Il mondiale 2021 è ufficialmente terminato con l’ultimo Gp andato in scenda ad Abu Dhabi lo scorso 12 Dicembre. La F1 nel 2022 vedrà il debutto dei nuovi regolamenti tecnici con l’esordio delle nuove monoposto dopo un anno di ritardo a causa della Pandemia Covid. Andiamo a capire come saranno le nuove monoposto: saranno vetture molto diverse da quelle odierne, essendoci un ritorno all’effetto suolo, (soluzione tecnica che ha debuttato in F1 tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta), per cui saranno dotate di un’aerodinamica semplificata, risultato del famoso budget cup che limita le spese per lo sviluppo delle vetture.

Per quanto riguarda la parte laterale le varie monoposto avranno pance molto simili a quelle del 2021, ma soprattutto vi sarà la presenza i canali venturi che compenseranno l’assenza dei bargboards, nel retrotreno verso la zona a coca-cola, il nuovo regolamento impone una riduzione della sezione posteriore, pertanto troveremo delle vecchie soluzioni tecniche già presenti in passato, ossia delle feritoie con lo scopo di garantire il raffreddamento al propulsore, anche se i vari progettisti utilizzeranno il flusso d’aria caldo in uscita indirizzandolo verso l’ala che, teoricamente ne beneficerà l’aerodinamica della parte posteriore della macchina.

Osservando la parte anteriore: possiamo vedere un’ala che risulta molto semplificata e divisa in due semi-ali dal muso basso e arrotondato, con il divergente centrale e i canali venturi laterali, ben visibili. Le sospensioni saranno ulteriormente semplificate, essendo prive del terzo elemento idraulico, munite di due soli ammortizzatori e barre di torsione su ogni singolo asse, in modo da garantire l’altezza da terra costante tra avantreno e retrotreno a favore dell’efficienza aerodinamica. Il passo sarà limitato a 3600mm, quindi vedremo monoposto più piccole rispetto a quelle che hanno corso nel mondiale 2021.

Anche i pneumatici giocano un ruolo fondamentali, con il diametro maggiorato da 13 pollici a 18″ e con una struttura più rigida in modo da minimizzare la deflessione ovvero il movimento destra e sinistra, facendo in modo da semplificare ulteriormente l’aerodinamica. Possiamo trovare modifiche nei cestelli dei freni di dimensioni più maggiorate per ospitare i cerchi da 18 pollici, ma ad occhio nudo si può notare che sono chiusi nella parte frontale e superiore e, invece mostra uno sfogo dell’aria calda nella zona posteriore.

In linea teorica le nuove vetture dovranno essere più lente delle monoposto 2021, e le prestazioni saranno in linea con le macchine del 2015. Ma sicuramente, i tecnici troveranno altre soluzioni nei limiti del regolamento per incrementare le prestazioni delle macchine.

Stefano Penner

Foto: Wikipedia.