inizio del derby sotto il sole cocente del “Dall’Ara”. Il Bologna parte forte con Arnautovic-Orsolini tra i più propositivi, il Sassuolo risponde con Scamacca-Frattesi-Berardi in grande spolvero e un Traorè che continua il magic moment personale. Il gioco è frizzantino, complice anche il fattore no obiettivo delle due squadre. Passano i minuti e il Sassuolo prende coraggio per mezzo di Scamacca, che su calcio d’angolo in piena area la spizzica in rete, 0-1 per i neroverdi. I padroni di casa non ci stanno, e Arnautovic cerca a più riprese la via del pareggio, ma la difesa ospite è ben piazzata. Non succede molto altro nel finale di primo tempo, e Davide Ghersini dopo due minuti di recupero manda le squadre negli spogliatoi per rinfrescarsi dal caldo afoso di Bologna.

Passati i quindici di intervallo si torna in campo, e nel Bologna Sinisa Mihaijlovic getta nella mischia la punta Barrow per provare (senza successo), a ribaltare le sorti dell’incontro. Nonostante il caldo la partita rimane molto piacevole, con i rossoblu pronti a tutto per il pari, mentre il Sassuolo cerca di chiudere la pratica il prima possibile. Momento discusso dell’incontro al minuto sessanta con la rete nella mischia da parte di Chiriches annullata per fallo di mano, tutto corretto per il VAR. Girandola di cambi, nel Sassuolo dentro Lopez al posto di uno stremato, ma soddisfatto Traorè. Il raddoppio non tarda ad arrivare, quando al minuto settanta cinque Domenico Berardi in rovesciata trafigge la porta di Skorupski, 0-2 Sassuolo, e “Dall’Ara” ammutolito.

Il Bologna nel frattempo esaurisce i cambi, mentre Mr. Dionisi ne utilizza altri due, Ruan, e Ceide entrano al posto di Raspadori, e Muldur. Un minuto più tardi un’implacabile Frattesi pesca un solissimo Scamacca che sigla la doppietta personale valevole per lo 0-3 in favore dei neroverdi, e derby in pugno. Sul finale c’è spazio per Defrel, e Magnanelli al posto di Frattesi, e di Berardi. Non solo, in pieno recupero Orsolini dal dischetto segna il goal della bandiera, e il direttore di gara Davide Ghersini fischia la fine delle ostilità 1-3 Sassuolo, e tre punti d’oro in vista dell’ultima gara di campionato.

Il prossimo week-end sarà molto importante, quello del trentottesimo, ed ultimo turno di serie A. Il Sassuolo, con orario e giorno ancora da definire, ospiterà il Milan di Stefano Pioli che sta lottando con l’Inter di Simone Inzaghi per lo scudetto, vietato pensare a un Sassuolo in vacanza !

Foto pagina Twitter Sassuolo Calcio.

Sassuolo, ultimi allenamenti in vista di Cagliari

Ultime corse in vista di Cagliari, ma non solo. In giornata, oltre all’allenamento pomeridiano dei ragazzi di Mr. Dionisi è arrivata la tanto attesa notizia del rinnovo di contratto di Gianluca Scamacca fino al 2026. Nonostante il rinnovo in estate il talentuoso attaccante neroverde classe ’99 sarà il sogno di mercato di mezza serie A e non solo, ma il Sassuolo non se lo lascerà strappare via molto facilmente.

Passiamo al campo: oggi pomeriggio la squadra ha cominciato l’allenamento con il più classico dei riscaldamenti, passando poi al torello. Magnanelli e compagni successivamente hanno approfondito le tematiche della tecnico/tattica, chiudendo la sessione di allenamento con la partitella a campo ridotto. Differenziato per Harroui, ed Henrique.

Anche per domani è prevista una seduta pomeridiana al Mapei Center, in attesa della partenza per Cagliari.

Fonti, e foto sito Sassuolo Calcio.

Inter-Sassuolo 0-2, impresa neroverde al “Meazza” nel segno di Raspadori-Scamacca.

