Maratona, è durata poco meno di tre ore Padova-Modena in un palazzo sold out come spesso accade quando le avversarie ospitano Modena. Primo set avvincente 35-33 Modena all’insegna dell’equilibrio, si va punto a punto, ma il Padova con Torres e Louati giostrati benissimo da Travica si portano a casa un set clamoroso.

Modena senza Kaliberda e Christenson out per infortunio, schiera Keemink, Zaytsev, Urnaut, Bednorz, Anzani, Holt, Rossini. Keemink ha onorato il suo impegno, faticando un po’ ma ha dato il suo contributo. Zaytsev in difficoltà, come Bednorz ripresi entrambi nel finale di gara dopo un inizio difficile. Anzani molto bene, Holt un po’ meno. Rossini ha avuto vita dura.

Dopo il primo set, Modena ha recuperato bene, vincendo 25-23 il secondo e il terzo senza storia 25-16, Padova un po’ stanco. Sul 2-1 sembrava che Modena potesse vincere da tre punti, ma Padova grazie a Torres e Louati, quest’ultimo in gran serata, ha portato la gara sul 2-2. Quarto set 25-23 per i padroni di casa, pubblico al settimo cielo, si va al tie break.

Le sorprese non finiscono qui, il tie break è infinito; inizio di quinto parziale molto complicato, si va 8-6 per Padova al cambio campo e Modena insegue sempre. Si va punto a punto, fino al 22-20′, Louati spreca tutto e Modena vince 3-2 in casa di Padova in poco meno di tre ore di gioco, poteva essere una vittoria da tre, ma due punti sono sempre meglio che uno, soprattutto in una pazzissima partita come quella di stasera, Modena brava e fortunata.

Ingressi di Pierotti e Mazzone.

Foto add. stampa.