Max Verstappen ha vinto il Gran Premio d’Austria, imponendo alla gara un ritmo elevatissimo. La RB16B si è dimostrata veloce con qualsiasi tipologia di mescole, pertanto il pilota olandese oltre a conquistare i venticinque punti in palio per la vittoria, ha colto anche il punto addizionale per il giro più veloce in 1,06.200. Molto bene Vallteri Bottas (Mercedes), che è riuscito a conquistare un importante secondo posto, prendendo punti utili alla squadra per il campionato costruttori. Un amaro quarto posto per Lewis Hamilton che non ha avuto il ritmo adeguato per contrastare il dominio di Verstappen. Bisogna evidenziare l’ottima gara di Lando Norris (Mclaren), che ha saputo conquistare un importante terzo posto utile alla squadra che è in lotta assieme alla Ferrari per il terzo posto nella classifica costruttori.

La scuderia di Maranello purtroppo non ha avuto il ritmo sufficiente per salire sul podio, ma entrambi i piloti hanno saputo regalare tante emozioni. Peccato per Charles Leclerc che si è scontrato per due volte con Sergio Perez (Red Bull), se no il monegasco avrebbe potuto ottenere una posizione migliore. Pertanto Leclerc ha terminato la gara in una dignitosa ottava posizione, mentre il suo compagno Carlos Sainz anche’ egli autore di una grande gara è riuscito a compiere una serie di sorpassi e, l’ultimo a cardiopalma nei confronti di Daniel Ricciardo (Mclaren). Con la penalità applicata nei confronti di Sergio Perez per una condotta di gara antisportiva, lo spagnolo della Ferrari conquista un importante quinto posto, utile al team di Maranello per la classfica di campionato.

La gara odierna ha regalato anche una bella battaglia tra George Russel (Williams) nei confronti di Fernando Alonso (Alpine) per la decima posizione che, per il pilota inglese della Williams sarebbe stato un grande risultato, in primis dal punto di vista morale, e specialmente in ottica costruttori. Anche un punto per ogni pilota, e ogni squadra è importantissimo, a maggior ragione per Russel, e per la Williams. E invece da questa lotta ne è uscito bene Fernando Alonso. Sicuramente George Russel avrà modo di rifarsi per le prossime gare, e intanto a Silverstone dovrebbe arrivare l’ufficialità del passaggio in Mercedes per la prossima stagione. Il nostro Antonio Giovinazzi purtroppo non è riuscito a conquistare la zona punti arrivando al quattordicesimo posto seguito da Kimi Raikkonen, autore a poche curve dalla fine di un contatto con Sebastian Vettel (Aston Martin), senza conseguenze per entrambi i piloti.

ARTICOLO A CURA DI STEFANO PENNER, foto Wikipedia.