Sotto la pioggia si è concluso il Gran Premio di Turchia 2021, sedicesimo atto del Mondiale F1 2021. L’incertezza non è mancata in una manifestazione che meriterebbe un posto certo nel calendario della massima formula al posto di alcune fantomatiche location in mezzo al deserto senza un minimo di carattere.

Il britannico Lewis Hamilton (Mercedes) non vince, ma si difende nella classifica generale perdendo ‘pochi’ punti dall’olandese Max Verstappen (Red Bull), secondo sotto la bandiera a scacchi alle spalle di un perfetto Valterri Bottas. Il finnico, teammate del sette volte campione del mondo, è stato semplicemente perfetto quest’oggi, bravo a respingere i vari attacchi dei rivali in una pista ricca di insidie. Il futuro volto dell’Alfa Romeo completa alla grande il proprio compito mostrandosi ancora una volta come una spalla ‘certa’ per Hamilton che deve giocare come non mai insieme al finalndese se vuole mettere in bacheca l’ottavo titolo.

Passiamo invece alla Ferrari che da moli è stata criticata per una strategia troppo spinta. Parafrasando un vecchio detto… “chi non risica non rosica”… non avendo ambizioni per il Mondiale è giusto rischiare visto che, in caso di una strategia più conservativa, Binotto ed i suoi uomini sarebbero stati criticati per altri motivi.

 Guardiamo gli aspetti positivi della Rossa che con il nuovo propulsore sembra rinata. Attenzione però a non faresi ingannare. Istanbul ha sorriso negli ultimi due anni alla casa di Maranello che dovrà confermarsi in quel del COTA, tracciato totalmente differente che con i suoi ‘bumps’ attende la massima formula tra meno di due settimane. 

Articolo a cura di Luca Pellegrini, foto Wikipedia.