C’è rammarico, molto rammarico alla fine di questa gara inspiegabilmente pareggiata al 96esimo dal Ciliverghe, ed ora si fa davvero dura, perché la Pergolettese non fa sconti e vola a +4, la strada ora è tutta in salita per la truppa di Bollini.

Ma passiamo al breve racconto del match.

Da premettere che il campo dei padroni di casa è ai limiti del praticabile, le pozzanghere sono ovunque e hanno limitato le due squadre in maniera palese.

Il Modena comunque parte forte seguendo l’andazzo degli ultimi match.

Al quinto bellissimo lancio di Ferrario che praticamente da terra serve Montella che solo davanti al portiere si fa parare la conclusione.

Al decimo nuova occasione sempre per il 28 dei gialli che spreca anche qui davanti a Valtorta peccando di leziosità.

Il Modena domina il gioco ma non con la giusta fluidità, Rabiu è infatti spesso impreciso e il gioco ne risente, Boscolo e Calamai non entusiasmano, Perna e Dieye non danno la giusta tranquillità.

E’ cosi che al 32esimo arriva l’occasionissima per Ciliverghe: la palla termina la sua corsa sul palo sugli sviluppi di un calcio da fermo e Pasotti sulla respinta appoggia comodamente a Dieye.

Al 33esimo ennesima occasione per Montella che si divora un altro gol da distanza ravvicinata, il terzo per la precisione.

Finisce cosi il primo tempo.

Al 48esimo Montella difende palla su un passaggio lungo e incrocia un perfetto diagonale, è 1-0 e Modena meritatamente avanti.

Neanche il tempo di esultare che al 51esimo Sanè pareggia di testa, ma le colpe canarine ci sono tutte, l’attaccante viene infatti lasciato solo sullo scatto che gli permette l’impatto vincente.

Da qui la partita vive un momento di stallo, gialli in difficoltà e Bollini cambia più volte modulo nel tentativo di trovare la giusta quadratura della squadra, effettua infatti quattro cambi nel giro di pochi minuti.

All’81esimo Baldazzi subentrato inventa un cross da lontanissimo per Ferrario che di testa insacca perfettamente in diagonale e fa esplodere i tifosi gialloblú accorsi sino a qua, non esente da colpe la difesa di casa.

Ma è qui che il Modena sbaglia tutto, si chiude con timore, e il pallone scotta sempre quando arriva sui piedi della squadra gialloblú che smette in pratica di giocare a pallone, dato che non si riesce a tenere mezzo pallone lontano dalla nostra area.

Al 51esimo da calcio d’angolo il pallone scodellato in area s’impenna sulla deviazione di Rabiu e Manè insacca comodamente da due passi, difesa dei gialli colpevole anche per non capire che quello era l’uomo più pericoloso dei loro da tenere sott’occhio, colpe anche per Dieye che si dimostra totalmente inadatto.

Finisce cosí col Modena che ha peccato colpevolmente di non saper gestire il vantaggio, perché frenetico e immaturo. Ora si fa davvero dura.

Foto pagina FB Modena.