Le scuderie potranno usufruire delle mescole più morbide disponibili

Logo Pirelli, fornitore ufficiale degli pneumatii F1
In courtesy of Pirelli

Messo in archivio il weekend spagnolo è già ora di pensare al prossimo GP. Questo weekend la F1 farà tappa a Monaco per una delle superclassiche della competizione. Pirelli, fornitore ufficiale degli pneumatici, ha già annunciato le soluzioni a disposizione dei piloti per questo appuntamento.

Nessun colpo di scena: come di consueto per il circuito del Principato saranno utilizzabili le mescole più morbide della gamma, ovvero dalla C3 (la più morbida in Spagna mentre qua la più dura) fino alla C5. Essendo un circuito cittadino, caratterizzato da curve strette e velocità non molto elevate, l’usura delle gomme prevista è una delle minori del mondiale; situazione opposto riguarda l’utilizzo dei freni, in procinto di esser messi a dura prova.

I tecnici di Megaride hanno provato ad analizzare il consumo delle gomme, trovando i principali punti critici in curva 1, curva 10 e curva 15. La pista, che per il resto dell’anno è semplice suolo stradale, è destinata a gommarsi progressivamente durante il weekend, con le prestazioni delle monoposto che dovrebbero migliorare di conseguenza.

Mario Isola, responsabile car racing Pirelli, ha voluto sottolineare come qua più che in altri circuiti sia importante partire davanti: «Monaco è spesso descritta come una delle gare più imprevedibili dell’anno, ma la verità è che le qualifiche assumono un significato particolare in quanto su questo tracciato la posizione in pista è fondamentale». A questo scopo sarà dunque cruciale: «capire come ottenere il massimo dalla mescola C5 più morbida, che finora quest’anno è stata portata solo al Gran Premio di Australia». Molte sono le possibilità a disposizione dei team, quindi per Isola: «è una gara in cui la strategia può fare davvero la differenza».

Molte parole son state spese, ora non resta che aspettare le prime indicazioni della pista con le prove libere del venerdì.