La seconda sessione di prove libere ha visto protagonista Valtteri Bottas (Mercedes) autore del miglior tempo in 1:23.148 seguito da Pierre Gasly (Alpha Tauri) che sta confermando la grande competitività della scuderia faentina, ben figura anche il compagno di scuderia Yuki Tsunoda piazzatosi con il settimo tempo. Il messicano Sergio Perez con la seconda Red Bull non ha ottenuto una grande prestazione, piazzatosi solamente con l’ottavo tempo, stessa identica performance ottenuta nella FP1. Le Ferrari sono apparse un po’ in difficoltà con l’unica monoposto in top ten guidata da Carlos Sainz, il quale ha registrato solamente il decimo tempo, invece l’altro alfiere del Cavallino Charles Leclerc è riuscito soltanto siglare il tredicesimo crono. Anche la Mclaren non è stata particolarmente competitiva, anche se Lando Norris è riuscito comunque a terminare la FP2 con il quinto tempo, ma Daniel Ricciardo invece ha registrato il quattordicesimo tempo con grandi difficoltà di messa a punto.

Analizzando il passo gara, dai primi riscontri si possono notare che Red Bull e Mercedes hanno un ritmo molto simile e quindi la lotta per la pole position e la vittoria in gara è una vicenda tra i due top team. Per quanto riguarda Ferrari e Mclaren, il team di Maranello nei long-run ha evidenziato un buon ritmo, con la possibilità di disputare una buona gara; ormai il terzo posto nel costruttori è ampiamente alla portata del cavallino rampante, naturalmente la vedremo la conferma di questo risultato, quando ci sarà la bandiera a scacchi nell’ultimo Gp ad Abu Dhabi. La Mclaren nelle varie simulazioni in ottica gara, ha dimostrato una grande difficoltà, apparentemente non in grado di lottare con la Ferrari, ma in questa F1 non si può dare mai nulla di scontato.

di Stefano Penner Foto: Twitter