F1, Red Bull: Svelata la RB19 a New York

A New York è stata svelata la RB19, monoposto con cui Verstappen dovrà difendere il titolo mondiale, anche se è la versione dello scorso anno, la vettura reale nata dalla matita di Newey si vedrà solamente nei test pre-stagionali.

La squadra anglo-austriaca ha presentato nella grande Mela la nuova livrea della RB19, mentre la vera monoposto la vedremo solamente nei pre-season test, gli uomini di Milton Keynes si sono limitati di presentare la colorazione della carrozzeria e nient’altro. Speriamo che le prossime squadre presentino monoposto reali, non semplici show car. Quello che contra è di vedere un campionato entusiasmante come nella passata stagione.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull

F1, Red Bull-Ford: Ritorno al passato.

Notizia di questi giorni la Red Bull sta cercando di avviare la trattativa con la Ford per la fornitura dei motori in ottica 2026, da vedere se la casa americana so contenta di fornire solamente i motori, oppure, se vorrà assumere il controllo dell’intera squadra ritornando in via ufficiale come costruttore.

In questi giorni tra le tante di notizie che abbiamo assistito tra team principal che vanno e che vengono, vi è una voce molto insistente inerente all’accordo Ford Red Bull in ottica 2026. Come è noto a tutti nel 2021 è nata la Red Bull Powertrain che ha preso in carico la gestione dei motori Honda, considerando che la casa nipponica aveva annunciato il ritiro ufficiale dalla F1 proprio in quell’anno, a quanto pare i giapponesi ci stanno ripensando e vorrebbero tornare in via ufficiosa, proprio in ottica 2026. I vertici del team di Milton Keynes per non rischiare di rimanere senza motori cominciano a valutare altre opportunità.

A un certo punto è comparso il nome Ford, pertanto, il brand americano sta valutando di tornare nel circus affiancandosi alla squadra anglo-austriaca, tenendo presente che in passato, più precisamente nel 2005 la Ford aveva fornito i motori alla Red Bull, denominandolo Cosworth. Da sottolineare che Il binomio Red Bull-Ford è già presente da parecchi anni nel mondo dei rally, con risultati di grandissimo rilievo.

Bisogna vedere se il marchio americano si accontenta di fornire solamente i propulsori, oppure, se invece vorranno ritornare veste di costruttore a tutti gli effetti, magari, lasciando in qualità di team principal Chris Horner, facendo comparire il nome Red Bull sulle fiancate di entrambe le macchine. Vedremo come proseguirà questa trattativa. Una cosa è certa grazie ai nuovi regolamenti tecnici inerenti alle nuove architetture dei motori 2026 potremo vedere l’ingresso di nuovo costruttori o il ritorno di vecchie glorie del passato.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing.

F1: Daniel Ricciardo nuovo 3° pilota Red Bull per il 2023.

Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità dell’ingaggio di Daniel Ricciardo come terzo pilota della Red Bull per la prossima stagione. Grazie alla sua esperienza, il team di Milton Keynes potrà avere un valido supporto per lo sviluppo della nuova monoposto.

Dopo il licenziamento da parte della Mclaren nei confronti di Daniel Ricciardo, per l’ingaggio di Oscar Piastri, la Red Bull ha deciso di contattare l’esperto pilota australiano di origine italiane, in funzione di terzo pilota per la stagione 2023, considerando la sua esperienza poco più di decennale in F1, potrà dare un valido contributo allo sviluppo della monoposto. Ricciardo si è formato sotto l’ala della Red Bull e di Helmut Marko, gareggiando per la scuderia stagione stagione 2013 in Toro Rosso, passando per il 2014 a correre per il team anglo-austriaco avendo come compagno il futuro campione del mondo Max Verstappen.

Daniel a fine 2018 viene licenziato proprio per non essere entrato in sintonia con l’olandese e il resto del team. Un aspetto curioso di questa vicenda, è che l’australiano nonostante tutto ha accettato nuovamente di indossare colori della Red Bull, forse avranno fatto pace archiviando i vecchi dissapori? Mah, vedremo cosa succederà in seguito.

Ricciardo dichiara quanto segue” Ho tanti bei ricordi qui, ma l’accoglienza ricevuta da Christian dal dottor Marko e da parte di tutti il team è qualcosa che apprezzo sinceramente. Per me, personalmente la possibilità di contribuire e lavorare nella migliore squadra di F1 è estremamente attraente e mi da anche un po’ per ricaricarmi e concentrarmi.”

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing

F1, Qualifiche Abu Dhabi: Max Verstappen ottiene la pole position, seguito da Perez 2°, Leclerc 3°e Sainz 4°.

