Perugia-Modena 4-0, vincono gli umbri al Golden-set, e volano alle Final

Si poteva fare qualcosina in più ieri, visto il buon inizio per i ragazzi di Andrea Giani, ma Leon e compagni sono stati superiori, vincendo 4-0 al termine di un golden-set senza storia. Perugia vola quindi di diritto alle Final four di Champions, ma Modena esce a testa altissima.

Coach Vital Heynen mette in campo la formazione tipo, partendo da Travica in regia, supportato da Ter Horst. Al centro Ricci-Solè, mentre concludono con il reparto degli schiacciatori Leon e Plotnytskyi. Libero Colaci.

Risponde Modena di Andrea Giani, con Christenson in regia insieme a Petric. Al centro Stankovic-Mazzone. Chiudono nel ruolo di schiacciatori Lavia-Vettori. Grebennikov libero. Subentrano Karlitzek, Porro, Rinaldi e Buchegger.

Si parte, sin da subito con un bell’equilibrio, e un Christenson molto ispirato in fase offensiva, autore di tre punti. Primo punto importante della partita il muro di Vettori su Leon, Modena conduce 11-14, speranze gialloblu. Il set è in equilibrio costante, fino al pallonetto di Leon, 23-21 Perugia. Lo stesso numero nove perugino chiude il set 25-23 per i padroni di casa.

Modena parte bene anche nel secondo set, con un ace micidiale di Stankovic, 3-4 per Christenson e compagni. Modena non riesce successivamente a mantenere un buon vantaggio, di 5-8, per merito di uno strabiliante Leon che mette a segno tre punti consecutivi, e parità. Tra le fila umbre sale in cattedra Ricci, Perugia controlla sul 11-8 a favore. Perugia mantiene i tre punti di distacco dagli emiliani, fino al punto del 20-16, che vede Luca Vettori murato da Plotnytskyi. Ricci e lo stesso Plotnytskyi portano Perugia a chiudere il set sul 25-18.

Siamo al terzo set, con Perugia che deve ottenere la vittoria da tre punti per agguantare il golden-set al fine di accedere alle Finals. Perugia parte forte con Leon e Ricci, per Modena non basta il duo Petric-Stankovic. Equilibrio, fino all’errore di Karlitzek a servizio, che vede Perugia mantenere le distanze dalla Leo Shoes,15-11 parziale. Plotnytskyi chiude poi il set sul 25-21, golden-set. Nel golden-set non c’è storia, Modena stacca la spina, e gli umbri macinano punti su punti con Solè-Leon. Sale in cattedra Plotnytskyi con un clamoroso triplo ace consecutivo, 12-4 Perugia. Modena è abbattuto moralmente, vince Perugia 15-5 un golden-set senza storia.

Modena esce dalla Champions si, ma a testa altissima soprattutto per la vittoria nella gara di andata. Ora c’è da preparare un play-off molto complicato contro Civitanova, cercando di arrivare più avanti possibile, senza dimenticare la crescita costante rispetto ad un inizio di stagione da incubo, bene lo stesso Modena !

Foto add. stampa Modena.

Modena-Perugia 3-0, ottimi spunti in vista di una gara di ritorno da brividi…

La miglior Modena della stagione quella scesa in campo oggi pomeriggio nel quarto di finale di andata di Champions League, contro Perugia. Si è giocato l’euro-derby alle 18:00 al Pala Panini come sempre quest’anno a porte chiuse, ma Modena ha dato una lezione a Perugia per una stagione, che può ancora avere un senso soprattutto nei confronti dei propri supporters, che sostengono i propri beniamini anche senza la possibilità di entrare nel “Tempio”.

Coach Andrea Giani mette in campo la formazione tipo, partendo da un ottimo Christenson al palleggio, supportato da uno strepitoso Petric. Al centro Stankovic-Mazzone, che spesso si “scambiano” nel rendimento: oggi meglio il primo del secondo. Chiudono il reparto offensivo Lavia-Vettori entrambi in giornata più che positiva. Buona partita per Grebennikov che privilegia di un Leon in serata no. Subentrano Porro e Karlitzek per i servizi, sufficienti.

Tra le fila perugine invece Travica in regia supportato dalla qualità di Atanasijevic. Al centro Ricci e Solè. In attacco chiudono uno spento Leon e Plotnytskyi, anche il secondo non in splendida forma. Libero Colaci, costretto agli straordinari.

