F1 Test Pirelli: A Jerez scenderanno in pista Aston Martin e Mercedes.

Il lavoro di sviluppo dei pneumatici continua, da parte della casa milanese, le squadre disponibili saranno Mercedes ed Aston Martin. Per Fernando Alonso sarà un’occasione ulteriore per familiarizzare con il resto del team inglese diretto da Lawrence Stroll dopo il primo test effettuato ad Abu Dhabi lo scorso novembre.

La Pirelli prosegue il suo lavoro di sviluppo programmando due giornate di test a Jerez precisamente per il 7 e 8 Febbraio, il team Aston Martin ha dato la sua diponibilità assieme alla Mercedes. La squadra di Brackley utilizzerà i piloti titolari facendoli allenare in vista della nuova stagione che partirà il 5 di Marzo in Bahrain, sia Lewis Hamilton e George Russell saliranno a bordo della W13 monoposto dello scorso anno.

I test di Jerez saranno una grande opportunità per Fernando Alonso, a bordo della AMR22 avrà modo di familiarizzare ulteriormente con la squadra, da sottolineare che lo spagnolo è già salito sulla Aston Martin dopo il Gp di Abu Dhabi nelle sessioni post campionato. Non rimane altro che attendere la presentazione delle vetture, per poi godersi una stagione che speriamo sia altrettanto entusiasmante attirando sempre nuove tifoserie.

Di Stefano Penner

Foto: By Wikipedia.

F1: Pirelli annuncia le mescole 2023, con il debutto della C Zero.

La Pirelli annuncia le mescole per la stagione 2023 oltre alle C1,C2,C3 con il debutto della C0, inoltre, ci sarà l’utilizzo di una nuova costruzione al fine di ridurre il sottosterzo.

La Pirelli come ogni anno a campionato concluso annuncia le mescole per la stagione successiva, nel 2023 la casa milanese ha deciso di realizzare delle gomme con un nuova costruzione in modo da ridurre il sottosterzo, problema lamentato moltissimo dai piloti. Da evidenziare, il debutto di una nuova mescola, la C Zero sesta dell’intera gamma, pertanto, vedremo una nuova C1 con maggiore grip rispetto a quest’anno, in pratica nella prossima stagione saranno impegnate: C0,C1,C2,C3.

Le dichiarazioni del responsabile del Motorsport Pirelli Mario Isola sulle nuove costruzioni per il 2023.”L’obiettivo principale della nuova costruzione è chiaro è quello i ridurre il sottosterzo. E’ stata una problematica comune nell’arco della stagione, soprattutto nelle curve a bassa velocità. Tra gli obiettivi che ci siamo posti c’è anche la riduzione dell’usura sull’asse anteriore, un aspetto meno che è stato significativo nelle prime gare della stagione 2022 per poi crescere progressivamente durante la stagione di pari passo con le monoposto.”

Dovendo fare una valutazione sull’operato della Pirelli per il lavoro svolto nel 2022 si potrebbe dare un bel 9. Grazie al loro impegno nel realizzare un prodotto innovativo, sicuro e performante hanno resto le gare più emozionanti, favorendo maggiormente le manovre sorpasso, garantendo anche una maggiore elasticità nelle strategie.

Di Stefano Penner

Foto: Wikipedia Pirelli

F1, Abu Dhabi: Pirelli sceglie le mescole più morbide.

Per l’ultima gara della stagione la Pirelli ha deciso di adottare le mescole più morbide dell’intera gamma (C3,C4, C5) per la presenza di un’asfalto poco abrasivo. La pista di Yas Marina come di consueto sarà la sede per i test sui pneumatici in ottica 2023, e anche per la classica sessione dedicata esclusivamente ai young driver.

La Pirelli per l’atto finale di una stagione a dir poco emozionante, ha deciso di adottare le mescole più morbide dell’intera gamma (C3,C4,C5), per la presenza di un asfalto poco abrasivo, fattore che permette l’utilizzo del compound più morbido e anche per le temperature diminuiranno al calar della notte, fattore che ogni team dovrà tenere presente, inoltre, Il tracciato di Yas Marina con le modifiche attuate la passata stagione hanno permesso un aumento dei sorpassi.

