La Honda ha lasciato la F1, ma ha affidato i motori alla scuderia Red Bull che avranno il marchio del team di Milton Keynes, e Masashi Yamamoto che fino a pochi giorni fa è stato CEO della divisione motorsport della Honda, con i dirigenti della scuderia austriaca hanno deciso di creare una società di consulenza, allo scopo di fornire il supporto necessario per lo sviluppo della power unit.

A causa di motivi puramente logistici, il reparto Powertrains di Red Bull non sarà totalmente operativo fino all’inizio del prossimo anno, quindi la nuova P.U che spingerà la RB18 nella stagione 2022 sarà prodotta ancora dalla fabbrica giapponese di Sakura, in cui i tecnici della squadra austriaca dove avranno il supporto da parte dei colleghi nipponici. E invece le varie strumentazioni di Hardware saranno trasferite in maniera graduale a Milton Keynes, coi presupposti che il reparto sia al 100% operativo entro l’inizio del 2023.

di Stefano Penner

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