Alla Dacia Arena i friulani ospitano i neroverdi per la ventiseiesima giornata di Seria A Tim. L’ultimo turno di campionato ha visto entrambe le squadre pareggiare ma in maniera perfettamente opposta. Mentre il Sassuolo si è salvato all’ultimo minuto grazie al rigore trasformato da Caputo contro il Napoli, proprio un rigore concesso ingenuamente allo scadere ha fatto sfumare l’impresa dei bianconeri a San Siro contro il Milan.

Luca Gotti schiera i suoi con il 3-5-1-1: Musso è coperto da Bonifazi, De Maio e Nuytinck, a centrocampo prende posto il capitano e perno del gioco friulano Rodrigo De Paul, affiancato da Arslan e Walace. Sulla fascia sinistra torna titolare Stryger Larsen, pronto a farsi perdonare dopo il fatale errore contro i rossoneri, mentre a destra c’è spazio per Molina; davanti gioca Pereyra a supporto di Llorente.

De Zerbi concede un po’ di riposo dopo il 3-3 contro i partenopei: il modulo è il 4-2-3-1 con Consigli tra i pali, in difesa giocano Toljan, Marlon, Ferrari e Kyriakopoulos, a centrocampo ci sono Ayhan e Locatelli. Sulla trequarti prendono posto Berardi, Lopez e Traore, mentre davanti gioca Raspadori, con Caputo pronto ad entrare a partita in corso.

Il fischio dell’arbitro Lorenzo Maggioni, alla sua prima presenza in questa stagione di Serie A, dà il via alla gara. Come di consueto è il Sassuolo a fare la partita grazie al gioco palla a terra e il prolungato possesso palla. Berardi e compagni arrivano spesso in area ma senza riuscire ad arrivare alla conclusione in porta. L’Udinese lascia solo Llorente avanti e difende a pieno organico nella propria metà di campo, affidando le ripartenze ai piedi di De Paul. La prima vera occasione arriva solo al 29’ con Llorente che impegna Consigli: la sua parata straordinaria tiene il risultato sullo 0-0. Al 42’ i padroni di casa si portano in vantaggio grazie al primo goal in maglia bianconera di Fernando Llorente servito in mezzo all’area da Molina. Lo spagnolo, marcato stretto da Ayhan, riesce ad allungare la gamba e a colpire il pallone con un tocco leggero verso il secondo palo.

Tra primo e secondo tempo De Zerbi sostituisce i giovani Traore e Raspadori con Djuricic e Caputo. Al 51’ De Paul entra duramente su Locatelli rischiando il cartellino rosso, ma non interviene Pasqua in sala Var. Il Sassuolo cerca il pareggio e al 64’ entra Defrel per Ayhan. Subito dopo De Paul arriva ad un passo dall’eurogoal, ma viene fermato dall’incrocio dei pali e dal fuorigioco. C’è movimento anche vicino alla panchina dell’Udinese e al 73’ Gotti sostituisce Arslan con Makengo garantendosi forze fresche in mezzo al campo. C’è spazio anche per Pedro Obiang al 78’ che subentra al posto di Lopez. I neroverdi si spingono in avanti ma non riescono a trovare spazio per la conclusione, l’Udinese invece si vede negare un calcio di rigore a causa del fuorigioco di Molina. All’85’ entrano Becao e Nestorovski per Bonifazi e Llorente. La partita si innervosisce e il gioco si interrompe di continuo, con i friulani che provano a spezzare il possesso degli emiliani e il Sassuolo che cerca di impossessarsi del pallone trovando spesso solo il fallo. All’ 87’ Consigli salva il Sassuolo con la seconda parata plastica della sua serata e dà la carica ai suoi per cercare la rete del pareggio. All’89’ arriva la prima vera parata da parte di Musso con un riflesso fulmineo sul tiro al volo di Djuricic; la conclusione, però, è troppo centrale. Vengono concessi quattro minuti di recupero. Al 93’ Pereyra chiude il match spiazzando Consigli con un tiro rasoterra all’angolino; l’assist porta la firma del capitano De Paul.

L’ Udinese batte il Sassuolo e si porta a 32 punti in campionato; i friulani rivendicano subito i tre punti persi nella notte di San Siro grazie ad una prestazione difensiva di ottimo livello ed un grande spirito, il tutto impreziosito dalla classe del gioiello argentino, autore di un assist. Non cessa il 2021 complicato e tormentato del Sassuolo che continua a convincere dal punto di vista del gioco ma non riesce a trovare la continuità nei risultati. Previsto un ampio lavoro in settimana per preparare al meglio la sfida di sabato prossimo contro il Verona di Juric, partita nella quale Caputo andrà a caccia del suo 50° goal in Serie A. Prestazione sottotono di tutta la squadra, con Musso che esce dal campo senza voto, scomodato solo da Djuricic nel finale di partita.