Parte bene la “Bolla Champions” che si disputa in Belgio, a Roeselare. Modena aveva dannatamente bisogno di incominciare bene la serie, dopo i quattro ko consecutivi in campionato, e il timido risveglio in casa contro uno spento Ravenna domenica scorsa. Modena riassaggia la massima competizione continentale, affrontando l’ex Ivan Zaytsev, militante nella compagine russa del Kemerovo, secondo in campionato, dietro solamente alla strapotenza di Kazan.

Andrea Giani mette in campo la formazione tipo con un ottimo Christenson, insieme a un sontuoso Petric. Al centro un concreto Stankovic, affiancato da un Mazzone in costante crescita. Chiude il reparto offensivo con il duetto Lavia-Vettori, un duetto che sta trovando una splendida intesa. Concentrato e sicuro di se Grenennikov nel ruolo di libero. Subentrano Karlitzek, sfortunato, Estrada che dà carica e freschezza all’attacco gialloblu, e infine gloria anche per Rinaldi.

I russi di coach Kobzar-Zaytsev. Nel ruolo di centrale Krmanovic e Scherbakov. Chiude il reparto offensivo con Markin e Karpukhov. Infine come libero Obmocahev.

Modena parte a mille con grande carica e determinazione conducendo a larghi tratti il primo set. I vantaggi parziali più importanti del set vede Modena condurre sul 10-8, 14-11 e 17-14. Lavia e Petric spingono la Leo Shoes alla vittoria del primo set, sul risultato di 25-23. Si torna in campo nel secondo set in una situazione simile, con Zaytsev che dà solo non può fare miracoli, e Modena che arriva fino al 18-11 in totale sicurezza, fino all’ultimo punto di Luca Vettori che sigla il 25-19 di fine set. Carica a mille sulla panchina modenese.

Il Kemerovo non ci sta, non vuole perdere 3-0: salgono in cattedra Zaytsev e Markin con il supporto di Sivozheles. Per Modena non bastano gli attacchi di Petric e Vettori. Sul finale di set un servizio di Karlitzek rompe gli equilibri, e di fatto i russi si portano a casa il terzo set sul 25-22.

In casa Modena si sperava di chiudere il prima possibile il debutto in Champions, ma così non è stato. Il quarto set è durato un’eternità, con tanti errori, tra i principali quelli di Vettori-Petric per Modena, e Zaytsev per il Kemerovo. Andrea Giani concede gioco ad Estrada, entrato a più riprese. Il giovane talento modenese ha dato il meglio di se dopo un paio di errori iniziali. La partita si è prolungata fino ai vantaggi, con Modena abile nel mantenere la calma, portandosi a casa il set sul 30-28, un eterna battaglia in Belgio, per iniziare al meglio la Champions League.

Ricordiamo che domani pomeriggio, Christenson e compagni tornano in campo sempre alle 17:30, contro Varsavia di Andrea Anastasi cercando il bis.

Fonti e foto add. stampa Modena.