Il Gran Premio d’Italia ci ha regalato mille emozioni, la più forte sicuramente lo scontro Hamilton-Verstappen alla prima variante, con l’olandese che è finito “sopra” la testa del pilota inglese della Mercedes fortunatamente senza conseguenze, per mezzo dell’Halo che ha protetto la testa di Hamilton.

La gara ha visto protagonista la Mclaren, con una fantastica doppietta e la vittoria di Daniel Ricciardo, seguito dal compagno Lando Norris. A completare il podio è Sergio Perez, ma il messicano a causa di una penalità di cinque secondi è stato collocato in quinta posizione. Invece per la Mercedes in terza posizione Valtter Bottas, autore di una gara formidabile, il quale ha tirato fuori una grinta da campione. Nel complesso la gara delle Ferrari è stata molto soddisfacente, considerando il livello tecnico non all’altezza di Mercedes e Red Bull. Il monegasco ha portato la sua monoposto in quarta posizione, mentre lo spagnolo Sainz due posizioni più sotto, la sesta con un po’ di rammarico.

Antonio Giovinazzi per l’ennesima volta è stato vittima della sfortuna; durante il primo giro è stato toccato dalla monoposto di Sainz, subendo danni al musetto della sua Alfa Romeo Sauber. Sosta obbligata ai box per riparare la vettura, ma da quel momento la sua gara è stata rovinata: il pilota di Martina Franca conclude tredicesimo.

E’ stata una gara difficie anche per entrambe le Alpha Tauri, con Pierre Gasly costretto al ritiro al sesto giro per noie meccaniche, invece il giapponese Yuki Tsunoda non ha preso neanche il via della gara.

A cura di Stefano Penner, foto Wikipedia.