L’ultima qualifica della stagione vede la pole di Max Verstappen seguito da Sergio Perez autore del 2° tempo completando la prima fila per la Red Bull. Le Ferrari sono subito dietro con Charles Leclerc 3° e Carlos Sainz 4°, dimostrando di avere anche un buon passo in ottica gara, da tenere presente la Mercedes che ha ottenuto la terza fila dietro al duo ferrarista, pronta a dare battaglia per il 2° posto nel costruttori.

Max Verstappen ottiene la settima pole position della stagione a bordo della RB18, che si è ben adattata alle caratteristiche della pista di Yas Marina, a completare l’opera ci pensa Sergio Perez che con il suo 2° tempo ottenuto permette alla Red Bull di conquistare la prima fila. La squadra anglo-austriaca si è dimostrata competitiva anche sul passo gara, infatti sarà la candidata principale per la vittoria di domani, ma non bisogna, sottovalutare la Ferrari che sembra aver risolto i problemi di degrado gomme riscontrati nei long-run, con la speranza che la scuderia di Maranello possa disputare una buona gara concludendo sul podio, o magari, vincere per concludere in bellezza il mondiale.

Il team del Cavallino dovrà essere perfetto in modo da conquistare consolidare il 2° posto nel costruttori e in quello piloti con il giovane monegasco in lotta con Perez; risultato di grande prestigio considerando la situazione tecnica in cui si trovava la Ferrari dodici mesi fa. A impensierire gli uomini di Maranello, ci pensa la Mercedes, anche se nelle qualifiche non ha particolarmente brillato, comunque il duo composto da Hamilton autore del 5°tempo e Russell 6° si è ben qualificato subito dietro alla coppia ferrarista. Pertanto, il team delle frecce d’argento rimane un’avversario da tenere sotto osservazione, considerando che è in piena lotta per il “titolo” di vice campione costruttori proprio con la Rossa.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing.

F1, Sentenza Budget cup: Red Bull condannata a una multa di 8 milioni, con una riduzione del 10% di ore in galleria del vento.

La Red Bull per aver sforato di 1,8 milioni di dollari il budget cup, ha avuto una multa di 8 milioni da pagare entro trenta giorni e una riduzione del 10 percento di ore in galleria del vento. Il paddock è ancora in fermento alcuni team principal pensano che la sanzione sia troppo blanda rispetto alla pesante violazione, a differenza di Toto Wolff che apparentemente è sembrato d’accordo con la sentenza emanata.

Negli ultime tre Gran Premi disputati (Giappone, Austin e Città del Messico) c’è stato un bel terremoto all’interno del paddock inerente alla sentenza che ha visto inputata la Red Bull, per aver sforato di 1,8 milioni di dollari il budget cup nel 2021, infatti alcuni team principal tra cui Andreas Seidl (Mclaren) e Mattia Binotto (Ferrari), Laurent Mekies (Ferrari) non sono per nulla soddisfatti della sentenza emanata, ritendendola non adeguata alla violazione, invece, Toto Wolff è pienamente soddisfatto e apparentemente calmo, considerando che è stato il primo a denunciare questo fatto.

Le dichiarazioni di Helmut Marko ” E’ pesante possiamo essere competitivi anche in futuro non potranno esserci errori nello sviluppo, la squadra è già motivata”

Mekies direttore sportivo della Ferrari commenta a Sky Sport ” Bene che la FIA abbia fatto chiarezza ammettendo illegalità. Non siamo contenti della penalità non c’è stata riduzione sul budget per il 2023, potranno migliorare la macchina.”

Andreas Seidl a Sky Sport dichiara quanto segue ” Diciamo che avevo dei sentimenti contrastanti guardandolo è chiaro che la penalità non mi pare adeguata alla violazione. Però d’ora in avanti è importante guardare avanti, perché speriamo che delle violazioni simili possano avere delle penalità più adeguate. E’ bello vedere che la revisione ha funzionato e che il lavoro che ha fatto la FIA ha confermato che ci fosse una violazione, ed è stata annunciata trasparenza, ed è stata messa in atto una penalità. Questo spero che possa servire per il futuro”. Seidl conclude con una frase molto eloquente ” Sono abbastanza stufo di ascoltare tutte le favole che racconta la Red Bull”.