Il primo set parte bene per Modena con un diligente Luca Vettori in fase offensiva, insieme al suo compagno di reparto Lavia, ma Perugia passa in vantaggio sul 6-8, e con un ace di Plotnytskyi conduce 8-11, terrore gialloblu! Equilibrio costante, ma Modena sfrutta un errore umbro e passa avanti sul finale 19-18; il set si chiude per demerito di un errore di Leon, 25-21 Modena, energia canarina.

Il secondo set parte meglio per Modena, fino al punteggio di 11-6 ottenuto per mezzo di una imprecisione di Plotnytskyi, continua intanto la serataccia di Perugia che fatica e non poco, nonostante l’enorme potenziale offensivo. Il margine è a distanza di sicurezza, punto dopo punto si arriva al 18-11 per Modena, punto ottenuto grazie a un muro di Christenson. Da segnalare un angolo incredibile di Daniele Mazzone oggi non troppo al centro del gioco gialloblu, 21-14 Modena. Il set lo chiude Vettori, 25-18 e si va al terzo.

Anche nel terzo set Modena parte meglio rispetto a Perugia, con un ottimo vantaggio di 7-2, per merito di uno splendido muro di Christenson ai danni di Leon, entusiasmo alle stelle. Gli attacchi modenesi aumentano di intensità con Petric e Lavia, 13-9 il vantaggio. Perugia non ci sta e, con un Leon in ripresa vuole prolungare la partita al quarto set, ma Modena regge la rabbia umbra, e vince anche il terzo set sul 25-22, finale e 3-0.

Ora si va a Ravenna per agguantare i play off di campionato, sperando di completare l’opera con una Final Four di Champions che avrebbe dello straordinario, GRANDI GIALLI !

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Modena-Roeselare 0-3, qualificazione quasi del tutto compromessa

Dura, si fa veramente dura per la Leo Shoes Modena, che esce sconfitta 0-3 contro i belgi di Roeselare nell’ultima sfida, giocata oggi pomeriggio alle 18:00 nella “Bolla Champions” del Pala Panini.

Coach Andrea Giani non ha rischiato Lavia per un guaio fisico, del resto formazione tipo. Christenson in regia, supportato da un commovente Petric. Al centro gli insostituibili Stankovic-Mazzone, non molto decisivi. Chiudono il reparto offensivo Karlitzek-Vettori, Grebennikov libero. Subentrano in corso d’opera Porro a servizio, e Buchegger, con il secondo in serata no.

Il tecnico di Roeselare Steven Vanmedegael risponde con questa formazione che gioca una strepitosa prestazione. D’Hulst in regia è supportato da Tuerlinckx. Nel ruolo di centrali un pungente Verhanneman, insieme alla “complicità” di un immenso numero dieci Desmet, autore di ben 23 punti al Pala Panini, un privilegio per pochi intimi. Chiudono il reparto offensivo Fasteland e Coolman. Libero il numero uno Deroey.

Passiamo alla gara. Il primo set scorre via velocemente punto-punto, tutto in equilibrio costante. Gli ospiti iniziano a contare gli attacchi di Desmet, letteralmente indemoniato, mentre Modena ci prova con il duo Petric-Karlitzek, ma Roeselare è più concreta. L’equilibrio si spezza con un ace micidiale di Verhanneman sul 19-21. Il primo set lo vince Roeselare 22-25.

Il secondo set, che per coach Andrea Giani doveva essere quello della svolta, parte in salita per Christenson e compagni. Roeselare è formidabile dal servizio, con Verhanneman, e Desmet. I primi distacchi iniziano a diventare importanti: 1-4, 5-9 e 9-13, con Modena che vacilla. Petric e Vettori sono i più incisivi, ma la compagine belga è maggiormente attenta, e si porta a casa anche il secondo set, 21-25.

Nel terzo set Modena parte un po’ meglio con un commovente Petric, che macina punti con l’orgoglio del veterano, affamato di volley. Anche Karlitzek ci prova a più riprese, ma non basta. Per tutto il set regna l’equilibrio, fino al fatale pipe di Desmet, che porta avanti i belgi sul 21-23. Verhanneman chiude set e partita 22-25, e delusione gialloblu con qualificazione fortemente a rischio.

