Il Sassuolo sbanca l’Allianz Stadium e lo fa nella maniera più incredibile possibile. 2-1 in trasferta con gol al 95′ in pallonetto. I ragazzi di Dionisi compiono una vera impresa. Dopo il vantaggio di Frattesi, i neroverdi sono bravi a non scomporsi, riuscendo anche a reggere ai molteplici attacchi di casa dopo il pareggio di McKennie. La perla di Maxime Lopez nel finale, fa esplodere di gioia tutta la panchina del Sassuolo. 3 punti pesantissimi e fondamentali: per la classifica e per il morale. 95 minuti di fuoco a Torino.

Juventus-Sassuolo si apre con il minuto di silenzio per la scomparsa di Umberto Colombo. Ex centrocampista bianconero degli anni ’50. Pilastro della celebre formazione con il trio Boniperti-Charles-Sivori schierato in avanti. Il calcio d’inizio spetta al Sassuolo che scende in campo con il consueto 4-2-3-1. Berardi, Raspadori e Traorè dietro a Defrel. Questo il sistema offensivo scelto da Dionisi per sopperire alle pesanti assenze di Djuricic e Boga. La Juventus si dispone nel proprio fortino con il 4-4-2, ma già al 12′ deve effettuare una sostituzione. Infortunio per De Sciglio che non riesce a proseguire la gara. Alex Sandro al suo posto sulla sinistra.

Passa qualche secondo ed ecco il primo affanno per la retroguardia neroverde. Punizione di Chiesa dalla destra, Bonucci calcia a botta sicura e la palla esce di poco. Ravvisata però la posizione di offside, si riparte quindi con un calcio di punizione per gli ospiti. Al 18′, occasione ghiottissima per il Sassuolo. McKennie pasticcia e Berardi gli sradica la palla in mezzo al campo. Il numero 25 si incunea sulla destra e calcia col mancino sul palo lontano. Super intervento di Perin che si distende e a mano aperta concede il primo corner della partita per i neroverdi. La reazione della Juventus arriva al 37′ per mano della sua stella Dybala e di una vecchia conoscenza del Sassuolo, Locatelli. Il centrocampista scarica palla al numero 10 che da un paio di metri fuori dal limite dell’area, accende il proprio mancino. Consigli non ci può arrivare, ma la palla si stampa sul palo e permane dunque il risultato di 0-0. Il legno accende gli animi dei padroni di casa, sostenuti a gran voce dalla propria curva. Una manciata di minuti più tardi, è Chiesa a colpire male il pallone in area, dopo una buona sponda di Dybala. Il Sassuolo non ci sta e, nel miglior momento dei bianconeri, passa in vantaggio con il marchio di fabbrica di Dionisi: spettacolo palla a terra. Ahyan vede Muldur sulla destra e lo serve. Il terzino punta Rabiot e pesca Defrel appena fuori dall’area di rigore. L’attaccante numero 92 è intelligentissimo trovando il tempo e lo spazio giusto per servire sui piedi Frattesi che insacca nell’angolino, dove Perin non ci può proprio arrivare. Seconda rete consecutiva per il centrocampista italiano, dopo quella che ha steso il Venezia nella 9ª giornata di campionato. Tutto il Sassuolo si riversa sotto il settore ospiti per esultare assieme ai 16 spettatori neroverdi presenti all’Allianz Stadium. È questo l’ultimo frame dei primi 45′.

Primo tempo che sorride eccome al Sassuolo. Dietro, la difesa lavora molto bene: finiscono più volte in fuorigioco, infatti, i giocatori della Juventus. In più c’è sempre Raspadori pronto a rientrare e dare una mano quando c’è da coprire. In conferenza stampa, Dionisi aveva dichiarato che il Sassuolo sarebbe venuto a Torino per fare la sua partita. La rete dello 0-1, al termine di un’ottima azione corale, conferma in pieno tutto ciò.

Nel secondo tempo Allegri sostituisce immediatamente Rabiot. Cuadrado al suo posto. È proprio il colombiano che prova a dare la carica ai suoi. Cross dalla sinistra di Alex Sandro, destro a botta sicura di Cuadrado, ma Ayhan è monumentale e riesce a respingere il pallone sulla linea. Qualche secondo dopo tocca a Consigli fare gli straordinari sul tiro di prima intenzione di Dybala. La palla rimane viva e sulla ribattuta si fionda Chiesa che però di testa non trova la porta di poco. La Juventus aumenta i giri del proprio motore. Prova a mettersi in mostra anche Kaio Jorge, subentrato a Morata, con una rovesciata che infiamma i tifosi. Il gol è nell’aria e il pareggio arriva al 76′. Tutto parte ancora una volta dal mancino di Dybala che calcia magistralmente una punizione dalla sinistra. Il più veloce di tutti è McKennie bravo, con tempi di inserimenti perfetti, a colpire di testa e fare 1-1. La Juventus prova a schiacciare nella propria metà il Sassuolo per cercare la vittoria. Gli uomini di Dionisi stringono i denti per tornare a casa con un punto che varrebbe oro, per classifica e morale. Dionisi getta nella mischia Harroui e Chiriches proprio con l’obiettivo di aggiungere forze fresche per conservare il punteggio. I bianconeri spingono, ma Consigli e i suoi riescono a proteggere bene la propria porta.

Il finale però è pieno di sorprese, e la più grossa arriva al 95′, a partita ormai finita. La Juventus è tutta riversata in avanti per tentare il sorpasso e viene lasciato colpevolmente solo, sulla sinistra, Maxime Lopez. Il fantasista numero 8 si presenta tutto solo di fronte a Perin, dopo uno splendido lancio di Berardi, e decide di provare a superarlo con un pallonetto dolcissimo. L’estremo difensore tocca, ma non basta, è gol. Sacchi decreta la fine del match. Il Sassuolo sbanca l’Allianz Torino e vince 2-1

Dionisi può tornare in Emilia carico di soddisfazione, orgoglio e soprattutto con tre punti pesantissimi. Più di un rammarico per Massimiliano Allegri invece. Il tecnico della Juve, infatti, non solo non agguanta la vittoria, ma si vede sconfitto con la beffa più amara: il gol di Maxime Lopez al 95.

Il tabellino:

Juventus – Sassuolo 1-2

Reti: 44′ Frattesi (S), 76′ McKennie (J), 95′ Lopez (S).

Ammoniti: 30′ Defrel (S), 58′ Berardi (S), 61′ Rogerio (S), 63′ Cuadrado (J), 73′ Traoré (S), 86′ Muldur (S).

Juventus (4-4-2): Perin; Danilo (80′ Kulusevski), Bonucci, De Ligt, De Sciglio (12′ Alex Sandro); McKennie, Locatelli (80′ Arthur), Rabiot (46′ Cuadrado), Chiesa; Dybala, Morata (63′ Kaio Jorge).
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Chiellini, Ramsey, Pellegrini, Rugani, Bentancur.
Allenatore: Allegri.

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (86′ Harroui), Ayhan, Ferrari, Rogerio; Lopez, Frattesi (71′ Toljan); Berardi, Raspadori (62′ Scamacca), Traoré (86′ Chiriches); Defrel (71′ Henrique).
A disposizione: Satalino, Pegolo, Goldaniga, Magnanelli, Peluso, Samele.
Allenatore: Dionisi.

Arbitro: Sacchi di Macerata.
Assistenti: Bottegoni-Rossi.
Quarto ufficiale: Marcenaro.
Var: Ghersini-Giua.

Spettatori presenti: 18.288 (16 del settore ospiti).

Alberto Scomparin