La miglior Modena della stagione quella scesa in campo oggi pomeriggio nel quarto di finale di andata di Champions League, contro Perugia. Si è giocato l’euro-derby alle 18:00 al Pala Panini come sempre quest’anno a porte chiuse, ma Modena ha dato una lezione a Perugia per una stagione, che può ancora avere un senso soprattutto nei confronti dei propri supporters, che sostengono i propri beniamini anche senza la possibilità di entrare nel “Tempio”.

Coach Andrea Giani mette in campo la formazione tipo, partendo da un ottimo Christenson al palleggio, supportato da uno strepitoso Petric. Al centro Stankovic-Mazzone, che spesso si “scambiano” nel rendimento: oggi meglio il primo del secondo. Chiudono il reparto offensivo Lavia-Vettori entrambi in giornata più che positiva. Buona partita per Grebennikov che privilegia di un Leon in serata no. Subentrano Porro e Karlitzek per i servizi, sufficienti.

Tra le fila perugine invece Travica in regia supportato dalla qualità di Atanasijevic. Al centro Ricci e Solè. In attacco chiudono uno spento Leon e Plotnytskyi, anche il secondo non in splendida forma. Libero Colaci, costretto agli straordinari.

Il primo set parte bene per Modena con un diligente Luca Vettori in fase offensiva, insieme al suo compagno di reparto Lavia, ma Perugia passa in vantaggio sul 6-8, e con un ace di Plotnytskyi conduce 8-11, terrore gialloblu! Equilibrio costante, ma Modena sfrutta un errore umbro e passa avanti sul finale 19-18; il set si chiude per demerito di un errore di Leon, 25-21 Modena, energia canarina.

Il secondo set parte meglio per Modena, fino al punteggio di 11-6 ottenuto per mezzo di una imprecisione di Plotnytskyi, continua intanto la serataccia di Perugia che fatica e non poco, nonostante l’enorme potenziale offensivo. Il margine è a distanza di sicurezza, punto dopo punto si arriva al 18-11 per Modena, punto ottenuto grazie a un muro di Christenson. Da segnalare un angolo incredibile di Daniele Mazzone oggi non troppo al centro del gioco gialloblu, 21-14 Modena. Il set lo chiude Vettori, 25-18 e si va al terzo.

Anche nel terzo set Modena parte meglio rispetto a Perugia, con un ottimo vantaggio di 7-2, per merito di uno splendido muro di Christenson ai danni di Leon, entusiasmo alle stelle. Gli attacchi modenesi aumentano di intensità con Petric e Lavia, 13-9 il vantaggio. Perugia non ci sta e, con un Leon in ripresa vuole prolungare la partita al quarto set, ma Modena regge la rabbia umbra, e vince anche il terzo set sul 25-22, finale e 3-0.

Ora si va a Ravenna per agguantare i play off di campionato, sperando di completare l’opera con una Final Four di Champions che avrebbe dello straordinario, GRANDI GIALLI !

Foto add. stampa Modena.