Pesante ko per il Sassuolo sul campo della Sampdoria, rigenerata dalla cura Giampaolo: ad indirizzare il match del Marassi in favore dei padroni di casa sono le reti di due ex neroverdi, Caputo e Sensi, che arrivano nei primi minuti di gioco. Nella ripresa, Conti e un rigore di Candreva chiudono i giochi, lasciando i neroverdi a quota 29 punti, in vista della gara contro la Roma della prossima settimana.

Al rientro dopo la settimana di sosta, Dionisi ritrova Traorè, rientrato dalla Coppa d’Africa, ma non può disporre di Rogerio, squalificato. Per la gara contro la Sampdoria, dunque, il tecnico neroverde opta per il consueto 4-2-3-1, in cui il giovane centrocampista ivoriano supporta Raspadori e Berardi alle spalle dell’unica punta Scamacca. La Sampdoria di mister Giampaolo risponde con un 4-3-1-2, in cui partono dal primo minuto gli ex Sensi e Caputo.

Sono proprio i due ex, come nemmeno nei peggiori incubi neroverdi si sarebbe potuto immaginare, a portare immediatamente sul doppio vantaggio la Sampdoria. Al 5′, Caputo, lasciato colpevolmente libero da Kyriakopoulos, sfrutta alla perfezione un cross di Candreva per superare Consigli con una pregevole conclusione che scavalca il portiere neroverde. Due minuti più tardi, a completare l’inizio shock del Sassuolo, arriva la rete dell’altro ex Sensi, che segna con un preciso tap-in dopo una ribattuta di Consigli su conclusione di Gabbiadini. Il Sassuolo prova a reagire al 15′, ma la conclusione di testa di Ferrari, altro ex di giornata, viene respinta da Falcone. La Sampdoria, però, controlla abbastanza agevolmente il match e, in un paio di occasioni, nonostante l’infortunio che costringe Gabbiadini a lasciare il posto a Supriaha, sfiora il 3-0, ancora con Caputo, e reclama per un fallo di Ferrari su Sensi all’interno dell’area neroverde, non fischiato dall’arbitro Maresca. Il Sassuolo si rivede in avanti solo nel recupero della prima frazione di gioco: al 46′, infatti, Falcone è chiamato alla respinta di piede su conclusione di Raspadori.

Nella seconda frazione di gioco, la gara prosegue sulla falsariga del primo tempo: il Sassuolo fatica a imporre il proprio gioco e, anzi, subisce quello della Sampdoria. Dionisi prova a dare una svolta al match, inserendo Defrel e Harroui per Traorè e Frattesi, ma è la Sampdoria a trovare la rete del 3-0 al 63′ con il neoentrato Conti, che segna al volo su punizione di Candreva. Tre minuti più tardi, il Sassuolo si rende pericoloso con Berardi, che, su calcio di punizione deviato dalla barriera blucerchiata, trova la respinta di Falcone a negargli la rete del 3-1. Dopo l’ingresso di Henrique per Lopez, è Raspadori ad andare vicino al gol con una botta dalla distanza: il portiere di casa, però, si supera nuovamente. All’84’, c’è spazio anche per l’esordio di Ceide, appena arrivato in neroverde, a cui lascia il posto Berardi, ma nel finale la Sampdoria cala il poker con un rigore di Candreva, assegnato dall’arbitro Maresca per un fallo di Consigli su Caputo.

Il tabellino:

Sampdoria – Sassuolo 4-0

Reti: 5′ Caputo, 7′ Sensi, 63′ Conti, 90′ rig. Candreva.

Sampdoria (4-3-1-2): Falcone; Bereszynski, Ferrari, Colley, Murru (74′ Augello); Candreva, Rincon (74′ Vieira), Thorsby; Sensi; Caputo, Gabbiadini (36′ Supriaha) (58′ Conti). A disposizione: Askildsen, Audero, Magnani, Ravaglia, Sabiri, Trimboli. Allenatore: Marco Giampaolo.

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches, Ferrari, Kyriakopoulos; Frattesi (60′ Harroui), Lopez (73′ Henrique); Berardi (84′ Ceide), Raspadori, Traorè (60′ Defrel); Scamacca. A disposizione: Ayhan, Ciervo, Magnanelli, Pegolo, Peluso, Satalino, Toljan, Tressoldi. Allenatore: Alessio Dionisi.

Arbitro: Sig. Maresca di Napoli. Assistenti: Sig. Pagliardini – Sig. Vono. Quarto ufficiale: Sig. Meraviglia. VAR: Sig. Dionisi – Sig. Giallatini.

Note: Ammoniti: Candreva (Sam), Raspadori (Sas), Scamacca (Sas), Falcone (Sam).

di Simone Guandalini

Foto: sassuolocalcio.it