Con un rigore di Berardi, il Sassuolo ferma l’Atalanta (1-1)

Il Sassuolo raccoglie un punto importante per corsa al settimo posto nella sfida casalinga contro l’Atalanta (1-1), salendo, così, a quota 53 punti in classifica e consegnando lo scudetto all’Inter, a cui bastava che i bergamaschi non conquistassero i tre punti al Mapei Stadium. In svantaggio nella prima frazione di gioco, a causa della rete di Gosens al 32′, i neroverdi pareggiano nella ripresa con un rigore di Berardi (52′). Espulsi Gollini e Marlon, nella ripresa l’Atalanta fallisce un rigore con Muriel (77′).

Per la sfida al Mapei Stadium, contro l’Atalanta, De Zerbi schiera il suo Sassuolo, alla ricerca del settimo posto in classifica, con il consueto 4-2-3-1, in cui i trequartisti Berardi, Traorè e Boga sostengono l’unica punta Defrel. Ancora indisponibile Caputo. L’Atalanta di Gasperini risponde con un 3-4-2-1, in cui Pessina e Mainiovskyi agiscono alle spalle di Zapata.

Il primo tempo è favorevole agli ospiti, nonostante al 22′ la gara prenda una piega in teoria più favorevole ai padroni di casa. Il portiere dell’Atalanta, Gollini, viene, infatti, espulso per un fallo da ultimo uomo, fuori dall’area di rigore, su Boga lanciato a rete. Sportiello prende il suo posto tra i pali, entrando al posto di Pessina. Come detto, però, l’Atalanta non si fa intimorire dall’uomo in meno e, anzi, al 32′ passa addirittura in vantaggio, con una rete di Gosens, bravo a sfruttare con un tiro al volo un passaggio filtrante di Malinovskyi. Al 39′, arriva l’occasione più limpida per il Sassuolo per trovare il pareggio, ma Berardi non riesce a sfruttare al meglio un errore di Freuler al limite della propria area, calciando di poco a lato. Al 42′, poi, gli ospiti troverebbero il raddoppio con Zapata, che insacca con un facile tap-in, dopo una conclusione di Djimsiti deviata da Consigli, ma l’arbitro annulla per fuorigioco del difensore albanese.

Nell’intervallo, De Zerbi prova a dare una svolta al match con un doppio cambio; fuori Chiriches, già ammonito, e Defrel, e dentro Ferrari e Raspadori. Come successo già nelle ultime due gare, dopo l’intervallo il Sassuolo cambia volto e mette in difficoltà gli avversari. Al 52′, infatti, Traorè cade nell’area ospite a causa di una spallata di Toloi. Per l’arbitro è rigore e dal dischetto Berardi non sbaglia, firmando l’1-1, con il suo quindicesimo gol stagionale. All’ora di gioco, De Zerbi si gioca anche la carta Bourabia, inserito al posto di Obiang. Quattro minuti più tardi, il Sassuolo troverebbe anche il gol del 2-1 con Locatelli, ma, com’era accaduto nel primo tempo a Zapata, l’arbitro annulla per un fuorigioco del neo-entrato Raspadori. Il Sassuolo continua a spingere, ma l’Atalanta non ci sta: al 75′, il subentrato Muriel viene strattonato da Marlon in area di rigore: per l’arbitro è rigore ed espulsione del numero 2 neroverde, già ammonito nella prima frazione di gioco. Dal dischetto va lo stesso Muriel, che, però, calcia centralmente, vedendosi, così, respingere la conclusione da Consigli. Dopo l’espulsione di Marlon, De Zerbi si copre, inserendo Ayhan al posto di Traorè e nell’ultimo quarto d’ora è l’Atalanta a fare la partita, sfiorando di nuovo il vantaggio all’83’, quando per poco Freuler non sorprende Consigli dalla distanza, dopo un rinvio errato dell’estremo difensore neroverde. All’87’, De Zerbi esaurisce i cambi, inserendo Toljan al posto di Muldur sulla corsia difensiva di destra. L’occasione più clamorosa per gli ospiti arriva al 93′, quando Hateboer prima si vede respingere un colpo di testa da Consigli e poi si vede ribattere il successivo tap-in da Raspadori, sulla linea.

Il tabellino:

Sassuolo-Atalanta 1-1

Reti: 32′ Gosens (A), 52′ rig. Berardi (S).

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (87′ Toljan), Chiriches (46′ Ferrari), Marlon, Kyriakopoulos; Obiang (60′ Bourabia), Locatelli; Berardi, Traorè (78′ Ayhan), Boga; Defrel (46′ Raspadori). A disposizione: Peluso, Rogerio, Toljan, Lopez, Magnanelli, Djuricic, Haraslin, Pegolo. Allenatore: Roberto De Zerbi.

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi (79′ Palomino), Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Malinovskyi, Pessina (25′ Sportiello); Zapata (60′ Muriel). A disposizione: Sutalo, Caldara, Maelhe, Ilicic, Miranchuk, Kovalenko, Pasalic, Lammers, Rossi. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Sig. Pairetto di Nichelino. Assistenti: Sig. Peretti-Sig. Longo. Quarto ufficiale: Sig. Rapuano. VAR: Sig. Massa-Sig. Meli

Note: Ammoniti: Chiriches (S), Locatelli (S), Obiang (S), Ferrari (S), Djimsiti (A). Espulsi al 22′ Gollini (A) e al 75′ Marlon (S) per doppia ammonizione.

Simone Guandalini

Foto: sassuolocalcio.it