Terminato il record di risultati utili consecutivi del Sassuolo di mr. De Zerbi. Si è giocato ieri sera al Mapei alle 21:45 Sassuolo-Milan, lo scontro diretto per l’Europa League. Cade di fatto un filotto di prestazioni strabilianti: il Sassuolo si era inceppato già sabato scorso a Cagliari, e ieri sera è arrivata una prestazione più scialba del solito, per merito di Ibra che con un doppietta fa volare il Milan.

Il tecnico neroverde mette in campo Consigli tra i pali, protetto dalla difesa a quattro, formata da Muldur, Marlon, Peluso e Rogerio. Centrocampo, sempre a tre con un super Locatelli, assistito da Bourabia e Haraslin. Chiude l’attacco con Berardi, Raspadori e Caputo. Entrano in corso d’opera Boga, Djuricic, Magnanelli, Kyriakopoulos e Traorè.

Il Sassuolo fatica più del solito, ma sono sempre positive le prove di Locatelli e Caputo, La difesa balla sin dai primi minuti, con Peluso e Marlon in difficoltà, e Ibra che segna il vantaggio del Milan. La gara si sblocca al diciannovesimo, con il numero dieci rossonero Calhanoglu, che crossa al bacio in direzione Zlatan che di testa trafigge Consigli. Il Sassuolo prende coraggio e si fa avanti spinto da un grandissimo Locatelli, insostituibile. Al minuto quarantadue del primo tempo Calhanoglu in un contrasto alto in area neroverde colpisce il pallone di mano senza volere, è rigore ! Dagli undici metri va Ciccio Caputo, che spiazza Donnarumma. Il pari dura poco per merito di Ibra che scarta Consigli e riporta il Milan in vantaggio.

Nel secondo tempo girandola di cambi, con gli ospiti che vogliono chiudere la partita, ma il Sassuolo è un muro. L’obbiettivo rimane quello di limitare i danni, senza però riuscire a colpire in contropiede, complice anche l’espulsione di Bourabia per doppio giallo. Da segnalare tra i neroverdi l’ingresso di Boga durato appena una quindicina di minuti, sostituito a sua volta, per infortunio.

Concludo con il momento importante del Milan, che pregusta il ritorno in Europa, anche se non ancora la Champions, cosa che non accadeva da troppi anni. Dopo la ripresa del campionato ottime prestazioni, carattere e gioco, targato Pioli fresco di rinnovo. Il Sassuolo rimane una favola sempre più reale, autrice di un campionato strepitoso segnato da Boga, Caputo e Berardi sempre più in vetrina italiana ed europea. Per il prossimo campionato si proverà a tenere i prezzi pregiati, ma la politica neroverde rimane la stessa, da esempio, sperando un bel giorno di poter raggiungere i livelli dell’Atalanta. Tanto entusiasmo, senza troppe pressioni addosso, in un ambiente ideale per fare crescere giovani italiani e non. Inoltre il Sassuolo entra nella cerchia dei club centenari, targati ovviamente Squinzi.

Fonti e foto sito Sassuolo.