La squadra anglo-austriaca dovrà pagare una multa di 8 milioni di dollari entro trenta giorni e avranno in ottica 2023, un dieci per cento in meno di ore in galleria del vento, che dovrebbe impattare sulla competitività della monoposto del prossimo anno. Questa sentenza per alcuni può essere giusta o troppo blanda, bisogna tenere conto che sforare il tetto di spesa di quasi due milioni equivale a guadagnare tre decimi sulle prestazione della macchina. Ma, verrebbe da porre un quesito, nonostante la complessità delle vetture e i team molto spesso si affidano a società esterne per la realizzazione di alcuni componenti, come fanno a rispettare budget cup di 145 milioni? Domanda da un miliardo di dollari.

In F1 queste controversie nel corso degli anni ci sono sempre state e continueranno ad esserci, però, la federazione dovrà essere chiare nella stipulazione dei regolamenti finanziari, i quali devono essere ben comprensibili e soprattutto senza fare preferenze, ma come è noto a tutti gli appassionati, quando un team vince tantissimo tende ad avere un certa influenza sulla FIA, è capitato nelle stagioni precedenti con la Mercedes e anche con la Ferrari ai tempi delle vittorie mondiali con Michael Schumacher. Ora il mondiale va verso la conclusione con le ultime due gare Brasile e Abu Dhabi,, sperando di non sentire polemiche sul caso budget cup e di vedere due gare ricche di emozioni e spettacolo.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing

F1, Gp Giappone: Max Verstappen vince e concede il bis.

A Suzuka dopo una gara anomala di soltanto quarantacinque minuti, a causa della forte pioggia, Max Verstappen vince e si laurea campione del mondo per la seconda volta consecutiva.

Forse era il destino, Max Verstappen doveva attendere l’appuntamento del Giappone per mettere le mani sul secondo titolo mondiale consecutivo, vincendo una gara anomala, partita in prima battuta nell’orario canonico e interrotta dopo tre giri per le pessime condizioni atmosferiche che hanno costretto al ritiro Carlos Sainz e Alexander Albon, inoltre, a causa di una ulteriore lacuna da parte della Federazione inerente alla gestione gara, il Gp nipponico è ripartito dopo due ore di attesa, con partenza lanciata dietro safety car sempre con pista bagnata, ma con condizioni leggermente migliori durata solamente quarantacinque minuti.

Nonostante le mille difficoltà Verstappen ha guidato perfettamente, supportato dalla sua RB18 che durante l’ultimo mese e mezzo ha raggiunto un livello di affidabilità incredibile, e soprattutto, grazie a un team che non ha mai avuto la minima esitazione nelle strategie ai box. Ora l’olandese della scuderia di Milton Keynes è da considerare non più un ragazzino, ma un bi-campione del mondo, un pilota maturato tanto negli ultimi due anni, che sa gestire al meglio situazione dove bisogna preservare il mezzo accontentandosi di un podio o di un piazzamento, portando a casa punti utili per la classifica.

Da ferraristi speriamo che il prossimo anno Leclerc o Sainz portino il titolo piloti a Maranello, ma al tempo stesso, dobbiamo augurare un brillante proseguo di carriera a Max, in conclusione: Continua così!!!

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing.

F1, Qualifiche Giappone: Verstappen ottiene la pole, con qualche polemica.

Max Verstappen ottiene la pole position a Suzuka, con qualche polemica per aver ostacolato involontariamente durante il giro di riscaldamento, Lando Norris, costringendolo a una manovra di fortuna per evitare un probabile incidente.

Le qualifiche del Gp del Giappone hanno visto la pole position di Max Verstappen, il quale ha saputo sfruttare a pieno la potenza della sua Red Bull, ma con qualche polemica, infatti nella fasi finali della Q3, l’olandese del campione del mondo stava riscaldando i pneumatici avendo alle spalle Lando Norris, e all’uscita della curva 130R Verstappen ha dato una violenta accelerata a gomme fredde, andando in controsterzo e costringendo Norris ad andare fuori pista per non tamponare Max.

Tale manovra è stata analizzata a fondo da parte del collegio dei commissari sportivi, e in base ad alcuni precedenti, hanno deciso di penalizzarlo con una reprimenda, anziché con la retrocessione di cinque posizioni sulla griglia. Quindi, Max Verstappen domani partirà dalla prima casella della griglia di partenza, gara che sarà una grande occasione per vincere con qualche gara di anticipo il titolo iridato, tra l’altro a casa della Honda, considerando che la casa giapponese motorizza le monoposto della Red Bull e Alpha Tauri.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing Team.

F1: Singapore: Vince Perez, ma deve attendere l’esito della FIA.

Sergio Perez vince il Gp di Singapore protagonista di una super partenza, superando da subito Leclerc in pole position, ma il messicano in gara in regime di Safety Car ha commesso un’infrazione in entrambe le occasioni in cui è stata utilizzata la vettura staffetta.

