Christenson 7
Buona partita per il regista americano, con qualche piccola imprecisione in palleggio tra terzo e quarto set che si fa ampiamente perdonare con grandi giocate e un’ottima incisività al servizio. Ritrova finalmente ottime percentuali col gioco al centro.
Zaytzev 6,5
L’ormai classica partita dello Zar, grande mole di lavoro ma anche diversi errori. Sia chiaro che si tratta di un giocatore imprescindibile per questa squadra ma è lecito aspettarsi qualcosa in più per poter sognare in grande. In battuta non trova il punto diretto ma crea i presupposti per diversi break point.
Urnaut 7,5
Fatica leggermente in ricezione più di quanto non dicano i numeri, ma i 5 muri vincenti e l’ incredibile apporto in termini di personalità gli valgono ancora una volta una valutazione sopra le righe. Le ormai consuete esultanze verso la curva Ghirlandina fanno capire come lo sloveno sia diventato un leader neanche più tanto silenzioso.
Kaliberda 6-
Come in quasi tutte le ultime partite inizia bene , salvo poi palesare forti limiti di tenuta mentale ai primi errori e ai primi mugugni del Palapanini, che a dire il vero non gli perdona proprio nulla. Nel complesso non gioca neanche male, ma l’ingresso dirompente di Bednorz nel secondo set lo relega a spettatore non pagante per il resto del match. Preoccupa l’involuzione in seconda linea.
Holt 7
75% in attacco e 3 muri vincenti fanno sperare che il vero Max sia tornato. A onor del vero alcuni movimenti e alcune situazioni evidenziano come la condizione fisica non sia ancora ottimale , ma la partita nel complesso è di grande sostanza. Al servizio ancora sotto livello rispetto ai suoi standard.
Anzani 6,5
Numeri molto simili a quelli del collega americano, con qualche piccolissima sbavatura in più in attacco. Dettagli a parte, riesce finalmente a giocare due partite consecutive ad alto livello facendo sperare di aver superato la stanchezza di inizio stagione.
Rossini 7
Partita pressoché perfetta fino a metà del quarto set. Un punto diretto subito e un paio di ricezioni leggermente imprecise gli costano un voto più alto ma Totò conferma di essere definitivamente tornato quello di due stagioni e mezzo fa. Inizio di campionato da top player.
Bednorz 7,5
Ingresso a dir poco dirompente nel secondo set , dove con una serie di attacchi devastanti dimostra ancora una volta il suo enorme potenziale. In attacco passa spesso sopra il muro avversario e tiene nel complesso anche in ricezione. Dalla sua crescita mentale e definitiva maturazione dipendono gran parte delle ambizioni di questa squadra.
Pierotti 6
Pinali 6,5
Velasco 7
La squadra esce col bottino pieno ma soprattutto con qualche certezza in più dal per nulla scontato doppio confronto con Zaksa e Verona.Azzecca alla grande la carta Bednorz e sembra sempre trasmettere una grande serenità alla squadra nei momenti di difficoltà.
Foto add. stampa Modena.