Notizia di questi giorni la Red Bull sta cercando di avviare la trattativa con la Ford per la fornitura dei motori in ottica 2026, da vedere se la casa americana so contenta di fornire solamente i motori, oppure, se vorrà assumere il controllo dell’intera squadra ritornando in via ufficiale come costruttore.
In questi giorni tra le tante di notizie che abbiamo assistito tra team principal che vanno e che vengono, vi è una voce molto insistente inerente all’accordo Ford Red Bull in ottica 2026. Come è noto a tutti nel 2021 è nata la Red Bull Powertrain che ha preso in carico la gestione dei motori Honda, considerando che la casa nipponica aveva annunciato il ritiro ufficiale dalla F1 proprio in quell’anno, a quanto pare i giapponesi ci stanno ripensando e vorrebbero tornare in via ufficiosa, proprio in ottica 2026. I vertici del team di Milton Keynes per non rischiare di rimanere senza motori cominciano a valutare altre opportunità.
A un certo punto è comparso il nome Ford, pertanto, il brand americano sta valutando di tornare nel circus affiancandosi alla squadra anglo-austriaca, tenendo presente che in passato, più precisamente nel 2005 la Ford aveva fornito i motori alla Red Bull, denominandolo Cosworth. Da sottolineare che Il binomio Red Bull-Ford è già presente da parecchi anni nel mondo dei rally, con risultati di grandissimo rilievo.
Bisogna vedere se il marchio americano si accontenta di fornire solamente i propulsori, oppure, se invece vorranno ritornare veste di costruttore a tutti gli effetti, magari, lasciando in qualità di team principal Chris Horner, facendo comparire il nome Red Bull sulle fiancate di entrambe le macchine. Vedremo come proseguirà questa trattativa. Una cosa è certa grazie ai nuovi regolamenti tecnici inerenti alle nuove architetture dei motori 2026 potremo vedere l’ingresso di nuovo costruttori o il ritorno di vecchie glorie del passato.
Di Stefano Penner
Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing.