Sassuolo, Ciccio Caputo in prestito alla Samp

Un arrivederci che sa di addio, o forse no. Ciccio Caputo passa in prestito annuale alla Sampdoria, la quale ha l’obbligo di riscatto nei confronti del club neroverde.

Il Sassuolo ringrazia Caputo per quanto fatto dalle parti del Mapei, e gli fa un grosso in bocca al lupo per questa sua nuova nuova avventura, continua a segnare bomber Ciccio !

Fonti e foto sito Sassuolo Calcio.

Crotone-Sassuolo 1-2, i neroverdi ritrovano la vittoria

Il Crotone di Stroppa alla ricerca di punti preziosi in ottica salvezza, il Sassuolo per riprendere il buon cammino percorso nel girone di andata: obiettivi diversi, ma con la stessa voglia di vincere. Allo stadio Ezio Scida si gioca Crotone-Sassuolo, valevole per la terza giornata del girone di ritorno di Serie A Tim.

Il Crotone ha totalizzato 10 dei suoi 12 punti in casa e cerca ancora il primo clean sheet casalingo, il quale darebbe fiato ad un reparto difensivo che ha concesso già 50 goal in campionato. Mr. Stroppa schiera i suoi con il 3-5-2: a protezione di Cordaz giocano Djidji, Golemic e Luperto, sulle fasce prendono posto Pereira e Reca; nel mezzo si posizionano Messias, Petriccione e Zanellato, davanti a loro ci sono Ounas e Di Carmine. Parte solo in panchina Simy, autore di tre reti in altrettante sfide in carriera contro i neroverdi.

Mr. De Zerbi cerca una svolta dal punto di vista dei risultati, ma deve far fronte alle pesanti assenze in difesa, tenendo comunque lo stesso modulo, il 4-2-3-1: Consigli in porta difeso da Muldur e Rogerio sugli esterni; al posto dello squalificato Ferrari e dell’infortunato Chiriches giocano Peluso e Marlon. Sulla mediana torna capitan Magnanelli di fianco a Locatelli, mentre Lopez viene avanzato sulla trequarti affincato da Djuricic e Berardi, alla seconda partita dopo il ritorno in campo; davanti è pronto Caputo, autore di una doppietta nel 4-1 a Reggio Emilia contro i calabresi a ottobre.

La direzione della gara è affidata al Signor Ivano Pezzuto della sezione di Lecce, arbitro della gara di andata, alla sua quarta presenza stagionale, assistito da Del Giovane e Saccenti. Entrambe le squadre devono far fronte alle condizioni climatiche: il vento a favore o a sfavore e la leggera neve possono diventare un fattore importante nel corso dei 90 minuti.

Tanti tocchi, tanti errori e nessun tiro in porta: questi i primi 13 minuti delle due squadre, le quali si alternano le fasi di possesso e di pressing senza trovare sbocchi offensivi. Il Sassuolo sblocca il risultato al 14’ con Domenico Berardi, il quale si accentra dalla destra e colpisce col piattone sotto le gambe di un difensore, prendendo in controtempo Cordaz sul primo palo. Al 26’ Ounas trova il pareggio con un’azione personale spettacolare: prima la finta di tiro col mancino per vincere l’uno contro uno con Peluso che cade a terra, poi libera il destro sul secondo palo, non può nulla Consigli; 1-1 e tutto da rifare per gli emiliani. I calabresi adottano un pressing alto per infastidire la costruzione dal basso dei neroverdi, i quali sfruttano la situazione e costruiscono spesso sulla sinistra per poi trovare Berardi con spazio sulla destra. Al 38’ Djuricic si trova sulla testa il pallone del vantaggio dopo un tiro deviato di Berardi, ma la sua conclusione è larga. Al 42’ il Crotone passa in vantaggio con il colpo di testa di Di Carmine sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Di Bello, in sala Var, chiama Pezzuto a rivedere l’azione al montitor: goal annullato per un fallo di Djidji sull’uscita di Consigli.

