Con l’Alpine guidata dal pilota russo Danil Kvyat sulla pista bagnata del Paul Ricard, si sono conclusi i test Pirelli per lo sviluppo delle coperture da 18 pollici che entreranno in vigore dalla stagione 2022. Questi test iniziati a fine 2019 ed interrotti a inizio 2020 a causa della pandemia Covid-19, sono ripresi quest’anno e la Pirelli nelle 28 giornate in cui si sono svolti, ha utilizzato 392 set equivalenti a 1568 gomme, quasi tutti i team hanno avuto modo di partecipare a queste sessioni, percorrendo ben 4267 giri per un complessivo di 20.000 km. Il passaggio dalle attuali coperture da 13 pollici a quelle da 18 pollici, ha impegnato tantissimo il reparto ricerca e sviluppo con ben 10.000 ore di test indoor più 5000 ore di simulazione in modo che la nuova struttura più rigida del nuovo pneumatico diminuisca la deflessione dello stesso (ovvero il movimento destra sinistra) in maniera da rendere più semplificata l’aerodinamica della monoposto che, considerando i nuovi regolamenti, impongono una configurazione più semplice.

Mario Isola (Head of F1 Car Racing Pirelli) dichiara quanto segue “Con quest’ultimo test su specifiche da bagnato abbiamo finalmente portato a termine lo sviluppo dei nuovi pneumatici da 18 pollici. L’anno scorso la pandemia ci ha costretti a rivedere completamente la tabella di marcia e ad annullare tutti i test in pista per focalizzarci sulle attività di simulazione e sui processi di virtualizzazione e modellizzazione. Proprio lo screening virtuale ci ha permesso di ottimizzare il numero di specifiche da produrre e tornare in pista nel 2021 per 28 giornate.”

A cura di Stefano Penner Foto: Twitter Pirelli