Trentasettesima giornata di serie A, Sassuolo-Genoa, giornata che termina con la “manita” neroverde, 5-0, sperando di confermare tra novanta minuti l’ottavo posto in classifica. Ottavo posto che non ha il sapore europeo, ma ottenerlo rimane un grande prestigio e un piccolo introito economico, che di questi tempi fa comodo eccome.

Mr. De Zerbi ha schierato questa formazione contro un inerme Genoa: Consigli in porta supportato dalla difesa a quattro formata da Toljan, Marlon, Ferrari e Rogerio. A centrocampo, privo di Magnanelli, giocano Bourabia, Berardi, con il secondo tornato ai suoi altissimi livelli, e Locatelli insostituibile. Chiude l’attacco con Djuricic, Traorè e Caputo. Entrano in campo Haraslin, Raspadori, Obiang, Manzari e  Kyriakopoulos.

Neroverdi subito a ritmi elevatissimi con Berardi, Caputo e Traorè all’arrembaggio, e la difesa ligure in difficoltà. La prima rete non tarda ad arrivare. Traorè segna da attaccante vero e proprio al minuto ventisei, su una decisa giocata di Berardi in fascia. Berardi ormai è tornato ai livelli di qualche anno fa e al quarantesimo segna un goal bellissimo di sinistro all’incrocio dei pali, imparabile ! Si va negli spogliatoi sul 2-0 per il Sassuolo.

Secondo tempo targato Ciccio Caputo che prova in tutti i modi a toccare quota venti, ricordiamo era fermo a diciannove, dopo qualche giornata no. Tra il minuto sessantasei e il settantasette trova la doppietta e quota ventuno reti in campionato. Al settantaduesimo Djuricic esce per Raspadori, baby neroverde che già aveva segnato nel 2-1 in casa della Lazio. Ci mette un paio di minuti, con una falcata travolgente sigla il cinque a zero, tanta gioia anche per lui.

Manca ormai solo l’ultima giornata di campionato; il Sassuolo vuole mantenere l’ottava posizione, ricordiamo che gioca ancora al Mapei contro un Udinese senza obbiettivi. Il Genoa invece è ancora in lotta per la salvezza, se la gioca in casa contro il Verona, mentre il Lecce dopo aver vinto a Udine ospita il Parma, niente di scontato.

Foto sito Sassuolo.