Non era scontato, assolutamente no, Modena ha vinto 3-1, quindi da tre punti al Pala Panini la sfida pre natalizia contro Verona. Verona sotto le quattro sorelle, è una delle squadre più forti, ora con un Kaziyski in più che può ancora risolvere le partite da solo.

Per Velasco stessa formazione, Christenson, Zaytsev, Urnaut, Kaliberda, Anzani, Holt, Rossini. Ingressi di Bednorz, Pierotti e Pinali.

Christenson è fenomenale è un classe 93, ma ha delle potenzialità incredibili, di fisico e di testa. Zaytsev con i suoi bolidi mette sempre in difficoltà gli avversari, oggi murato più del solito dalla difesa di Verona, con Solè e Boyer. Urnaut strepitoso, protagonista assoluto, Kaliberda fatica non poco. I due centrali al top, Anzani gioca benissimo, in attesa del recupero di Mazzone. Rossini attento.

E poi c’è Bednorz, nel secondo set, con Modena sotto 20-14 in tilt, entra il polacco classe 94 già amatissimo a Modena autore di una serie di colpi fenomenali uno dietro all’altro, per poco Modena non vinceva il set perso 26-24 ai vantaggi. Poi Modena è riuscita a vincere la partita in poco più di due ore.

Per Verona ottima squadra, sempre più competitiva, Spirito al palleggio, Boyer, a muro e a servizio, Solè, Kaziysski, Birarelli, Manavi e De Pandis. Allenati da Grbic Verona ha un bel futuro davanti, potrà insieme a Milano insidiare le quattro sorelle, finisce 3-1 Modena, tre punti sotto l’Albero per Zaytsev e compagni.

Foto add. stampa Modena.