Nella giornata di Martedì’ 22 Novembre due giorni dopo l’ultimo Gran Premio del mondiale, si svolgeranno i test per lo sviluppo dei pneumatici 2023 già sperimentati ad Austin e Città del Messico, alternando piloti titolari ed esordienti. Il giorno seguente come da tradizione ci sarà la sessione di test completamente dedicata ai giovani piloti.

Mario Isola Direttore della Pirelli Motorpsort commenta ” Abu Dhabi conclude a buon titolo una stagione sicuramente emozionante. Le curve e i rettifili di Yas Marina, grazie alle modifiche realizzate l’anno scorso, hanno velocizzato la pista, bilanciando le forze longitudinali e laterali sugli pneumatici, prima messi maggiormente alla prove da trazione e frenate. Nonostante le modifiche al circuito, l’attenzione sarà focalizzata sulla gestione delle ruote posteriori al fine di garantire la migliore trazione per gli stint lunghi. Ad Abu Dhabi martedì le squadre proveranno i pneumatici 2023 in un’intera giornata di test dove saranno i team stessi a decidere il run plan con piloti titolare e young driver.”

Valori delle pressioni:Anteriori:23,0 PSI Angolo incidenza Camber: Anteriore: 3,25°

Posteriore: 20,5 PSI Posteriore: 2,00°

Di Stefano Penner

Foto: Immagine Wikipedia Pirelli

F1; GP Giappone: ecco le mescole del weekend, in prova i modelli 2023

FP2 allungata a 90′ e in mano a Pirelli, eccezioni per chi schiera uno “young driver”

Pirelli si preannuncia protagonista nelle prove del prossimo GP di Giappone, il primo post covid. Per prima cosa la casa milanese ha annunciato le mescole a disposizione: la scelta è ricaduta sulle tre opzioni più dure, con la C1 alla sua ultima apparizione stagionale. Novità invece in FP2: la sessione è stata allungata di 30′ e sarà quasi interamente gestita da Pirelli, che fornirà alle scuderie delle schede di lavoro per raccogliere dati sui prototipi di pneumatici per la stagione 2023, per l’occasione senza banda colorata. Piccola eccezione per le squadre che schiereranno in FP1 uno “young driver”: il pilota inutilizzato nella prima sessione avrà a disposizione i primi 30′ delle FP2 per girare liberamente. In caso di pioggia il test Pirelli slitterà alla prossima gara, inoltre ne è previsto uno anche ad Austin.

Mario Isola ha giustificato così la scelta delle mescole: «I carichi sostenuti dagli pneumatici sono tra i più alti dell’intera stagione. Per via della conformazione del tracciato e delle caratteristiche dell’asfalto vedremo in azione le tre mescole più dure della gamma. La sfida quest’anno sarà ancor più impegnativa con le vetture di ultima generazione che sono più pesanti rispetto al passato». Nessun mistero neppure sul suo gradimento verso questa pista: «Quando chiedi ai piloti di parlarti dei loro circuiti preferiti, Suzuka sarà sempre presente nelle prime posizioni: in nessun’altra pista puoi trovare delle curve così impegnative»-nello specifico- «La 130R o la Spoon sono davvero fantastiche. A causa del suo caratteristico layout a forma di 8, il numero di curve del circuito, a destra e a sinistra è pressoché lo stesso. Pertanto le sollecitazioni che agenti sulla monoposto sono equamente distribuite».

F1, GP Singapore: Pirelli annuncia le mescole

Mario Isola: «Ci troviamo davanti a una gara quasi totalmente nuova»

Dopo più di tre anni di assenza la F1 torna a gareggiare in notturna a Marina Bay. Il weekend deve ancora arrivare, ma Pirelli ha già fatto sapere quali pneumatici saranno a disposizione delle scuderie. La scelta è ricaduta su P1, P2 e P3, le più morbide disponibili.

Ha voluto spiegare queste decisioni Mario Isola, rappresentante di Pirelli per la F1: «Porteremo a Singapore le tre mescole più morbide della gamma per garantire un’ottima aderenza in un circuito particolarmente torutoso dove i piloti hanno bisogno della massima precisione». In tre anni son cambiate diverse cose e per lui: «Ci troviamo davanti a una gara quasi totalmente nuova perchè gli pneumatici da 18 pollici hanno mescole e strutture completamente differenti […] e sul circuito è stato posato quest’anno un nuovo asfalto». Infine afferma che per vincere: «La chiave del successo sarà riuscire a gestire gli pneumatici posteriori per assicurare la ripresa necessaria».

