Prima storica qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia per il Sassuolo, che, nel freddo tardo pomeriggio di Reggio Emilia, si impone 1-0, al Mapei Stadium, contro il Cagliari, conquistandosi così la sfida contro la Juventus al prossimo turno. A decidere la gara è una rete di Harroui al 18′ della prima frazione di gioco.

Per la gara contro il Cagliari, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, Dionisi cambia, ma non troppo, il suo Sassuolo, anche a causa delle tante assenze, ultima quella di Berardi, risultato positivo al Coronavirus. Nel consueto 4-3-3, l’attacco è molto simile a quello che si è visto nelle ultime gare: Defrel, Raspadori e Kyriakopoulos agiscono alle spalle di Scamacca. In mezzo al campo, le novità più sostanziose: si rivede dal primo minuto capitan Magnanelli, affiancato da Harroui. Dietro, a protezione dell’esperto Pegolo, spazio ai terzini Muldur e Rogerio e ai centrali Tressoldi e Ferrari. Dall’altra parte, Mazzarri opta per un pesante turnover: nel 3-5-2 con cui schiera il suo Cagliari, spazio a due 2002, Kourfalidis e Obert. In avanti, l’ex Pavoletti è affiancato dal giovane Gagliano.

Il primo tempo si gioca, come prevedibile, a ritmi piuttosto bassi: dopo un botta e risposta avviato da una conclusione di testa di Scamacca, terminata alta, su cross di Rogerio, a cui aveva risposto un colpo di testa di Dalbert, finito fuori, il Sassuolo passa alla prima vera occasione da gol. Al 18′, infatti, Harroui approfitta di un preciso cross dalla sinistra di Rogerio per insaccare un po’ fortunosamente, colpendo la palla di stinco. Il Cagliari prova a reagire con una conclusione di Zappa, ma nella seconda metà della prima frazione di gioco è il Sassuolo a sfiorare due volte il raddoppio: prima, al 39′, ci prova Scamacca, che si gira e calcia dal limite dell’area, trovando una deviazione decisiva a negargli il gol; poi tre minuti più tardi, tocca a Raspadori calciare in porta dopo uno slalom nell’area avversaria, ma Radunovic ci arriva in tuffo.

In avvio di ripresa, Dionisi sostituisce Magnanelli, che non ha i novanta minuti nelle gambe, con Lopez, ma è il Cagliari a partire meglio nel primo quarto d’ora. Due le reti annullate alla formazione sarda: la prima al 49′, quando Dalbert segna rimpallando un rinvio di Ferrari, ma l’arbitro annulla per una posizione di fuorigioco precedente. La seconda arriva al 61′, quando Pavoletti in spaccata sfrutta alla perfezione un cross di Nandez, insaccando alle spalle di Pegolo. L’arbitro inizialmente convalida, ma il Var annulla il gol, ancora a causa di un offside. Nel mezzo, tripla occasione per il Sassuolo: prima Defrel, poi Raspadori, infine Scamacca provano a calciare in porta, ma Radunovic dice no. Sassuolo più in controllo, invece, nella seconda metà della seconda frazione di gioco: Dionisi inserisce, allora, anche Frattesi e Peluso per Scamacca e Kyriakopoulos. Nel finale, non ci sono particolari sussulti e la gara termina, così, dopo quattro minuti di recupero, sul punteggio di 1-0 in favore del Sassuolo, che conquista i quarti di finale contro la Juventus.

Il tabellino:

Sassuolo-Cagliari 1-0

Reti: 18′ Harroui (S).

Sassuolo (4-2-3-1): Pegolo; Muldur, Tressoldi, Ferrari, Rogerio; Harroui, Magnanelli (46′ Lopez); Defrel, Raspadori, Kyriakopoulos (74′ Peluso); Scamacca (68′ Frattesi). A disposizione: Satalino, Consigli, Chiriches, Mata, Aucelli, Abubakar, Paz, Pieragnolo. Allenatore: Alessio Dionisi.

Cagliari (3-5-2); Radunovic; Altare (46′ Goldaniga), Carboni, Obert; Zappa, Nandez, Ladinetti (87′ Cavuoti), Kourfalidis (78′ Desogus), Dalbert; Gagliano (68′ Pereiro), Pavoletti. A disposizione: Lolic, Palomba, Iovu, Tramoni. Allenatore: Walter Mazzarri.

Arbitro: Sig. Marchetti di Ostia Lido. Assistenti: Sig. Del Giovane – Sig. Nuzzi. Quarto ufficiale: Sig. Meraviglia. VAR: Sig. Serra – Sig. Ranghetti.

Note: Ammoniti: Obert (C), Ferrari (S).

Simone Guandalini