Nessun cambio durante l’intervallo, quello che cambia è il meteo: cessa di nevicare e il vento si affievolisce. Al 47’ Golemic colpisce Locatelli in area, Pezzuto comanda subito il calcio di rigore: sul dischetto si presenta Caputo e, come all’andata, vince il duello contro Cordaz calciando forte sotto la traversa. I rossoblu concedono qualcosa di più in difesa per provare a pareggiare. Al 62’ entra Traore per Lopez, poco incisivo nella posizione più avanzata del solito. Al 72’ entrano Obiang e Defrel per Magnanelli e Obiang, mentre per il Crotone entrano Simy e Riviere per Reca e Di Carmine. All’84’ viene annullato il goal di Muldur per la spinta dello stesso su Luperto. All’88’ c’è spazio anche per Ayhan e Toljan al posto di Muldur e Berardi; contemporaneamente entra Rispoli per Ounas. Il Crotone si sbilancia in avanti per cercare il pareggio ma è troppo tardi.

Il Sassuolo torna a vincere dopo cinque partite in campionato e trova la seconda vittoria in questo 2021. Con i 3 punti di oggi gli uomini di De Zerbi si portano a quota 34, con 4 lunghezze sul Verona impegnato domani contro il Parma. Una partita controtendenza quella giocata dal Sassuolo: viene un po’ meno il gioco ma arrivano tre punti importanti. Testa a sabato prossimo per l’impegno casalingo contro il Bologna.

Fonti e foto: sito ufficiale U.S. Sassuolo.

Lazio-Sassuolo 2-1, De Zerbi si ferma ad un passo dal record

Lo Stadio Olimpico di Roma è teatro della sfida tra la settima e l’ottava forza del nostro campionato: Lazio e Sassuolo si contendono tre punti che valgono come sei. I biancocelesti sono reduci dalle due vittorie contro Parma e Roma, con un parziale di cinque goal fatti e nessun goal subito. I neroverdi, invece, si presentano al match dopo la sconfitta con la Juventus e il pareggio nei minuti finali contro il Parma nel derby emiliano. L’ultima partita del girone di andata rappresenta, tra l’altro, una ghiotta occasione per De Zerbi: vincere oggi permetterebbe di ritoccare il record di punti a metà campionato nella storia del Sassuolo, siglato oggi da Eusebio di Francesco nel campionato 2015/2016 con 31 punti.

Simone Inzaghi, nonostante l’assenza di Luis Alberto, operato in settimana di appendicite, non cambia modulo e si affida all’ormai consueto e consolidato 3-5-2: Reina tra i pali difeso da Patric, Acerbi e Radu; in mezzo al campo prendono posto Milinkovic-Savic, Leiva e Akpa Akpro. A sinistra c’è Marusic, mentre a destra Lazzari è pronto a sfruttare la sua velocità per andare in soccorso delle due punte, Immobile e Correa.

Mr. De Zerbi deve fronteggiare alcune indisponibilità: agli infortunati Berardi e Bourabia si aggiunge l’assenza in difesa di Vlad Chiriches, squalificato per un turno, mentre recuperano Lopez e Locatelli, con quest’ultimo subito chiamato in causa con una maglia da titolare e la fascia da capitano. Il Sassuolo si schiera con il 4-2-3-1: pronti Muldur, Marlon, Ferrari e Rogerio a proteggere Consigli; Locatelli e Obiang si piazzano davanti alla difesa. Defrel, Djuricic e Traore formano il tridente sulla trequarti a supporto di Caputo, unica punta centrale.

L’arbitro della sfida è il signor Giua della sezione di Olbia, assistito da Peretti e Carbone con Guida in sala VAR.

La Lazio è in forma, ma il Sassuolo comincia meglio. Alla terza occasione i neroverdi passano in vantaggio al 6’: Djuricic serve in area Caputo, il quale ha il tempo per controllare il pallone, prendere la mira e spiazzare Reina con il mancino. Gli uomini di De Zerbi pressano a tutto campo e non lasciano spazio ai biancocelesti. L’inerzia della gara si inverte al 15’ con la prima vera azione della Lazio, ma Marlon è attento e devia un tiro pericoloso in calcio d’angolo. Al copioso possesso palla degli emiliani si contrappone la continua ricerca della palla lunga in avanti per Immobile e per gli inserimenti dei centrocampisti. Su calcio d’angolo dalla destra svetta sopra tutti Sergej Milinkovic-Savic e fa 1-1 al 25’, il quale approfitta della confusione in area e si inserisce tra Muldur e Marlon, non lasciando scampo a Consigli. Negli ultimi 15 minuti la Lazio prende campo senza rendersi pericolosa, ma di fatto chiude il Sassuolo nella propria metà campo fino all’intervallo.

