La scuderia Alpha Tauri ha presentato la nuova monoposto denominata AT03 che sarà guidata da Pierre Gasly e Yuki Tsunoda per la stagione 2022, in uno scenario ricco di effetti speciali accompagnato da una mini sfilata di moda. A differenza della “sorella” maggiore Red Bull che si sono limitati solamente nel presentare una showcar con la livrea 2022 evidenziando il nuovo sponsor Oracle, la vettura del Team di Faenza si presenta con delle novità tecniche molto interessanti analizziamole insieme.

Osservando la parte laterale, balza subito la configurazione delle pance che iniziano poco sotto la linea della cintura del telaio all’altezza dell’Halo, scendendo fino al gomito del diffusore posteriore. Lo staff tecnico diretto da Jody Eggington ha cercato di creare appositamente uno sfogo dell’aria calda prodotta dai radiatori direttamente sul fondo, con lo scopo di creare l’effetto generato dagli scarichi soffiati, in modo molto limitato, rispettando le normative 2022; sfruttando anche l’effetto Coanda per cercare di rendere più efficace il flusso d’aria dalla parte superiore della pancia, verso il diffusore, inoltre c’è anche il tentativo di creare un soffiaggio verso l’estrattore.

La vettura di Faenza si presenta con un schema sospensivo push rod all’anteriore, con il braccio dello sterzo posizionato in alto e, il triangolo superiore collocato in modo da creare del soffiaggio utile per aumentare il carico, inoltre i tecnici Alpha Tauri hanno dotato l’AT03 di prese del freno molto vistose. Il muso appare molto lungo con una configurazione molto semplice, da intuire che la vera forma la vedremo solamente nei test a Barcellona.

Analizzando il posteriore troviamo la sospensione con schema pull rod, mantenendo i triangoli senza l’architettura multi link. Il cofano motore si presenta profilato con una deriva verticale non troppo alta avendo come scopo quello di aumentare la prestazione aerodinamica, inseguito troviamo anche, la presenza di una presa d’aria nella parte della cintura, in modo da aumentare il raffreddamento della power unit Honda (RA22H), mentre l’Airbox si presenta con una classica sagoma a due stadi e tondeggiante.

Possiamo notare che l’AT03 è stata molto curata sotto il profilo aerodinamica, dando merito ai tecnici di Faenza, però bisogna tenere conto che vi è una grande influenza tecnica da parte di Adrian Newey, considerando che Alpha Tauri è la “sorellina” della Red Bull.

di Stefano Penner

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