Appena dopo la presentazione della FW44 in versione Showcar, il team di Grove ha portato al debutto la vera monoposto sulla pista di Silverstone in una giornata di pioggia, facendo alternare Alexander Albon e Nicolas Latifi. La FW44 presenta delle soluzioni tecniche molto interessanti che come al solito ne vale la pena analizzare ogni suo componente.

Analizzando la parte anteriore notiamo un ala anteriore dotata di un profilo rettilineo e con leggero andamento a cucchiaio, con il secondo flap che quasi si sovrappone al primo, il muso si presenta lungo e non piatto, ma tondeggiante in modo da incrementare la prestazione aerodinamica. E’ stata curata con grande attenzione la presa d’aria dei freni che appare con una forma triangolare e soprattutto molto vistosa ed i piloti durante il filming day si sono lamentati per una leggera carenza della visibilità laterale. Per quanto riguarda la sospensione anteriore si presenta con uno schema push rod, con un triangolo superiore più basso rispetto al passato in linea con il braccio dello sterzo.

Osservando la pance laterali appaiono molto corte con le bocche dei radiatori di notevoli dimensione di forma triangolare, il cofano motore si presenta con dimensioni molto grandi. L’airbox non segue più la filosofia Mercedes apparendo più squadrato, diviso in due da una paratia orizzontale, probabilmente i tecnici di Grove hanno scelto di collocare le masse radianti nella parte più alta del cofano; lasciando le pance un po’ più libere dal loro normale ruolo addebito al raffreddamento delle componenti meccaniche, da notare che dietro la testa del pilota vi è un piccola apertura insufficiente per smaltire il calore prodotto dal motore e dall’ERS. Inoltre la scatola del cambio non è più in metallo, ma in fibra di carbonio, per garantire teoricamente, maggiore rigidezza.

Andando al retrotreno la FW44 è dotata di una sospensione posteriore di tipo pull rod con triangolo orientato in avanti in modo da avere un passo lungo e per cercare di aumentate il carico aerodinamico. L’ala posteriore è sorretta da un mono-pilone che include il comando DRS, la sezione centrale si presenta con una forma a cucchiaio molto marcata, invece il flap mobile è stato dotato di un Nolder: necessario in condizioni di bagnato.

La FW44 è una macchina che avrà sviluppi nei prossimi mesi, da notare che il direttore tecnico François Xavier Demaison è andato in controtendenza con le altre monoposto, portando soluzioni semplici, da segnalare che la squadra di Grove è stata l’unica, finora, a non aver trasferito concetti tecnici della passata stagione sull’attuale monoposto come invece hanno fatto le altre squadre.

di Stefano Penner

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