Tra primo e secondo tempo entra Haraslìn per Defrel. Sono sempre i biancocelesti e gestire il pallino del gioco; le squadre si allungano e Djuricic ha più spazio per agire tra le linee. Inzaghi sostituisce Correa e Patric con Caicedo e Parolo. Il primo tiro arriva solo al 71’: Muldur si lascia sfuggire Marusic che serve Immobile in mezzo all’area. Il centravanti della Nazionale apre il piatto e batte Consigli siglando il suo goal numero 150 in Serie A. De Zerbi e Inzaghi optano entrambi per un doppio cambio: nella Lazio entrano Lulic ed Escalante al posto di Leiva e Lazzari, mentre per il Sassuolo entrano Lopez e Boga per Traore e Obiang. All’86’ c’è spazio anche per Muriqi al posto di Ciro Immobile. Il Sassuolo si spinge in avanti per cercare il pareggio, lasciando così un’occasione d’oro alla Lazio per chiudere la partita con Escalante, il quale spreca tutto. Nei minuti finali De Zerbi fa all-in e inserisce il giovane Raspadori al posto di Muldur, ma è troppo tardi.

All’Olimpico finisce 2-1 per la Lazio: Inzaghi può festeggiare, i biancocelesti raggiungono il Napoli di Gattuso a quota 34 punti, con i partenopei che hanno il big-match da recuperare contro la Juventus. Per il Sassuolo si tratta della terza sconfitta consecutiva in trasferta dopo quelle contro Atalanta e Juventus. De Zerbi non riesce a superare né eguagliare il record di punti nel girone di andata, fermandosi a quota 30 punti, e viene agganciato dal Verona di Juric. I neroverdi avranno l’occasione di tornare a fare punti in trasferta esattamente tra una settimana, quando gli emiliani voleranno in Sardegna per la partita contro il Cagliari.

Fonti e foto: sito ufficiale U.S. Sassuolo.

Sassuolo, si lavora verso la gara contro la Roma

Neroverdi ieri sono tornati al lavoro al Mapei Center, in vista della gara di domenica contro la Roma a Roma. Riscaldamento, possesso palla, tattica e lavoro nei singoli reparti. Defrel e Caputo a parte, fermo Chiriches, per problemi alla coscia. Oggi doppia seduta, rigorosamente a porte chiuse.

Fonti e foto sito Sassuolo

Sassuolo 19/20 le pagelle della stagione neroverde

Sassuolo 10

Consigli 6,5 ; Pegolo 6 ; Turati 6,5 ; Russo s.v

Marlon 6 ; Rogerio 6 ; Peluso 5,5 ; Muldur 7 ; Romagna (s.v) ; Chiriches 6,5 ; Toljan 6,5 ; Ferrari 6,5 ; Magnani s.v, Tripaldelli s.v ; Kyriakopulos 6,5

Magnanelli 6 ; Djuricic 7 ; Obiang 5,5 ; Traorè 6,5 ; Bourabia 6 ; Locatelli 7,5 ;

Boga 9,5 ; Berardi 8 ; Caputo 10 ; Defrel 5,5 ; Raspadori 6,5 ; Haraslin 6

Mr. De Zerbi 10

Foto Wikipedia.

Sassuolo-Genoa, manita neroverde, e Caputo arriva a quota ventuno reti

Trentasettesima giornata di serie A, Sassuolo-Genoa, giornata che termina con la “manita” neroverde, 5-0, sperando di confermare tra novanta minuti l’ottavo posto in classifica. Ottavo posto che non ha il sapore europeo, ma ottenerlo rimane un grande prestigio e un piccolo introito economico, che di questi tempi fa comodo eccome.

