La F1 approda per la prima volta sul nuovissimo tracciato cittadino di Jeddah, impianto costruito dall’austriaco Herman Tilke, una pista con un layout molto veloce che stando alle simulazioni effettuate dalle varie squadre, si potranno raggiungere velocità medie intorno ai 250 km/h leggermente inferiori a quelle fatte registrare a Monza nel “tempio della velocità”, con ben 27 curve e specialmente la curva 13 è la più impegnativa, in particolare è curva verso sinistra con un banking di 12 gradi che sottoporrà i pneumatici a un notevole stress. La Pirelli per la penultima gara del mondiale ha deciso di adottare le mescole centrali della gamma le C2,C3,C4.

Mario isola (Head F1 e Car Racing Pirelli) commenta “Jeddah rappresenta forse l’incognita più grande di quest’anno visto che la pista è stata completata pochissimo tempo prima. Di conseguenza possano contare solo sulle simulazioni fornite da F1 e dai team e sulle altre informazioni che siamo riusciti a raccogliere per stabilire la nomination delle mescole. Questo circuito cittadino sembra essere diverso da ogni altro visto finora. L’alta velocità e l’alternarsi di curve veloci giocheranno sicuramente un ruolo importante nel documentare il comportamento dei pneumatici. Jeddah ha più curve di qualsiasi altra pista in calendario e una di queste la 13 ha anche un banking di 12 gradi, quindi ci sono un bel po’ di fattori che terranno i pneumatici costantemente impegnati.”

Pressioni anteriori : 23.5 psi

posteriore: 20.0 psi

Camber: -3,25° anteriore.

-2.00 ° posteriore.

di Stefano Penner

Foto: Wikipedia