Momento tragico per il Sassuolo che nonostante il debutto di Davide Ballardini in panchina non gli riesce l’immediato cambio di tendenza nel risultato. L’esperto tecnico neroverde esce sconfitto al debutto in casa dell’ Hellas Verona (27° giornata) nell’anticipo dell’ora di pranzo, ma soprattutto perde nuovamente Domenico Berardi al rientro dal primo minuto per causa di un altro grave infortunio subito in maniera molto sfortunata.
Passiamo alle formazioni. In casa Verona Mr. Marco Baroni schiera un preciso e pungente 4-2-3-1, partendo dall’estremo difensore Lorenzo Montipò, coperto in maniera più che sufficiente dai suoi quattro compagni di reparto in ordine: Tchatchoua-Coppola-Dawidowicz-Cabal. A seguire davanti alla difesa l’efficace coppia Suslov-Serdar. Si chiude con Duda-Lazovic-Noslin dietro all’unica punta Thomas Henry.
Per quanto riguarda il Sassuolo invece il neo Mr. Davide Ballardini risponde a Marco Baroni con uno snello, ma inconcludente 4-3-3, partendo dall’estremo difensore Andrea Consigli, coperto in maniera insufficiente dai quattro difensori Pedersen-Ferrari-Erlic-Doig. A seguire Henrique (disastroso), accompagnato da Boloca e da Thorstvedt (propositivo). Infine nel reparto offensivo Laurentiè-Pinamonti-Berardi con la stella neroverde al rientro da un lungo stop che si fa male di nuovo in modo molto sfortunato. Subentrano in corso d’opera: Castillejo, Racic, Mulattieri, Volpato.
Eccoci finalmente alla partita. Sono le ore 12:30 allo stadio “Bentegodi” in Verona e puntualmente il direttore di gara Fabio Maresca di Napoli fischia l’inizio delle ostilità.
Il Sassuolo comincia forte con tutti che cercano Berardi sin dai primi minuti, ma Montipò e difesa controllano il reparto offensivo ospite (Laurentiè-Thorstvedt su tutti).
Scorrono i minuti e il Sassuolo caricato dal suo neo Mr. le prova tutte per il vantaggio a partire dai due esterni di difesa Pedersen-Doig, ma la difesa veronese non corre rischi.
Il primo pericolo del Verona arriva al minuto ventisette per mezzo di Thomas Henry che si fa pericoloso di destro, ma Andrea Consigli è attento.
Sul finale di tempo si fanno pericolosi i padroni di casa, quando al minuto trentuno, minuto in cui Consigli nega la gioia del goal a Suslov prima e a Cabal poi tra l’entusiasmo di tutto lo stadio.
Si avvicina la fine del primo tempo con il Sassuolo che continua a soffrire: al minuto quarantadue il Verona è ancora pericoloso con Suslov e Lazovic ma al termine di un unico minuto di recupero Fabio Maresca manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0.
Il direttore di gara Fabio Maresca fischia puntualmente l’inizio della ripresa senza alcuna sostituzione da ambo le parti. Il Verona comincia meglio del Sassuolo con una conclusione di Suslov, ma Consigli para bene.
Al minuto cinquantadue risponde il Sassuolo, ma l’estremo difensore di casa controlla. Passano i minuti e la partita si fa maschia, in quanto c’è molto in palio. Cinque minuti più tardi Berardi serve in grande stile Pinamonti, che guadagna un interessante calcio d’angolo.
E poi quello che non doveva succedere. Intorno al sessantesimo su un’azione non pericolosa Berardi si accascia a terra dolorante si teme qualcosa di serio. Non c’è pace per la “stella” neroverde di rientro oggi da un altro brutto infortunio: al suo posto entra Castillejo. Nel Verona fuori Noslin per Mitrovic.
In casa neroverde ci provano a più riprese gli esterni Pedersen-Castillejo, così come per l’Hellas ci provano Cabal-Suslov, ma da ambo le parti manca quel “guizzo” proprio sul più bello.
Tra i padroni di casa Mr. Baroni al minuto sessantasette effettua due sostituzioni: Swiderski-Bonazzoli entrano al posto di Henry-Lazovic, sostituzioni determinanti in chiave risultato. Nel Sassuolo Ballardini getta nella mischia Racic al posto di un inconcludente Boloca.
Eccoci già verso il settantesimo con il Sassuolo molto propositivo con Laurentiè che ha buone intenzioni si, ma spesso e volentieri non giungono a buon fine.
Oltre al danno la beffa: al minuto settantotto grave distrazione difensiva ospite per demerito di Henrique che perde una palla di importanza clamorosa e così il Verona ne approfitta per trovare il vantaggio con il neo-entrato Swiderski servito in grande stile da Bonazzoli 1-0 Hellas e “Bentegodi” in festa.
Il Sassuolo è allo sbando e il Verona invece è scatenato. Al minuto ottantadue Suslov prova a servire Bonazzoli per il bis, ma manca l’incisività cercata.
In zona panchina ospite Mr. Davide Ballardini non ci sta ed effettua due sostituzioni. Entrano Volpato–Mulattieri al posto di Thorstvedt-Pinamonti, ma la difesa di casa sembra reggere l’assedio neroverde. Nel mentre Mr. Baroni sostituisce uno straripante Tchatchoua al posto di Magnani e Suslov al posto di Vinagre.
Nei cinque minuti assegnati dal direttore di gara Fabio Maresca il Sassuolo le prova tutte (Consigli compreso) per agguantare il pari, ma la difesa veronese resiste fino alla fine e vince la partita 1-0, partita molto importante sì, ma non ancora decisiva.
Momento però drammatico in casa Sassuolo: nella stessa giornata torna a perdere Berardi (oggi al rientro) causa un brutto infortunio e perde uno scontro salvezza molto importante.
Il prossimo turno il Sassuolo giocherà sabato pomeriggio alle ore 15:00 al “Mapei” in Reggio Emilia contro il Frosinone. Un’altra partita complicata per cercare di invertire il trend negativo, ma anche un po’ sfortunato.
Foto sito Sassuolo Calcio.