Mr. De Zerbi ha schierato questa formazione contro un inerme Genoa: Consigli in porta supportato dalla difesa a quattro formata da Toljan, Marlon, Ferrari e Rogerio. A centrocampo, privo di Magnanelli, giocano Bourabia, Berardi, con il secondo tornato ai suoi altissimi livelli, e Locatelli insostituibile. Chiude l’attacco con Djuricic, Traorè e Caputo. Entrano in campo Haraslin, Raspadori, Obiang, Manzari e  Kyriakopoulos.

Neroverdi subito a ritmi elevatissimi con Berardi, Caputo e Traorè all’arrembaggio, e la difesa ligure in difficoltà. La prima rete non tarda ad arrivare. Traorè segna da attaccante vero e proprio al minuto ventisei, su una decisa giocata di Berardi in fascia. Berardi ormai è tornato ai livelli di qualche anno fa e al quarantesimo segna un goal bellissimo di sinistro all’incrocio dei pali, imparabile ! Si va negli spogliatoi sul 2-0 per il Sassuolo.

Secondo tempo targato Ciccio Caputo che prova in tutti i modi a toccare quota venti, ricordiamo era fermo a diciannove, dopo qualche giornata no. Tra il minuto sessantasei e il settantasette trova la doppietta e quota ventuno reti in campionato. Al settantaduesimo Djuricic esce per Raspadori, baby neroverde che già aveva segnato nel 2-1 in casa della Lazio. Ci mette un paio di minuti, con una falcata travolgente sigla il cinque a zero, tanta gioia anche per lui.

Manca ormai solo l’ultima giornata di campionato; il Sassuolo vuole mantenere l’ottava posizione, ricordiamo che gioca ancora al Mapei contro un Udinese senza obbiettivi. Il Genoa invece è ancora in lotta per la salvezza, se la gioca in casa contro il Verona, mentre il Lecce dopo aver vinto a Udine ospita il Parma, niente di scontato.

Foto sito Sassuolo.

Napoli-Sassuolo 2-0, biancoazzurri e la VAR letali !

Trentaseiesima giornata di serie A, si gioca Napoli-Sassuolo al S.Paolo di sabato venticinque luglio alle 21:45. Mr. De Zerbi, senza Boga assente per infortunio schiera la seguente formazione, come spesso e volentieri è accaduto quest’anno, sinonimo di competitività e sicurezza.

In porta Consigli è supportato dalla difesa a quattro composta da Muldur e Rogerio terzini, con Ferrari e Marlon al centro. Centrocampo a tre con Magnanelli, Locatelli e Berardi. Reparto offensivo illuminato da Djuricic fermato solo dalla VAR, come Caputo, e Traorè, quest’ultimo un po’ in ombra. Sono subentrati Toljan, Raspadori, Haraslin, Kyriakopoulos e Manzari.

Solito spirito battagliero e offensivo del Sassuolo a larghi tratti, dominando sui biancoazzurri, questi ultim con la VAR nettamente amica. Il Napoli non è da meno, caricato da un super Rino Gattuso, e un attacco stellare composto da Insigne, Milik e Callejon, (Mertens in panchina). A sbloccare la partita è subito Hysai al minuto otto nel traffico dell’area di rigore, niente da fare per Consigli, un po’ in ritardo. I neroverdi si rimboccano le maniche e vanno all’attacco giocando a viso aperto: in difesa cali per Muldur e Marlon, ma non commettono disastri.

Girandola di cambi da ambo le parti e il tempo scorre. Il Napoli difende il vantaggio, stando attento in difesa, ma timido in contropiede. Il goal del definitivo 2-0 arriva al novantatreesimo con Allan, letale !

Partita sfortunata per il Sassuolo, senza vittoria da tre turni, Cagliari, Milan e appunto Napoli, ma ci può stare. Dopo l’Atalanta il Sassuolo è stato la rivelazione del campionato, in attesa del mercato, sperando possa trattenere tutte le sue stelle e migliorare ogni stagione sempre più, magari con un ritorno nei prossimi anni in Europa League.

Foto sito Sassuolo.

Sassuolo-Milan 1-2, la doppietta di Ibra stende i neroverdi .