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Modena-Varszawa 2-3, i gialloblu escono sconfitti nella sfida contro la squadra di coach Andrea Anastasi

Non ci voleva, ma il danno si può ancora rimediare. Dopo la vittoria contro Kemerovo, Christenson e compagni ieri sera alle 20:30 sono scesi in campo contro il Verva Varszawa di Andrea Anastasi, uscendo sconfitti al tie-break, al termine di una lunga battaglia.

Per coach Andrea Giani la formazione tipo, con Christenson in regia, supportato da un Petric in serata ni. Al centro il duo Stankovic-Mazzone, punge si, ma non quanto basta. Chiude il reparto offensivo con protagonisti Lavia-Vettori. Nel ruolo di libero Grebennikov, molto impegnato contro un avversario di livello elevato. Subentrano Karlitzek, Porro, Buchegger ed Estrada.

Verva Varszawa risponde così con il duo Kozlowski-Superlak. Al centro Nowakowski-Wrona. Chiudono il reparto offensivo Szapluk e Kwolek. Nel ruolo di libero Wojtaskek.

Si parte con la seconda sfida della “Bolla” del Pala Panini. Modena comincia a spingere sin dalle prime battute per merito del duo Lavia-Vettori, ma anche con l’ottimo approccio alla gara dei centrali Mazzone-Stankovic. Si gioca punto-punto a larghi tratti della gara, fino ad un primo vantaggio gialloblu rassicurante, con gli emiliani avanti 12-9 su Varszawa. I padroni di casa controllano senza troppi problemi, e anche sul finale un vantaggio rassicurante sul 21-19. Chiudono il set un ace di Karlitzek e un punto di Mazzone 25-20 Modena, soddisfazione gialloblu.

Anche il secondo set è all’insegna dell’equilibrio, con l’efficace duo Stankovic-Mazzone che non basta; sale il livello della regia con Christenson autore di qualche punto di prestigio. Per la compagine polacca sale in cattedra Kwolek, che migliorerà di set in set, con un totale di venticinque punti portati a casa. Chiude il set un attacco vincente di Grobelny 25-27 Varszawa.

Andrea Giani non ci sta, e Modena torna al livello del primo set, Christenson mantiene alto il livello di gioco con la collaborazione di Luca Vettori. Equilibrio nella prima parte del set, un equilibrio che si spezza verso la sua metà, Modena avanti 15-11, ma Verva non demorde, e resta in scia. Vettori si porta a casa il punto finale del set, terminato 25-22 per Christenson e compagni.

Con Modena avanti 2-1 sembra che la partita sia in pieno controllo, ma i ragazzi di coach Andrea Anastasi vogliono portare la sfida al tie-break e ci riescono appieno conducendo a tratti con ottimo margine, come sul 8-12, 11-17 e 14-19. Un errore emiliano in fase offensiva chiude il set vinto da Varszawa 18-25, e si va inesorabilmente al tie-break.

Un tie-break senza storia, Modena fatica molto ad ingranare, Varszawa con Kwolek e Wrona arrivano 6-8 avanti al cambio campo. La Leo Shoes non riesce a rimanere in scia dell’avversario che vince il quinto set 10-15.

Oggi pomeriggio si gioca alle 18:00 contro Roeselare, cercando la vittoria da tre, per attendere con meno ansia il sorteggio della fase successiva, ora non più scontato come dopo la vittoria contro Kemerovo, dita incrociate !

Foto add. stampa Modena.

Modena-Kemerovo, 3-0 i canarini hanno la meglio sull’ex illustre Ivan Zaytsev

“Bolla Champions” di ritorno. Dopo la prima, giocata in Belgio settimane fa ieri è cominciata la “Bolla” di ritorno, in un Pala Panini, inevitabilmente a porte chiuse. Si è giocata subito una gara importante: Modena-Kemerovo, con protagonisti Christenson e compagni contro l’ex illustre Ivan Zaytsev, inserito in una squadra (seconda in campionato russo) compatta si, ma non del tutto incisiva.

Si parte alle 20:30, con Andrea Giani che mette in campo la squadra base partendo da Christenson in regia, autore di una buonissima prova, supportato da un preciso Petric. Al centro ottima prova per Stankovic, e meno punti portati a casa da Daniele Mazzone, che però rimane sul pezzo. Chiudono il reparto di schiacciatori Lavia-Vettori, entrambi autori di un’ottima prestazione. Grebennikov libero. Entrano in corso Karlitzek e Porro con il secondo autore di un paio di ace, i primi in Champions niente male Paolo !