F1, Pirelli annuncia le mescole per Monza

Mario Isola: «Previsto meno degrado al posteriore rispetto allo scorso anno»

Il weekend motoristico più atteso d’Italia sta arrivando: domenica la F1 farà tappa a Monza. Il circuito, che quest’anno compie un secolo di vita, è da sempre uno dei più amati e i fan sono già in agitazione. Pirelli, fornitore ufficiale degli pneumatici, ha nel mentre ufficializzato quali mescole potranno sfruttare i team. La scelta è caduta su C2, C3 e C4, escluse quindi l’opzione più morbida, C1, e quella più dura, C5. Annunciate anche le pressioni minime alla partenza: 25,5 PSI all’anteriore e 22,5 PSI al posteriore.

Sui motivi di queste scelte si è espresso Mario Isola, esponente dell’azienda milanese ed esperto di motorsport: «Gli pneumatici di quest’anno dovrebbero subire un minore surriscaldamento al posteriore in un circuito in cui le monoposto corrono con un basso carico aerodinamico, sfruttando l’effetto scia di chi è davanti». Per lo stesso Isola anche la mancanza della sprint race può risultare rilevante: «I team arriveranno al gran premio con un po’ meno informazioni rispetto all’ultima volta e l’approccio strategico sarà un po’ diverso».

F1, Gp Olanda: Pirelli sceglie la mescola più dura della gamma C1,C2,C3.

Per il Gran Premio d’Olanda la Pirelli ha scelto la mescola più dura della gamma le C1,C2 e C3, su una pista molto tecnica, dove in particolare vi sono le curve 3 e 14 con un banking notevole, assieme a valori di velocità elevate, fattori che mettono sottopressione i pneumatici.

La F1 sbarca a Zandvoort per il Gran Premio d’Olanda una pista molto tecnica che presenta molte insidie tra cui il banking di curva 3 e 14 che mette sotto un notevole stress i pneumatici, infatti, proprio per questo motivo Pirelli ha deciso di adottare per l’appuntamento olandese la scelta della mescola più dura della gamma. C1,C2, C3.

Le dichiarazioni di Mario Isola ” Zandvoort si è dimostrata una novità spettacolare nel calendario dell’anno scorso. Le zone più impegnativa per i pneumatici sono le curve 3 e 14, entrambe con il banking, che vengono percorse a velocità elevate e sottopongono la monoposto a una combinazione del circuito, è il motivo per cui abbiamo selezionato le tre mescole più dure della gamma. E’ solo la quarta volta quest’anno che facciamo una nomination, dopo i Gp di Bahrain, Spagna e Gran Bretagna. Il nuovo pacchetto vettura-pneumatici introdotto quest’anno dovrebbe facilitare i sorpassi su una pista in cui la scorsa stagione era difficile superare: la maggior parte dei piloti hanno effettuato una sola sosta per non perdere la posizione, ma è possibile che questa volta puntino maggiormente sulle mescole più morbide: in questo caso potremmo vedere più strategie a due soste e dei piloti potrebbero spingere ancora di più”.

Pressioni: Anteriore: 23,5 PSI

Posteriore: 21,5 PSI

Di Stefano Penner

Foto: Pirelli Wikipedia.

F1, Gp Belgio: Pirelli adotta C2,C3,C4 su una pista che presenta importanti modifiche.

La Pirelli per il Gran Premio del Belgio ha deciso di adottare le mescole intermedie della gamma, le C2,C3 e C4, tenendo presente che sono state approntate importanti modifiche al Layout di SPA. Pertanto i tecnici Pirelli dovranno partire da un foglio quasi bianco per quanto riguarda la lettura dei dati.

La F1 dopo una pausa di tre settimane torna in azione sulla pista di SPA per il Gran Premio del Belgio, un tracciato che ha subito importanti modifiche e per la Pirelli è un ulteriore sfida per la lettura dei dati, la casa milanese ha deciso di adottare le mescole intermedie della gamma le C2,C3 e C4. Da evidenziare che nella pista belga si potranno vedere condizioni meteo avverse, quindi, ci saranno parecchie possibilità di avere un weekend molto entusiasmante con probabili colpi di scena.