Terminato il record di risultati utili consecutivi del Sassuolo di mr. De Zerbi. Si è giocato ieri sera al Mapei alle 21:45 Sassuolo-Milan, lo scontro diretto per l’Europa League. Cade di fatto un filotto di prestazioni strabilianti: il Sassuolo si era inceppato già sabato scorso a Cagliari, e ieri sera è arrivata una prestazione più scialba del solito, per merito di Ibra che con un doppietta fa volare il Milan.

Il tecnico neroverde mette in campo Consigli tra i pali, protetto dalla difesa a quattro, formata da Muldur, Marlon, Peluso e Rogerio. Centrocampo, sempre a tre con un super Locatelli, assistito da Bourabia e Haraslin. Chiude l’attacco con Berardi, Raspadori e Caputo. Entrano in corso d’opera Boga, Djuricic, Magnanelli, Kyriakopoulos e Traorè.

Il Sassuolo fatica più del solito, ma sono sempre positive le prove di Locatelli e Caputo, La difesa balla sin dai primi minuti, con Peluso e Marlon in difficoltà, e Ibra che segna il vantaggio del Milan. La gara si sblocca al diciannovesimo, con il numero dieci rossonero Calhanoglu, che crossa al bacio in direzione Zlatan che di testa trafigge Consigli. Il Sassuolo prende coraggio e si fa avanti spinto da un grandissimo Locatelli, insostituibile. Al minuto quarantadue del primo tempo Calhanoglu in un contrasto alto in area neroverde colpisce il pallone di mano senza volere, è rigore ! Dagli undici metri va Ciccio Caputo, che spiazza Donnarumma. Il pari dura poco per merito di Ibra che scarta Consigli e riporta il Milan in vantaggio.

Nel secondo tempo girandola di cambi, con gli ospiti che vogliono chiudere la partita, ma il Sassuolo è un muro. L’obbiettivo rimane quello di limitare i danni, senza però riuscire a colpire in contropiede, complice anche l’espulsione di Bourabia per doppio giallo. Da segnalare tra i neroverdi l’ingresso di Boga durato appena una quindicina di minuti, sostituito a sua volta, per infortunio.

Concludo con il momento importante del Milan, che pregusta il ritorno in Europa, anche se non ancora la Champions, cosa che non accadeva da troppi anni. Dopo la ripresa del campionato ottime prestazioni, carattere e gioco, targato Pioli fresco di rinnovo. Il Sassuolo rimane una favola sempre più reale, autrice di un campionato strepitoso segnato da Boga, Caputo e Berardi sempre più in vetrina italiana ed europea. Per il prossimo campionato si proverà a tenere i prezzi pregiati, ma la politica neroverde rimane la stessa, da esempio, sperando un bel giorno di poter raggiungere i livelli dell’Atalanta. Tanto entusiasmo, senza troppe pressioni addosso, in un ambiente ideale per fare crescere giovani italiani e non. Inoltre il Sassuolo entra nella cerchia dei club centenari, targati ovviamente Squinzi.

Fonti e foto sito Sassuolo.

Cagliari-Sassuolo 1-1, un passo indietro, ma bel punticino portato a casa .

Cagliari-Sassuolo, si gioca in Sardegna la giornata numero trentaquattro di serie A. Solito turn over per la banda di mr. De Zerbi. In porta Pegolo, al posto di Consigli. In difesa Rogerio, Ferrari, Marlon e Muldur. Centrocampo a tre formato da Traorè, Djuricic e Locatelli. Infine la fase offensiva con Boga, Caputo e Haraslin.

Entrano in corso d’opera Raspadori, Ghion, Magnani, Manzari e Kyriakopoulos.

Leggera frenata, rispetto alla ripresa del campionato, ma comunque un ottimo punto portato a casa, in attesa del risultato del Milan contro il Bologna. Temperatura alta, turn-over e gambe stanche, ma ci sono gli ennesimi aspetti positivi di questa splendida realtà, con Haraslin, Traorè e il solito Locatelli in grande spolvero, e Ciccio Caputo che segna per l’ennesima volta.

La partita si sblocca dopo soli dieci minuti con Caputo che da corner su rimpallo trafigge Cragno 0-1 e carica neroverde. Il Cagliari appare in difficoltà e il Sassuolo cerca il raddoppio, ma Boga oggi non punge, non facciamo drammi naturalmente. Un paio di minuti di recupero e Ayroldi manda le squadre negli spogliatoi.

