Cagliari-Sassuolo, si gioca in Sardegna la giornata numero trentaquattro di serie A. Solito turn over per la banda di mr. De Zerbi. In porta Pegolo, al posto di Consigli. In difesa Rogerio, Ferrari, Marlon e Muldur. Centrocampo a tre formato da Traorè, Djuricic e Locatelli. Infine la fase offensiva con Boga, Caputo e Haraslin.

Entrano in corso d’opera Raspadori, Ghion, Magnani, Manzari e Kyriakopoulos.

Leggera frenata, rispetto alla ripresa del campionato, ma comunque un ottimo punto portato a casa, in attesa del risultato del Milan contro il Bologna. Temperatura alta, turn-over e gambe stanche, ma ci sono gli ennesimi aspetti positivi di questa splendida realtà, con Haraslin, Traorè e il solito Locatelli in grande spolvero, e Ciccio Caputo che segna per l’ennesima volta.

La partita si sblocca dopo soli dieci minuti con Caputo che da corner su rimpallo trafigge Cragno 0-1 e carica neroverde. Il Cagliari appare in difficoltà e il Sassuolo cerca il raddoppio, ma Boga oggi non punge, non facciamo drammi naturalmente. Un paio di minuti di recupero e Ayroldi manda le squadre negli spogliatoi.

Zenga non ci sta e inserisce il Cholito per dare manforte al reparto offensivo con Jao Pedro. Al minuto quarantotto doccia gelata per i rossoblu, con l’espulsione ai danni di Carboni, uno tra i giocatori più “cattivi” della serie A. Nel Sassuolo Haraslin, Djuricic e Traorè provano a chiuderla, ma la seconda rete non arriva. Al minuto sessantatre Joao Pedro trova il pari di potenza in area, con la complicità di Rog 1-1. Il dieci rossoblu ritrova il goal dopo tantissimo tempo, resta il trascinatore di questo Cagliari.

Per il Sassuolo c’è spazio per Raspadori e Ghion, giovanissimi che potrebbe finire in prestito altrove, orgoglio neroverde. Quattro minuti di recupero, nei quali Ghion prova la conclusione di lato a largo. Ayroldi fischia tre volte, 1-1, frenata per la banda De Zerbi, ma i lati positivi non mancano, ora si aspetta l’esito di Milan-Bologna in attesa dello scontro diretto con i rossoneri, chiave in ottica Europa League.

Foto sito Sassuolo.