Trentaseiesima giornata di serie A, si gioca Napoli-Sassuolo al S.Paolo di sabato venticinque luglio alle 21:45. Mr. De Zerbi, senza Boga assente per infortunio schiera la seguente formazione, come spesso e volentieri è accaduto quest’anno, sinonimo di competitività e sicurezza.

In porta Consigli è supportato dalla difesa a quattro composta da Muldur e Rogerio terzini, con Ferrari e Marlon al centro. Centrocampo a tre con Magnanelli, Locatelli e Berardi. Reparto offensivo illuminato da Djuricic fermato solo dalla VAR, come Caputo, e Traorè, quest’ultimo un po’ in ombra. Sono subentrati Toljan, Raspadori, Haraslin, Kyriakopoulos e Manzari.

Solito spirito battagliero e offensivo del Sassuolo a larghi tratti, dominando sui biancoazzurri, questi ultim con la VAR nettamente amica. Il Napoli non è da meno, caricato da un super Rino Gattuso, e un attacco stellare composto da Insigne, Milik e Callejon, (Mertens in panchina). A sbloccare la partita è subito Hysai al minuto otto nel traffico dell’area di rigore, niente da fare per Consigli, un po’ in ritardo. I neroverdi si rimboccano le maniche e vanno all’attacco giocando a viso aperto: in difesa cali per Muldur e Marlon, ma non commettono disastri.

Girandola di cambi da ambo le parti e il tempo scorre. Il Napoli difende il vantaggio, stando attento in difesa, ma timido in contropiede. Il goal del definitivo 2-0 arriva al novantatreesimo con Allan, letale !

Partita sfortunata per il Sassuolo, senza vittoria da tre turni, Cagliari, Milan e appunto Napoli, ma ci può stare. Dopo l’Atalanta il Sassuolo è stato la rivelazione del campionato, in attesa del mercato, sperando possa trattenere tutte le sue stelle e migliorare ogni stagione sempre più, magari con un ritorno nei prossimi anni in Europa League.

Foto sito Sassuolo.