Modena Volley continua a perdere “pezzi”. Dopo i saluti di Rossini, Bednorz e Anderson, ora è l’ora di Ivan Zaytsev. Nato a Spoleto il due ottobre 1988 Zaytsev è diventato sempre più un’icona del volley, un po’ come Cr7 nel calcio, tra pubblicità, slogan e imprese sportive.

Lo Zar è cresciuto nel Perugia tra il 2004 e il 2006, mostrando già grande talento. Altre squadre: Latina, Roma, e la Lube, quest’ultima dal 2012 al 2014. Un paio di esperienze all’estero, alla Dinamo Mosca e all’Al-Arabi. Ritorno di fiamma nella “sua” Perugia dal 2016 al 2018.

Al termine della sua seconda esperienza in Umbria, nel 2018 lo Zar sbarca nella capitale della pallavolo, nel Tempio del Volley il Pala Panini. Presentazione da rock-star, che coinvolse tutta la città.

A Modena Zaytsev, come in tutte le squadre che ha giocato, ha sempre presentato massima serietà e professionalità. Sold-out di base, sia in casa che nelle trasferte italiane e europee. A livello di titoli qui ha portato a casa una Supercoppa Italia e le semifinali scudetto il primo anno. Quest’anno la finale di Coppa Italia, una Finale di Supercoppa e le semifinali di Coppa CEV.

Vista l’interruzione di campionati e coppe, Modena, come tante altre squadre ha ridimensionato il proprio budget. Dopo Rossini, Bednorz e Anderson, ora è l’ora di salutare anche Zaytsev. La super-star del volley azzurro va a giocare in Russia allo Kuzbass, squadra che milita nel massimo campionato russo, la Superliga. Ciao Ivan continua, ti aspettiamo alle Olimpiadi…

Foto add. stampa Modena.