Grande festa Red Bull. Nel circuito di casa il marchio austriaco mostra la propria superiorità, con il proprio pupillo che vince il terzo gp consecutivo, in attesa di quello d’Inghilterra previsto per il diciotto luglio. Max Verstappen ha vinto il GP d’Austria, nona prova di un Mondiale che inizia a prendere una piega ben precisa dopo una lunghissima fase di stallo.

Il #33 della massima formula, supportato da una folla di connazionali accorsi per l’occasione da Spielberg, esce da questo doubleheader con 32 importantissimi punti sul britannico Lewis Hamilton, un bottino che proverà a difendere in tutti i modi nelle prossime sfide.

Le difficoltà del sette volte campione del mondo sono state evidenti ieri in una sfida in cui non c’è stata partita contro le Red Bull. Mercedes, inferiore a tratti anche alla McLaren del britannico Lando Norris, termina con il finnico Valtteri Bottas al secondo posto, mentre si deve accontentare della quarta posizione con Hamilton.

Il Mondiale è ancora molto lungo, ma il doubleheader di Spielberg ha dato un’importante scossone alla classifica, un gap che in condizioni normali non sarà semplice da colmare per il marchio di Stoccarda. Silverstone è una realtà completamente differente rispetto alla Stiria, una pista in cui la condizione potrebbe capovolgersi. Il condizionale resta d’obbligo visto il risultato del Paul Ricard, circuito noto per i suoi ampi curvoni che possono essere paragonati alle famose pieghe della casa del motorsport inglese.

La competizione di ieri ha confermato una tendenza positiva anche per la McLaren, che esce dall’Austria con 19 lunghezze sulla Ferrari. Il già citato Lando Norris, autore di una prova pazzesca e l’australiano Daniel Ricciardo svettano sulle due Rosse che devono chinare il capo alla superiorità alle monoposto britanniche. Conti alla mano non ha pagato la scelta di ‘sacrificare le qualifiche’ per un recupero in gara. Il monegasco Charles Leclerc, e lo spagnolo Carlos Sainz si difendono rispetto al GP di Stiria, ma l’epilogo è obiettivamente il medesimo.

Diciannove punti diventano una somma considerevole al termine di un appuntamento che ha visto protagonista un brillantissimo Lando Norris, secondo solo a Verstappen nella Q3 di sabato pomeriggio. L’ex campione di FIA F3 è oramai una certezza, un nome che oramai abbiamo imparato a conoscere.

La nota dolente, ancora una volta, del week-end è la direzione gara. I vari episodi che abbiamo in curva 4 hanno messo in crisi Michale Masi ed i suoi uomini che si sono trovati ancora una volta protagonisti di scelte molto discutibili. A voi la sentenza su questi provvedimenti che ci tolgono quello di spettacolare ci è rimasto della massima formula.
Vogliamo lo spettacolo? Gustiamocelo !

ARTICOLO LUCA PELLEGRINI, foto Wikipedia.