Inter-Sassuolo, si è giocata oggi pomeriggio alle ore 18:00 allo stadio “Meazza” in Milano, con in programma la sfida valevole per la ventiseiesima giornata di serie A. L’Inter è reduce da tre passi falsi contro Milan, Napoli, e Liverpool, quindi è affamata di risultato in chiave scudetto. Il Sassuolo di mr. Dionisi non ha ormai grossi obiettivi, e sfiderà l’Inter con tanta voglia di divertirsi per mezzo dei propri giovani campioni.

Passiamo adesso alle formazioni, partendo dall’Inter di Simone Inzaghi, che schiera un 3-5-2. In porta Handanovic, coperto dalla difesa a tre composta da Skriniar-De Vrij-Dimarco. Si prosegue con un massiccio centrocampo a cinque con protagonisti Darmian-Gagliardini-Barella-Calhanoglu-Perisic. Chiudono in attacco Sanchez-Martinez.

Mr. Dionisi per il Sassuolo risponde con il 4-2-3-1, partendo da Consigli in porta, protetto dalla difesa a quattro composta da Muldur-Chiriches-Ayhan-Kyriakopoulos. Davanti alla difesa il talentuoso duo di centrocampisti formato da Frattesi, e Lopez. Si chiude con il reparto offensivo con protagonisti assoluti i tre trequartisti Berardi-Raspadori-Traorè, dietro la punta Scamacca. Subentrano in corso d’opera Tressoldi, Defrel, Henrique, Harroui, e Peluso.

Passiamo ora alla partita. Sono le 18:00 precise e il direttore di gara Francesco Fourneau di Roma1 fischia l’inizio delle ostilità. Il Sassuolo parte in quarta, e sblocca il risultato dopo appena otto minuti per merito di Berardi che ha la meglio su Calhanoglu, servendo Raspadori abile a trafiggere Handanovic, 0-1 Sassuolo. Gli emiliani gestiscono bene la palla, con i neroazzurri che mancano di lucidità là davanti. L’Inter prova il pari, ma puntualmente al minuto ventiseiesimo di gioco Traorè serve alla perfezione Scamacca, che di testa sigla il raddoppio Sassuolo. Nella seconda metà del primo tempo tra i padroni di casa il più attivo è sicuramente Perisic, ma da solo non basta e dopo un minuto di recupero Francesco Fourneau manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-2 Sassuolo.

Terminati i quindici di intervallo Francesco Fourneau fischia l’inizio del secondo tempo. Simone Inzaghi getta nella mischia Dzeko-Dumfries, mentre il Sassuolo mette in campo Tressoldi. E’ subito ovviamente l’Inter che ha fretta di riaprire la partita, ma il Sassuolo regge con il difensore greco Kyriakopoulos in grande spolvero. Passano i minuti, ma l’energia di Perisic non è inesauribile; continua però a spaventare Andrea Consigli, e difesa. Oltre al talento di Perisic c’è anche la fisicità di Dzeko, ma la porta ospite è stregata. In casa Sassuolo escono Frattesi-Scamacca-Traorè, e al loro posto entrano Henrique-Defrel-Harroui. Al minuto settantotto nell’Inter esce uno stremato Perisic, ed al suo posto entra D’Ambrosio. Inzaghi le prova tutte, concedendo minuti anche al veterano Vidal, che entra al posto di Calhanoglu. Nel finale di gara i ritmi calano, con il Sassuolo che prova il tris per mezzo di Berardi, e Raspadori ma il risultato finale rimane sullo 0-2 Sassuolo.

Per l’Inter si chiude un periodo nerissimo a partire dal ko nel derby, il pareggio di Napoli, e la gara di Champions contro il Liverpool, mentre il Sassuolo si conferma “ammazza grandi”, e si gode i suoi giovani campioni che anche quest’estate saranno protagonisti assoluti nel calcio mercato.

Fonti, e foto sito Sassuolo Calcio.

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