Sassuolo, sfuma la Conference League: non basta la vittoria (2-0) sulla Lazio

Il Sassuolo supera per 2-0 la Lazio al Mapei Stadium, ma la vittoria non basta ai neroverdi per ottenere il settimo posto in classifica e la qualificazione alla prossima Conference League. A causa del contemporaneo pareggio della Roma sul campo dello Spezia, gli uomini di De Zerbi chiudono, infatti, la stagione all’ottavo posto. A decidere la gara contro i biancocelesti le reti di Kyriakopoulos (poi espulso nella ripresa) al 10′ e di Berardi, su rigore, al 78′.

Per l’ultima gara sulla panchina dei neroverdi, De Zerbi opta per il consueto 4-2-3-1. Solo panchina per Caputo; Berardi, Djuricic e Boga sostengono l’unica punta Defrel. In mezzo al campo, Lopez affianca in regia Locatelli, mentre dietro, a protezione di Consigli, giocano i terzini Toljan e Kyriakopoulos e i centrali Chiriches e Ferrari. La Lazio di Simone Inzaghi risponde con un 3-5-2, in cui Correa e Muriqi formano la coppia offensiva

Al Mapei Stadium, i biancocelesti, ormai privi di obiettivi, avendo già messo in cassaforte la qualificazione alla prossima Europa League, complici alcune pesanti assenze (su tutti Immobile, Luis Alberto e l’ex Acerbi, a cui si aggiunge nei primi minuti di gioco anche Correa, sostituito da Fares), soffrono l’avvio sprint dei neroverdi. A sbloccare la gara alla prima vera occasione è Kyriakopoulos al 10′, con una bella conclusione dalla distanza su punizione toccata da Berardi che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Strakosha. La Lazio prova a farsi vedere in avanti al 14′ con Muriqi, servito in profondità da Radu, che salta Consigli, ma calcia sull’esterno della rete. Al 27′, il Sassuolo va vicino al 2-0, ma Defrel, dopo aver vinto fortunosamente un rimpallo nell’area biancoceleste, calcia alto da ottima posizione. Tre minuti più tardi, Lazzari riparte in contropiede, bruciando in velocità Ferrari: contatto sospetto nell’area neroverde tra il difensore di casa e l’esterno ospite, ma per l’arbitro Prontera non è rigore. Al 40′, ancora pericoloso Kyriakopoulos con un mancino dalla distanza, ma la sua conclusione termina di poco a lato.

Nella ripresa, la Lazio entra in campo con un altro piglio e mette da subito in difficoltà i neroverdi. Al 57′, allora, doppio cambio per De Zerbi: dentro Caputo e Traorè e fuori Defrel e Djuricic, piuttosto impalpabili nel primo tempo. Un minuto più tardi, ottima occasione per la Lazio: su corss dalla sinistra, sponda di Marusic per Muriqi, che, perso da Ferrari, manda alto da buona posizione. Al 61′, il Sassuolo rimane in dieci: Kyriakopoulos, già ammonito nei primi minuti della ripresa, commette fallo su Lazzari e rimedia il secondo giallo, lasciando in inferiorità numerica i suoi e mezz’ora dalla fine. De Zerbi, allora, decide di coprirsi, inserendo Rogerio al posto di Boga, In 11 contro 10, la Lazio aumenta ancora la pressione sulla difesa neroverde: al 72′, è ancora Muriqi, questa volta di testa, a sfiorare l’1-1, ma la sua conclusione su cross di Fares, termina fuori. Due minuti più tardi, il Sassuolo esaurisce i cambi: dentro anche Ayhan e Bourabia per Toljan e Lopez. Al 76′, però, proprio nel momento di maggior spinta della Lazio, il Sassuolo trova la giocata che chiude il match: Berardi lancia in contropiede Caputo, il quale, di esperienza, trova un contatto in area con Parolo: per l’arbitro Prontera è rigore e dal dischetto Berardi spiazza Strakosha e firma la rete del 2-0, la sua diciassettesima in questo campionato. Dopo il gol del 2-0, la Lazio si spegne definitivamente e il Sassuolo sfiora il tris con Caputo all’83’, ma il numero nove neroverde, servito ottimamente da Berardi, trova la pronta respinta di Strakosha. Nel finale, altre occasioni per i neroverdi per arrotondare il risultato, ma il punteggio non cambia: il 2-0 non basta, però, alla squadra di De Zerbi a conquistare il settimo posto valido per la qualificazione alla prossima Conference League.

Il tabellino:

Sassuolo-Lazio 2-0

Reti: 10′ Kyriakopoulos, 78′ rig. Berardi.

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan (74′ Ayhan), Chiriches, Ferrari, Kyriakopoulos; Lopez (74′ Bourabia), Locatelli; Berardi, Djuricic (57′ Traorè), Boga (62′ Rogerio), Defrel (57′ Caputo). A disposizione: Pegolo, Marlon, Peluso, Obiang, Muldur, Raspadori, Haraslin. Allenatore: Roberto De Zerbi.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Marusic, Parolo, Radu; Lazzari (86′ Armini), Akpa Akpro (80′ Moro), Leiva (80′ Escalante), Cataldi (86′ Bertini), Lulic; Correa (18′ Fares), Muriqi. A disposizione: Reina, Alia, Patric. Allenatore: Simone Inzaghi.

Arbitro: Sig. Prontera di Bologna. Assistenti: Sig. Bercigli-Sig. Massara. Quarto ufficiale: Sig. Rapuano. VAR: Sig. Massa-Sig. Meli.

Note: Ammoniti: Parolo (L). Espulso al 61′ Kyriakopoulos (S) per doppia ammonizione.

Simone Guandalini