La Haas per recuperare il tempo perso dovuto al ritardo della spedizione dei materiali, ha avuto un extra time concesso dalla federazione per girare nella giornata di venerdì dopo la conclusione del turno pomeridiano con Kevin Magnussen, nella giornata di sabato è toccato a Mick Schumacher. Il tedesco aveva registrato l’ ottavo tempo, performance di tutto rispetto, ma ha voluto sfruttare al meglio il potenziale della sua VF-22, montando le gomme C4 (mescola più morbida rispetto alle C3), siglando il secondo tempo 1:32,241.

Per la scuderia americana non è stato facile chiedere il permesso per girare dopo la bandiera a scacchi serale, infatti, c’è stato un team che si è opposto, la Mclaren; si può anche immaginare il motivo, la Haas disponendo dei motori Ferrari girando qualche ora in più potrebbe aver dato qualche informazione aggiuntiva relative, alle performance del propulsore alla scuderia di Maranello e anche al team Alfa Romeo Sauber spinto anch’esso dalla power unit del Cavallino.

Archiviato l’argomento dei test, non rimane altro che attendere l’inizio del weekend del Gp del Bahrain, che inaugura ufficialmente la stagione 2022. Buona Formula 1 a tutti!!

Di Stefano Penner

Foto: Haas F1 Team Twitter.