Alcuni dati sulle pressioni Anteriori : 25,0 PSI

Posteriori: 22,5 PSI

Camber Anteriore: -2,75°

Posteriore: -1,50°

Di Stefano Penner

Foto: Pirelli Wikipedia

F1,Pirelli: adotta le C2,C3,C4 per l’Ungheria.

La Pirelli anche per l’appuntamento dell’ Ungheria ha deciso di adottare la mescola intermedia della gamma (C2,C3,C4), allo scopo di garantire più elasticità nelle strategie e favorire ulteriormente lo show in pista, senza sacrificare il fattore sicurezza.

La F1 sbarca in Ungheria per l’ultimo Gran Premio prima della pausa estiva, un tracciato tortuoso con curve lente, dove è difficile sorpassare, l’unico punto plausibile è quello del rettifilo di partenza che nel corso degli anni è stato allungato il punto di staccata di curva 1 proprio per aumentare i sorpassi.

Le monoposto viaggeranno con un elevato carico aerodinamico, proprio come a Monaco, e la sfida per la vittoria come al solito sarà tra Ferrari e Red Bull, ma, bisogna considerare l’ottimo ritorno della Mercedes, quindi, la scuderia diretta da Toto Wolff potrà essere un ‘ottimo oustider, salvo imprevisti. Per quanto riguarda la scelta della mescole, la Pirelli ha deciso di adottare le C2,C3,C4 per cercare di creare elasticità nelle strategie, senza sacrificare il fattore sicurezza.

Mario Isola responsabile car racing Pirelli dichiara quanto segue ” L’Hungaroring è sempre stato considerato un circuito in cui è difficile sorpassare, ma il nuovo pacchetto delle vetture e pneumatici consente ai piloti di avvicinarsi molto di più l’uno all’altro, e questo ci ha permesso, quest’anno, do vedere gare fantastiche e ricche di sorpassi.”

Isola continua ” Speriamo che sia lo stesso per l’ Hungaroring, una pista stretta piena di curve in cui le monoposto corrono spesso tutte ammassate. L’Ungheria è nota per essere una tappa molta calda, ma nelle ultime due stagioni è arrivata anche la pioggia…. morale della favola, mai saltare alle conclusioni! l’Hungaroring ci ha riservato diverse sorprese in passato, ed è possibile che quest’anno ci sorprenda ancora di più.”

Di Stefano Penner

Foto: Wikipedia Pirelli

F1, Pirelli gomme morbide per l’Austria.

La F1 sbarca in Austria, la Pirelli ha deciso di adottare le mescole più morbide dell’intera gamma, per agevolare lo spettacolo, che quest’anno per fortuna non manca. Inoltre sul tracciato austriaco ci sarà il secondo appuntamento della Sprint Race.

La F1 sbarca in Austria per l’undicesimo appuntamento stagionale, in una pista storica dove si sono viste moltissime battaglie e tra cui fa piacere ricordare la vittoria di Vittorio Brambilla sulla March sotto una pioggia torrenziale, inoltre possiamo ricordare il trionfo di Elio De Angelis sulla Lotus Renault nel 1982. Il tracciato austriaco sulla carta è favorevole alla Red Bull, ma anche alla Ferrari, infatti la F1-75 è una monoposto che si adatta a ogni circuito, però, dobbiamo considerare il buon ritorno della Mercedes, la quale potrà essere un valido outsider.

Per quanto riguarda la scelta delle gomme, la Pirelli ha optato per una scelta di mescole morbide C3,C4,C5 allo scopo di aumentare lo spettacolo in pista, da tenere presente che in questo fine settimana ci sarà il ritorno della Sprint Race, dopo il round di Imola, ovvero, la famosa ” garetta” di 100 km come la chiama il “filosofo” del Motorsport Antonio Ghini, la quale aumenterà ancor di più lo show e, sarà occasione per i piloti di accumulare ulteriori punti per la classifica mondiale.

Non rimane altro che seguire tutto il weekend di gara assieme ai giornalisti di SkysportF1, in un evento che regalerà tantissime emozioni e anche eventuali colpi di scena.

Di Stefano Penner

Foto. Wikipedia Pirelli.

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