Quaranta punti, il Sassuolo di mr. De Zerbi ha raggiunto in anticipo la salvezza con i classici quaranta punti in classifica. Si è giocato oggi alle 19:30 di sabato quattro luglio in un afoso Mapei. Il Lecce con questa batosta rischia sempre più di tornare in serie B, il Sassuolo invece d’ora in poi giocherà per alzare l’asticella e crescere senza ansia addosso.

In porta Consigli, difesa a quattro formata da Muldur, Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos. Centrocampo invece con Locatelli, come al solito in gran spolvero, Bourabia e Traorè, con il baby neroverde oggi dal primo minuto. Chiude la fase offensiva con Berardi, Boga e Caputo.

I padroni di casa dopo appena cinque minuti a segno con Ciccio Caputo, solo soletto segna di pallonetto a Gabriel. Il Sassuolo perde un po’ di ritmo e arriva il pareggio leccese con Lucioni che trafigge l’estremo difensore Andrea Consigli. Si va negli spogliatoi sul 1-1.

Secondo tempo a ritmi forsennati, nel Sassuolo entrano Djuricic in stato di grazia, Peluso, Toljan e l’eterno Magnanelli. I ritmi verso il sessantesimo si alzano, con un paio di rigori nel giro pochi minuti. Penaltyes uno per parte, segnati da Berardi per il 2-1, e Mancosu per l’immediato 2-2, sfiorato da Consigli.

Non è finita qui il Lecce gioca gli ultimi senza schemi provando con Babacar e Farias su tutti il disperato vantaggio, ma il Sassuolo ha la meglio con il solito Boga, autore di uno slalom e tiro secco micidiale, 3-2 al minuto settantotto. Chiude la pratica Muldur, come Boga in gran forma: propositivo e pungente, termina quindi 4-2. Magnanelli e compagni salvi, mentre il Lecce pare condannato, ma mai dire mai, d’ora in poi avrà solo finali, comunque oggi fino al finale di gara è stato nel match, grande spirito dei ragazzi di Liverani.

Foto sito Sassuolo