Al Mapei Stadium, il Sassuolo cade per 3-1 contro la Juventus. Dopo aver avuto l’occasione per passare in vantaggio con un rigore di Berardi respinto da Buffon, i neroverdi vanno in doppio svantaggio a causa delle reti di Rabiot (28′) e Ronaldo (45′). Nella ripresa, accorcia Raspadori (59′), ma Dybala ristabilisce nuovamente il doppio vantaggio (66′). I neroverdi rimangono in lotta con la Roma, sconfitta contro l’Inter, per il settimo posto, a due gare dalla conclusione del campionato.

Per la sfida al Mapei Stadium contro la Juventus, De Zerbi schiera il suo Sassuolo con il consueto 4-2-3-1. In avanti, l’unica punta Raspadori è sostenuta dai trequartisti Berardi, Traorè e Boga. In mezzo al campo, Obiang affianca Locatelli, mentre dietro, a protezione di Consigli, giocano i centrali Marlon e Ferrari e i terzini Toljan e Kyriakopoulos. La Juventus di Andrea Pirlo risponde con un 4-4-2, in cui la coppia offensiva è formata da C. Ronaldo e Dybala.

A partire meglio, sfruttando gli strascichi lasciati nella mente dei giocatori juventini dal pesante 0-3 casalingo subito nella gara contro il Milan, è il Sassuolo. Al 16′, i neroverdi hanno una ghiotta occasione per passare in vantaggio, ma Berardi, su rigore concesso per fallo di Bonucci su Raspadori, si fa ipnotizzare da Buffon, che gli nega la rete. Dopo le difficoltà dei primi minuti, l’episodio dà una scossa alla Juventus, che al 28′ passa in vantaggio con una rete di Rabiot, che, con un destro da fuori area, supera Consigli. Una volta in vantaggio, gli ospiti continuano a spingere e, in chiusura di tempo, arriva anche il 2-0, con rete numero 100 di Cristiano Ronaldo in bianconero: il portoghese si libera di Marlon e, con una conclusione di sinistro, batte Consigli.

Nella ripresa, al 56′, De Zerbi rivoluziona la squadra con tre cambi in un unico slot: dentro Lopez, Defrel e Chiriches al posto di Obiang, Traorè e Toljan. Dopo i cambi, come spesso succede ai neroverdi, si vede un altro Sassuolo. Al 59′, i padroni di casa accorciano le distanze: Marlon verticalizza per Raspadori, che, dopo un uno-due con Locatelli, si libera davanti a Buffon e batte il portiere bianconero. L’illusione riguardo un’immediata rimonta dura, però, solo sette minuti: al 66′, infatti, la Juventus ristabilisce il doppio vantaggio, grazie ad una rete di Dybala, che, lanciato in contropiede da Kulusevski, supera Consigli con un pregevole tocco sotto, raggiungendo Cristiano Ronaldo a quota 100 gol in bianconero. Al 77′, De Zerbi si gioca gli ultimi due cambi, inserendo Djuricic e Rogerio per Boga e Kyriakopoulos, ma il risultato non cambia, nonostante i neroverdi provino fino alla fine ad accorciare nuovamente le distanze.

Complice la contemporanea sconfitta della Roma contro l’Inter, però, i neroverdi rimangono in lotta per il settimo posto, a meno due dai giallorossi, con due gare ancora da giocare. Il Sassuolo sarà impegnato domenica in casa del Parma già retrocesso.

Il tabellino:

Sassuolo-Juventus 1-3

Reti: 28′ Rabiot (J), 45′ C. Ronaldo (J), 59′ Raspadori (S), 66′ Dybala (J).

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan (56′ Chiriches), Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos (77′ Rogerio); Obiang (56′ Lopez), Locatelli; Berardi, Traorè (56′ Defrel), Boga (77′ Djuricic); Raspadori. A disposizione: Ayhan, Bourabia, Caputo, Haraslin, Muldur, Pegolo, Peluso. Allenatore: Roberto De Zerbi.

Juventus (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Kulusevski, Arthur (61′ Bentancur), Rabiot, Chiesa (81′ Cuadrado); C. Ronaldo, Dybala (81′ McKennie). A disposizione: Bernardeschi, Chiellini, Correia, Demiral, Morata, Pinsoglio, Ramsey, Szczesny. Allenatore: Andrea Pirlo.

Arbitro: Sig. Giacomelli di Trieste. Assistenti: Sig. Baccini-Sig. Galetto. Quarto ufficiale: Sig. Volpi. VAR: Sig. Banti-Sig. Vivenzi.

Note: Ammoniti: Marlon (S), Danilo (J), Chiesa (J).

Simone Guandalini