Il Gp di Singapore ha visto la vittoria di Sergio Perez su Red Bull seguito da entrambi i ferraristi Charles Leclerc e Carlos Sainz, ci sarebbe da esultare per la splendida gara del messicano, autore di una grande partenza che ha saputo superare da subito il monegasco della Rossa dalla pole position. Ma, bisogna invece, criticare la Federazione per far attendere così tanto per l’esito di una investigazione, infatti, Perez durante le due Safety car utilizzate in gara, ha preso un bel po’ spazio dalla vettura staffetta, ben dieci macchine, manovra assolutamente vietata dal regolamento, pertanto, in passato proprio a Marina Bay Antonio Giovinazzi è stato penalizzato di dieci secondi, quindi, teoricamente al messicano del team di Milton Keynes dovrebbe essere privato della vittoria e retrocedere in 3° posizione. Però, dobbiamo attendere l’esito del collegio dei commissari, i quali hanno convocato Perez alle 17:55 (ora italiana). Vedremo cosa decideranno.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing Team.

F1, FP3 Monza: Max Verstappen il più veloce, l’olandese dovrà scontare 5 posizioni di penalità.

La terza sessione di libere ha visto protagonista Max Verstappen autore del miglior tempo, ma, l’olandese dovrà scontare la penalità di cinque posizioni, tenendo presente che la rimonta non sarà così scontata.

Max Verstappen domina la terza sessione di libere, segnando il miglior tempo (1:21.252), però, l’olandese di casa Red Bull dovrà scontare cinque posizioni di penalità per aver sostituito parte dei componenti della sua power unit. Da tenere presente che Max ha a disposizione una monoposto molto competitiva con un buon passo gara, ma le rimonta non sarà facile, perché in gara può succedere di tutto.

Infatti, il campione del mondo 2021 dovrà tenere a bada Carlos Sainz che partirà dal fondo e la Ferrari ha dimostrato di avere un buon ritmo sull’autodromo di Monza, inoltre, il ferrarista monegasco Charles Leclerc, qualora dovesse partire dalla pole position o dalle prime file, non sarò un avversario facile per Verstappen, che può contare (teoricamente) sul supporto del compagno Sergio Perez, autore del 3° tempo in FP3, anche se il messicano ultimamente si è dimostrato poco disponibile nel aiutare il suo “capitano” Max. I presupposti ci sono tutti, per vedere una gara interessante che regalerà tante emozioni e magari anche qualche colpo di scena.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing.

F1 FP1 Canada: Verstappen il più veloce, 2° sainz Alonso 3°

La prima sessione vedere Max Verstappen autore della migliore prestazione, ben figurano Sainz 2° e Alonso 3°. Prestazione anonima di Leclerc che ha ottenuto il 5° tempo, ben figurando sul passo gara.

La Red Bull apre le danze del weekend del Gp del Canada con il miglior tempo di Max Verstappen (1.15.158) mentre attardato Sergio Perez con il 4° crono. Per quanto riguarda la Ferrari Carlos Sainz è apparso molto in palla con il 2° tempo a differenza di Charles Leclerc autore soltanto di una prestazione un po’ anonima 4°tempo siglato, dando buoni riscontri sulla simulazione passo gara.

In casa Mercedes sembra che abbiano risolto parzialmente il problema del porposing, però troviamo sempre George Russell autore di una buona performance 6° tempo e Lewis Hamilton come di consueto con qualche difficoltà in più relegato con l’8°tempo.

Le Aston Martin ben figurano con il 7° tempo di Lance Stroll e il 9° di Sebastian Vettel, le Mclaren sono apparse con qualche difficoltà, 10° tempo per Daniel Ricciardo che per la prima volta in questa stagione è davanti al compagno Lando Norris relegato invece, con il 12° crono.

Non è stata una sessione idilliaca per il team Alpha Tauri Pierre Gasly infatti registra l’11 tempo Yuki Tsnuoda sigla soltanto il 14°. Ben figurano le Alpine con il fantastico 3° tempo, molto staccato Esteban Ocon con il 15° crono.

Nebbia in val padano per le Hass Mick Schumacher registra il 18° tempo mentre Kevin Magnussen il 20°. Anche le Alfa Romeo Sauber sono apparse in difficoltà con Guanyu Zhou 17° tempo Valtteri Bottas 16°. Le Williams terminano al FP1 con il 13° tempo di Alexander Albon, Nicolas Latifi con il 19° crono.

Ora bisogna attendere per dei valori più veritieri la seconda di libere che probabilmente sarà segnata da un imponete fronte temporalesco.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing.

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