Finalmente una bella notizia, Imola è stata confermata nel calendario 2022, con opzione di un eventuale contratto pluriennale fino al 2025, possiamo constatare che è un sogno trasformato in realtà. E, tutto questo grazie a un grande gioco di squadra tra il Presidente di Formula Imola Gian Carlo Minardi, il Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani, la Regione Emilia Romagna, il Comune di Imola, CON.AMI e il Governo Italiano, sono riusciti a lavorare in perfetta sinergia per ridare alla F1 una grande pista, celebre per le numerose sfide che, ha visto il debutto di Michele Alboreto nel 1981 al volante della Tyrrell e purtroppo dobbiamo anche ricordare il drammatico weekend del 1994 quando persero la vita Roland Ratzenberger in qualifica e il giorno dopo in gara Ayrton Senna. Inoltre sulla pista del Santerno si sono disputate molte gare di vari campionati Gran turismo, Turismo e Sport Prototipi, e anche svariate corse del motomondiale e del mondiale Superbike.

Da evidenziare il consueto appuntamento con il Historic Minardi day una manifestazione dove ogni appassionato può ammirare monoposto di F1, F3, vetture Gran Turismo, da Rally e auto stradali di ogni epoca; mezzi che hanno fatto la storia del motorismo internazionale. Dobbiamo considerare che, nel tracciato imolese la scuderia di Faenza nata dalla mitica Minardi, diventata nel corso degli anni Toro Rosso e successivamente Alpha Tauri, disputa alcune sessioni di test private, allo scopo di dare visibilità agli sponsor, i famosi filming day, organizzando nella passata stagione, sessioni per allenare il nuovo acquisto Yuki Tsunoda. In altri termini, in quella circostanza probabilmente era già un piccolo anticipo del ritorno in grande stile del grande circus.

A cura di Stefano Penner Foto: Wikipedia