Si prova a completare il calendario in casa Carpi con il primo dei recuperi, quello della sedicesima giornata. In programma c’è Matelica-Carpi, giocata nel primo pomeriggio di oggi mercoledì venti gennaio alle 15:00 all’impianto Recina di Macerata, nel miglior clima della stagione per giocare a calcio.

Mr. Pochesci mette in campo la seguente formazione, partendo da Rossini in porta dietro la classica difesa a tre composta Gozzi, Varoli ed Ercolani. Solito folto centrocampo composto da Bayeye, Ghion, Fofana, Lomolino e Mastour. Chiude il reparto offensivo con il duo De Cenco e Giovannini. Subentrano Ferretti, Maurizi, Bellini, Salata e Ceijas.

Partita gradevole sin dall’inizio con il classico studio tra le due avversarie. All’ottavo minuto di gioco il centrocampista del Carpi Bayeye si divora un goal già fatto. Fino al quindicesimo il Carpi domina il campo, non è incisivo come vorrebbe il mr. Verso il trentesimo di gioco sale il gioco del Matelica, per una sfida che inizia a farsi interessante, e molto equilibrata. Al trentaquattresimo De Cenco tira out da fuori area, nessun pericolo per la porta di Cardinali. Non succede molto altro tranne il salvataggio miracoloso di Gozzi sulla riga al 43°, sospiro di sollievo in casa Carpi e si va negli spogliatoi senza minuti aggiunti.

Si torna in campo dopo l’intervallo con le prime due sostituzioni, uno stanco Mastour esce per Ferretti, che non brillerà come contro il Ravenna, e il deludente Bayeye che da spazio a Maurizi. Il Matelica nella ripresa spinge maggiormente con Moretti e Volpicelli, e il Carpi rimane troppo timido. Al sessantesimo Varoli viene espulso per doppia ammonizione per un fallo da ultimo uomo, nessuna protesta in casa emiliana. Mr. Pochesci manda in panchina De Cenco per Bellini cercando di migliorare il reparto difensivo, con i marchigiani che crescono inevitabilmente di livello. Il vantaggio del Matelica era nell’aria, e arriva puntuale al 70° con Volpicelli, che chiude un bellissimo contropiede corale scartando Rossini, insaccando la sfera in rete. Il Carpi prova timidamente a farsi pericoloso per cercare il pari, ma l’uomo in meno inizia a farsi sentire. Come se non bastasse al 78° è costretto a uscire il subentrato Maurizi, per il subentrante Salata.

Negli ultimi minuti di gioco il Matelica prova il goal del 2-0, ma un super Rossini limita i danni. Dopo cinque minuti di recupero il signor. Andrea Ancora di Roma 1 fischia tre volte, per un pomeriggio non proprio memorabile per il Carpi di mr. Pochesci.

Foto sito Carpi.