La compagine russa allenata da coach Alexei Verbov risponde con la seguente formazione. In regia il numero quattro Kozbar supportato da Ivan Zaytsev. Al centro il duo esperto Krsmanovic-Shcerbakov. Chiudono il reparto offensivo Karbukhov e Markin. Libero Obmochaev.

L’inizio della gara è all’insegna dell’equilibrio con la sfida nella sfida Zaytsev-Stankovic, ma anche Vettori e Lavia ingranano bene. Modena “spacca” il set sul finale, nel punteggio di 17-22 e 19-23, e set in cascina con il decisivo punto di Luca Vettori, 25-22 Modena.

Si va nel secondo set, con Modena che conduce senza mai soffrire. Un ottimo miglioramento in zona punto per merito di Petric, fino al 12-18 per i nostri colori. Il finale è targato Karpukhov, nel bene e nel male, cosicchè Modena si porta a casa il set sul 25-15.

Kemerovo scossa dal suo coach non ci sta e vuole allungare la partita, ma Zaytsev e Sivozhelez non bastano, e gli emiliani volano sui servizi di Karlitzek e di Porro, autore di due ace. Modena vince il set sul 21-25.

Questa sera seconda partita al Pala Panini contro Varsavia, partita in programma alle ore 20:30 per continuare il trend positivo.

Foto add. stampa Modena Volley.

Modena-Cisterna 3-1, adesso viene il “Bello”

Era importante chiudere bene contro una Top Volley Cisterna ultima in classifica, e Modena mantiene puntualmente alta la concentrazione, con un po’ di turn-over in vista della seconda “Bolla Champions”, e dei play-off.

Andrea Giani schiera in campo la formazione con una novità nel ruolo dei centrali. Al palleggio l’intoccabile Christenson, supportato da un ottimo Petric. Al centro riposo per Stankovic, con il cinico duo Mazzone-Bossi. Chiudono il reparto offensivo gli attaccanti Lavia-Vettori sempre pungenti, oggi più il primo che il secondo. Subentrano in corso d’opera Karlitzek, Porro, Buchegger e Iannelli.

Coach Slobodan Kovac risponde con i seguenti giocatori. In regia Seganov, supportato da Giulio Sabbi. Al centro Szwarc-Krick. Chiudono il reparto offensivo gli schiacciatori Tillie-Cavuto, con libero Cavaccini.

Parte in salita la gara per Modena con i primi preoccupanti vantaggi della compagine laziale avanti 1-3, 5-7 e 6-8. I gialloblu si rimboccano le maniche e il livello sale gradualmente, giocando punto-punto fino alla parte finale del set. Il set se lo aggiudica Modena ai vantaggi sul 26-24, per merito di un concentrato Elia Bossi, 1-0.

Coach Kovac non ci sta, e i suoi ragazzi rientrano in pista. Come nel primo set gli ospiti partono con maggior decisione e diversi vantaggi rassicuranti, rispettivamente sul 2-4, 4-7 e 13-17 con l’ultimo di questi arrivato per demerito di un errore a servizio di Christenson. In casa emiliana non basta il duo Lavia-Petric, e Cisterna alza la guardia: il duo Szarc-Krick macina gioco e punteggio, portando a casa il set sul 19-25.

L’energia positiva ospite nel tempo va scemando, perdendo grinta e coraggio, un fattore che porta Modena a condurre in grande scioltezza, e con situazioni di “Doppiaggio” imbarazzante nel terzo set (14-7 e nel 20-9). Finale di set da referto sul 25-13 in favore di Modena.

Nel quarto set c’è gloria per tutti, con parecchio spazio concesso a Paolo Porro. Il giovane palleggiatore gialloblu quest’oggi non è chiamato solamente dal servizio, come in quasi tutta la stagione, ma anche in fase offensiva, autore di un paio di assist vincenti, grandi soddisfazioni gialloblu. Qualche chances anche per Buchegger e per Iannelli per tenere alta la guardia.

Dopo una prima parte di stagione da incubo per Modena c’è un timido raggio di sole: dal termine della prima bolla Champions il livello si è gradualmente alzato sia con le big, ma soprattutto con le squadre “normali” per merito del collettivo al fine del singolo, come da notare lo strepitoso rendimento di Luca Vettori, mattatore assoluto nella Regular Season gialloblu. Ora viene il bello !

Fonti e foto add. stampa Modena.