Christenson 6,5:

Quasi sempre lucido e preciso, orchestra al meglio una squadra di “umani”. Il suo collega dall’altra parte della rete, purtroppo, ha un’automobile con parecchi cavalli in più.

Zaytzev 6,5:

I numeri in attacco (45%) non rendono giustizia allo Zar, che per lunghi tratti del match si carica sulle spalle l’intero peso dell’attacco modenese con pochi errori e sbavature. Nel finale di partita cresce in battuta ma fatica maggiormente a trovare il punto in attacco.
Finisce per innervosirsi un po’ e il battibecco con Anatasijevic ne è la dimostrazione.

Urnaut 6:

Il voto è una media tra il 7 in attacco (61% e zero errori) e il 5 in ricezione. Perugia al servizio è impressionante ma 6 ace subiti sono davvero troppi.
Positivo come sempre l’apporto in termini di personalità.

Kaliberda 5:
Nè carne né pesce. Malino in ricezione (26% di positività) , maluccio in attacco. Prova a restare a galla con grande affanno per tutta la partita , faticando abbastanza in tutti i fondamentali.

Holt 7:

Ancora una prova a ” stelle e strisce” per il centralone americano (73% in attacco, 3 muri, 2 ace), che accanto al suo amico Micah sembra davvero aver ritrovato il suo smalto migliore.

Anzani 5:

Probabilmente la peggior prestazione da quando è a Modena. Praticamente nullo a muro e in battuta , fatica molto anche in attacco (2 muri subiti) , palesando un’involuzione preoccupante nel feeling con Christenson.

Rossini 5,5:

L’artiglieria di Perugia è di quelle pesanti ma Totò da l’impressione di non essere in una delle sue giornate migliori.
4 ace subiti e diverse imprecisioni in difesa non possono che costargli l’insufficienza.

Mazzone sv

Bednorz 6

Entra con personalità a partita purtroppo ormai finita.
Si ha l’impressione che con lui in campo Modena abbia un maggiore “peso” in attacco.

Velasco 5

Solo osando in battuta e in attacco si poteva provare a impensierire questa Perugia.
Inspiegabile la scelta di insistere su Kaliberda e Anzani per tutto il match.

ARTICOLO MARCO ANITORI.

Foto add. stampa.