Zenga non ci sta e inserisce il Cholito per dare manforte al reparto offensivo con Jao Pedro. Al minuto quarantotto doccia gelata per i rossoblu, con l’espulsione ai danni di Carboni, uno tra i giocatori più “cattivi” della serie A. Nel Sassuolo Haraslin, Djuricic e Traorè provano a chiuderla, ma la seconda rete non arriva. Al minuto sessantatre Joao Pedro trova il pari di potenza in area, con la complicità di Rog 1-1. Il dieci rossoblu ritrova il goal dopo tantissimo tempo, resta il trascinatore di questo Cagliari.

Per il Sassuolo c’è spazio per Raspadori e Ghion, giovanissimi che potrebbe finire in prestito altrove, orgoglio neroverde. Quattro minuti di recupero, nei quali Ghion prova la conclusione di lato a largo. Ayroldi fischia tre volte, 1-1, frenata per la banda De Zerbi, ma i lati positivi non mancano, ora si aspetta l’esito di Milan-Bologna in attesa dello scontro diretto con i rossoneri, chiave in ottica Europa League.

Foto sito Sassuolo.

Sassuolo-Juve 3-3, neroverdi sinonimo di divertimento !

Magic moment ! Momento idilliaco per la banda di mr. De Zerbi, che dopo una serie di partite strepitose e la zona Europa League ad un passo, per poco non batte anche la Juve in casa, gara disputata ieri sera alle 21:45 al Mapei di Reggio-Emilia. Pirotecnico 3-3, così com’era successo a Milano contro l’Inter, con un Sassuolo in gran spolvero: tutto funziona bene con un po’ di fortuna in più nel finale si poteva ottenere i tre punti.

I neroverdi sono scesi in campo con Consigli supportato dalla difesa a quattro formata da Muldur, Chiriches, Peluso e Kyriakopoulos. A centrocampo il duetto fenomenale Djuricic-Locatelli, insieme a Magnanelli. Chiude l’attacco con Berardi, Caputo e Boga. Entrano a partita in corso Bourabia, Traorè, Marlon, Ferrari e Raspadori.

Ritmi subito elevatissimi con la Juve scesa in campo determinata, che va in vantaggio al quinto di gioco con un bolide di Danilo, che spiazza Consigli, imparabile ! I neroverdi tramortiti, accusano il colpo e le zebre ne approfittano con il raddoppio per mano di Higuain al dodicesimo, mr. De Zerbi non molla e incita i suoi a squarcia gola.

Al minuto ventinove Djuricic, in un grande stato di forma accorcia le distanze, e Valeri manda le due squadre al riposo sul 2-1.

Girandola di cambi con Dybala, Ramsey e Rabiot tra i bianconeri, soprattutto il primo messo in campo per alzare l’asticella. Al minuto cinquantuno Berardi segna su punizione il pari, 2-2, ma c’è ancora tanto da dire. Cristiano Ronaldo non è in serata, e la difesa di casa è parecchio fortunata, tra palloni “ciccati” e una punizione a due in area, letteralmente murata dalla barriera. Anche l’estremo difensore juventino Szczesny si supera a più riprese.

Tre minuti dopo il pari di Berardi arriva una bellissima, ed ennesima manovra offensiva neroverde, conclusa con il solito, immancabile goal di Ciccio Caputo, immenso ! Il Sassuolo prova di fatto a chiuderla, e allo stesso tempo la Juve cerca il pari, pari che troverà al minuto sessantaquattro per merito di Alex Sandro che firma la rete del 3-3. La partita continua fino alla fine a ritmi forsennati, il Sassuolo va vicino al punteggio pieno, ma è un ottimo pareggio finale. L’Europa League, era e rimane una suggestione ma quello che conta è che mr. De Zerbi sia attualmente uno tra i più bravi ed efficaci tecnici del nostro campionato. La Juve invece nonostante lo stop, è sempre più vicina all’ennesimo titolo consecutivo, Atalanta permettendo…

Foto sito Sassuolo.

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